• Juniores RegionaliElite
  • 14/03/2026 15.30.00
  • FLORIAGAFIR BELLARIVA
    34' De Simone
    65' Giannone
  • 2 - 3 14/03/2026 15.30.00
  • MOBILIERI PONSACCO
    2' Landi S.
    11' Panicucci
    25' Biondi

Commento


FLORIAGAFIR BELLARIVA: Raggi, Nahi, Benvegnu, Fanticelli, Mosconi, Lenzi, Pellecchia, Gori, De Simone, Labiad, Serrini. A disp.: Ceccuti, Soliman, Buiani, Gashi, Soldini, Ermini Polacci, Benucci, Landolina, Giannone. All.: Bertuccio Marco
MOBILIERI PONSACCO: Becherini, Fanteria, Biondi, Ribechini, Cavallini, Cogliano, Landi S., Silvi, Panicucci, Panettella, Leotta. A disp.: Matassi, Tuntoni, Meioli, Nesti, Marchetti, Viviani, Viviani, Calloni, Cappello. All.: Vuono Stefano
ARBITRO: Filippo Bertoloni di Prato
RETI: 2' Landi S., 11' Panicucci, 25' Biondi, 34' De Simone, 65' Giannone
D'allenatori come Bertuccio ne servirebbero di più: nelle prime squadre, nei professionisti, ovunque. Ne servirebbero di più, perché la lucidità e la serenità che traspaiono dalle parole pronunciate a commento d'una sconfitta dolorosissima (addio primato: alla vigilia dello scontro diretto davanti torna la Sestese) valgono quanto la stagione straordinaria: se la Floriagafir arriverà seconda o terza, è il senso, sarà giusto esultare, perché si sarà migliorata la classifica dell'anno scorso e perché a lungo s'è battagliato con le big facendo base in un contesto dalla storia gloriosa sì, ma diversa. L'abitudine al vertice è l'unico dettaglio che è mancato in questa fine d'inverno così malinconica: il pareggio di Bibbiena, trappola per tanti, ha reso fragili le certezze d'una squadra che fin lì aveva sbagliato pochissimo; la sconfitta nel derby con l'Affrico ha fatto il resto e sgretolato la confidenza col Grazzini, dove stavolta passare (2-3) tocca al Ponsacco, deciso a tenersi lontano dalla battaglia per non retrocedere. Come a Pontassieve la Floriagafir perde punti contro una squadra che combatte per salvarsi; e come a Pontassieve sul risultato finale pesa un rigore sbagliato da Serrini, che anche se non il sorpasso della Sestese avrebbe potuto evitare quantomeno la sconfitta. Sarebbe stata la chiusura d'una rimonta memorabile, rimasta invece a due terzi e resa necessaria dall'avvio formidabile del Ponsacco, in vantaggio doppo novanta secondi esatti: nessuno si ricorda di marcare Samuele Landi, che di prima devia in porta il traversone di Panettella sceso a sinistra. Non è serena la difesa della Floriagafir, e della sua poca serenità è dimostrazione l'incertezza tra Raggi e Benvegnu sugli sviluppi della punizione che dalla mediana Cavallini calcia verso l'area di rigore: la spizzata di Silvi diventa una trappola, davanti alla testa di Panicucci lo specchio si spalanca. È lo 0-2, cui alla mezz'ora segue un'altra rete, anche questa sugli sviluppi d'una ripresa del gioco, stavolta un calcio d'angolo: lo batte Panettella per la testa di Cogliano, e il rimpallo Biondi lo sfrutta per segnare lo 0-3. Solo a questo punto s'accende la Floriagafir, che nel giro di quattro minuti accorcia lo scarto: De Simone sfrutta il filtrante di Labiad per presentarsi davanti a Becherini e batterlo dopo il dribbling. Sulla ripresa del gioco, subito riconquistato il possesso, i due della Floriagafir invertono i ruoli per confezionare subito un'altra occasione da rete: sull'invito di De Simone non la sfrutta Labiad, il cui pallonetto solo accennato Becherini sporca in angolo. È l'ultima annotazione del primo tempo, cui segue una ripresa profondamente diversa per spirito e sviluppo: il Ponsacco ora si difende basso, anche perché dalla panchina Bertuccio si gioca la qualità d'Ermini Polacci e di Giannone, che dopo un paio d'occasioni non finalizzate da Serrini (attento Becherini) calcia in porta la punizione del 2-3. Dunque con una giocata individuale dal limite dell'area di rigore la Floriagafir riaccende la partita, e la mantiene viva grazie anche a un po' di fortuna: schizza sul palo la punizione con la quale Panettella aveva cercato il replay cambiando porta. Fino alla fine lo scarto resta minimo, e ci resta anche dopo l'episodio decisivo: Becherini para il rigore che Bertoloni aveva fischiato per un (presunto, contestatissimo) fallo di Biondi su Ermini Polacci, per la seconda volta di fila Serrini sente il peso d'un pallone decisivo. Nonostante la grande ripresa (e qualche protesta alla fine del recupero per un possibile fallo su Serrini all'interno dell'area di rigore) la Floriagafir esce sconfitta; e sconfitta e scavalcata, con soli due punti in quattro partite, arriva nel modo peggiore al big match d'inizio primavera. Sconfitta, scavalcata e nel modo peggiore: eppure ancora viva, e consapevole che una vittoria la riporterebbe al primo posto.
Calciatoripiù: Becherini, Samuele Landi
(Mobilieri Ponsacco) e Giannone (Floriagafir).
esseti