• Juniores RegionaliElite
  • 14/03/2026 15.30.00
  • LAMPO MERIDIEN
  • 0 - 2 14/03/2026 15.30.00
  • SESTESE
    20' Verzicco
    55' Fiorentino

Commento


LAMPO MERIDIEN: Mariotti, Vannini, Damiani, Vannini, Faratro, Lucarelli, Gokaj, Baldini, D Ulivo, Mazzoni, Bellesi. A disp.: Pinzani, Attinasi, Botti, Califano, Cortesi, Fiori, Musumeci, Pellegrini, Rannino. All.: Giorgetti Mirko
SESTESE: Tabani, Pecori, Scarpelli, Papucci, Gaffarelli, Napolitano, Patrignani, Athuman, Verzicco, Zei, Menchetti. A disp.: Fantini, Biscardi, Bravi, Cesarano, Chelli, Ferro, Gusciglio, Nesti, Fiorentino. All.: Rossi Alessandro
ARBITRO: Edoardo Bianchi di Lucca
RETI: 20' Verzicco, 55' Fiorentino
Non conta stare davanti più a lungo: conta essere davanti all'uscita dell'ultima curva. Ancora l'ultima non lo è, davanti ce ne sono ancora quattro, la prima delle quali bella stretta: eppure alla fine della partita con la Lampo, battuta 0-2 e precipitata nella battaglia per non retrocedere (due dati soprattutto la inquietano: negli ultimi cinque turni ha perso quattro volte e ha segnato appena tre reti, tutte alla Lastrigiana), la Sestese esulta come da tempo non le accadeva. Non le era accaduto contro Ponsacco e Fucecchio nonostante le reti nel recupero; non le era accaduto dieci giorni fa contro la Pietà, quando nel recupero la salvò il palo: stavolta c'era da festeggiare il primo posto ritrovato. La Sestese l'ha inseguito per due terzi del girone di ritorno, inaugurato dal dolorosissimo pari interno contro lo Sporting Cecina: iniziò da lì un campionato diverso e per molti aspetti inatteso, il campionato di chi, abituato a scappare, s'era ritrovato a rincorrere. Solo chi è arido o ingenuo può pensare che sia casuale il controsorpasso alla vigilia dello scontro diretto: recuperandole cinque punti nelle scorse tre giornate la Sestese aveva reso insostenibile la pressione sulla Floriagafir, non abituata a lottare per traguardi così mastodontici. Sabato si capirà se è ancora possibile qualche sorpresa, se la battaglia potrà estendersi all'Affrico o se nonostante lo sviluppo diversissimo questo campionato è destinato a chiudersi come lo scorso. Di lasciare a sé stessa un'eredità così cospicua la Sestese ha una gran voglia e a questo punto grandi chance: lo dimostra la ferocia con cui aggredisce la Lampo, in svantaggio al 20' sul traversone di Menchetti spizzato da Athuman (in ritardo Damiani) e ribadito in porta da Verzicco, che sale a undici in classifica marcatori. Schiacciata in mezzo alle proprie difficoltà e al valore della Sestese, la Lampo non riesce a reagire; è inevitabile che lo svantaggio cresca, e non può essere irrilevante il nome dell'autore del raddoppio: tocca a Fiorentino ribadire in porta il rigore che Girolami aveva concesso per un fallo di Damiani su Athuman e che Mariotti aveva parato a Patrignani. La ripresa è iniziata da poco, e il punteggio recita 0-2: consapevole che non c'è bisogno di spingere più di tanto, che anzi gestire le energie può essere una delle chiavi per non farsi più sbalzar via dalla prima posizione, la Sestese se lo fa andare benissimo, e benissimo gestisce la partita. Solo nel finale la Lampo, che chiuderà in dieci (doppia ammonizione per Luca Mazzoni nel recupero), prova a rientrare in partita: non possono essere abbastanza i due tentativi di Califano, che dalla distanza manca lo specchio. Sta qui l'emblema del dato che più preoccupa lo staff: da troppo tempo sottoporta la Lampo sta facendo una gran fatica, ribadita dai numeri troppo esigui dei suoi attaccanti (il più prolifico è Botti, che ha segnato appena cinque volte). Sono loro che decidono le partite e i campionati: è con le reti di due centravanti - uno notissimo, uno che ha una gran voglia di diventarlo - che la Sestese si riprende la prima posizione quando il tracciato sta per finire.
Calciatoripiù: Zei
e Athuman (Sestese).
esseti