8' Manetti
20' Tei
41' Cerri
66' Tei
73' Bonelli
ARBITRO: Alessandro Luca Maretti di Grosseto
RETI: 8' Manetti, 20' Tei, 41' Cerri, 66' Tei, 73' Bonelli
La prima volta sorprende, la seconda sorprende, la terza non sorprende più. In tutta la Toscana nessuno sussulta quando sente che lo Sporting Cecina ha vinto la terza partita di fila, e che con le quattro rifilate al Bibbiena (si sa, in casa è in un modo e fuori in un altro) ha portato a quattordici le reti segnate a novembre: ormai è un mantra, Magrì aveva soltanto bisogno d'un po' (pochissimo per la verità) di tempo e d'un calendario meno crudele per far adattare una squadra ricca di talento ma giovanissima a un campionato così complicato, nel quale talvolta ci si deve confrontare con squadre tanto più mature. Una di queste è il Bibbiena, che tra i titolari non schiera 2008 (sette invece per lo Sporting Cecina in aggiunta a un 2009, il portiere Simone Sommani chiamato a sostituire Bendinelli, che ritrova la panchina, e Bertoli) e che però già all'8' si trova in svantaggio: segna Manetti, che dalla trequarti sinistra azzecca il diagonale buono. In pedana lo aveva invitato Tei, che al 20' dopo aver ricevuto il pallone nel cerchio centrale costruisce da solo la rete del raddoppio: la serie di finte gli consente di liberarsi di tre avversari e di lasciar partire un tiro secco, in porta con l'aiuto del palo. Sotto 2-0, per provare a riaprire la partita il Bibbiena ha bisogno d'una delle poche incertezze della difesa avversaria: rischia Lega, rischia azzardando all'indietro un colpo di testa col quale chiede a Simone Sommani d'intervenire in tuffo per evitare l'autorete (35'). Resta un episodio circoscritto: lo Sporting Cecina torna ad attaccare e si porta di nuovo al tiro con Dragone, che da posizione splendida calcia debole. Con un tocco di prima a prolungare il lancio di Zazzeri lo aveva servito Londi, sul cui piede cento secondi più tardi Ricciardi da destra fa scendere un altro pallone perfetto: non altrettanto perfetta è la spaccata da distanza ravvicinatissima. Non va a buon fine neppure l'azione successiva, identica nello sviluppo, nell'esito e in metà degli interpreti: è lo stesso il crossatore (lo ispira Dragone), non lo stoccatore, stavolta Zazzeri. Il riscatto è immediato: è lui a battere la rimessa laterale che, respinta con affanno dalla difesa, consente a Cerri di coordinarsi e col collo esterno di trovare l'angolo (41'). È, magnifica, la rete del 3-0, parziale che il Bibbiena rischia di veder peggiorare subito: l'ipotesi la cancella Santini, che neutralizza l'ultima azione del primo tempo opponendosi a Dragone, al tiro dopo uno stop volante sul lancio profondo di Zazzeri. Segue la pausa, cesura solo formale d'una partita nella quale lo Sporting Cecina continua a giocare un calcio stellare; tra il 50' e il 55' il joystick porta a calciare prima Londi (alto di poco, ottimo Manetti a ispirare) e poi Tei, cui la progressione mancina di Zazzeri spalanca la porta, di nuovo ben protetta da Santini. Di una sua parata non c'è bisogno per neutralizzare nessuna delle due occasioni successive, protagonista diretto o meno sempre Tei prima con una punizione alta di poco, poi vertice del triangolo chiuso a lato dalla volée di Londi. Come nel primo tempo per la rete basta soltanto aspettare, e come nel primo tempo segna Tei, che raccoglie il tiro di Battini (lo aveva liberato Cerri) sbattuto prima su un palo e poi sull'altro, e da due metri trova la porta (66'). È il 4-0, intatto solo sette minuti, allo scadere dei quali il Bibbiena accorcia: col mancino segna Bonelli, servito all'indietro dallo scarico di Biondini sceso fino al fondo. È una delle poche occasioni che lo Sporting Cecina, di nuovo pericoloso con una serpentina di Londi in area di rigore (Santini para in angolo il tocco anticipato con la punta del piede), concede: se ne registra giusto un'altra allo scadere, una punizione laterale con la quale il mancino d'Alessio Gentile cerca la porta e trova Simone Sommani. C'è anche lui, il più giovane di tutti, tra i protagonisti d'una vittoria che non sorprende, e che genera una classifica dalla quale ora lo Sporting Cecina si fa ingolosire.
Calciatoripiù: Cerri, Manetti, Tei, Zazzeri, Ricciardi (Sporting Cecina), Santini e Bonelli (Bibbiena).