• Juniores RegionaliElite
  • 22/11/2025 15.00.00
  • CASENTINO ACADEMY
  • 0 - 0 22/11/2025 15.00.00
  • LASTRIGIANA

Commento


ARBITRO: Leonardo D Ascoli di Arezzo
Da qualche settimana lo sa bene tutta Firenze: quando salvarsi è diventato l'unico imperativo, anche un punticino può fare comodo. Certo, comodo lo 0-0 con cui si chiude lo scontro diretto fa più al Casentino Academy, che così interrompe una striscia negativa lunga cinque settimane, che alla Lastrigiana: un po' perché vincere avrebbe voluto dire sorpasso, e dunque tanti carissimi saluti alla zona retrocessione; un po' perché l'episodio iniziale avrebbe potuto trasformare il senso di tutto il pomeriggio. Da qualche settimana lo sa bene tutta Firenze: quando non si vince da tanto (per il Casentino l'ultima volta fu il 27 settembre, 2-0 col Pontassieve: faceva caldo), ogni pallone brucia; brucia quello che, poco meno di due i minuti dall'avvio, Cantore gioca centralmente, e che sulla fascia destra d'attacco Fenza intercetta per puntare l'area: qui lo affossa Chianucci, che nel tentativo di cancellare il pericolo commette un fallo chiaro. È pesante e corretto il fischio con cui D'Ascoli concede alla Lastrigiana un rigore in potenza pesante: lo sbaglia Massaro, uno dei leader, che si fa parare da Francesco Pollio sia il primo tentativo di trasformazione sia la ribattuta successiva. L'occasione mancata smorza l'impeto della Lastrigiana, che concede al Casentino un paio d'affondi con Camara e Chianucci (mai però in pericolo Gomma e Maxharri, i due centrali: ottimi Fenza e Grevi a presidio delle fasce) e che per tornare a bussare ha bisogno che scocchi quasi la mezz'ora: il secondo pallone buono capita a Burroni, che però manca l'aggancio e favorisce l'uscita di Francesco Pollio. Resta il segnale d'allarme, che il Casentino non può sottovalutare; non lo sottovaluta Pesce, che nella pausa decide d'aumentare il peso dell'attacco sostituendo Christian Renzetti, peraltro ammonito, con Nocentini, dunque un centrocampista con un esterno d'attacco. Ora la manovra offensiva si fa più fluida, anche se la prima occasione della ripresa la costruisce di nuovo la Lastrigiana: gliela cancella la traversa, sulla quale sbatte il pallonetto con cui Grevi aveva concluso lo sprint sulla fascia sinistra. Come nel primo tempo i minuti iniziali vedono il Casentino vacillare, e a differenza che nel primo tempo al sussulto segue un paio d'occasioni interessanti: protagonisti ne sono Nocentini, la cui volée sul servizio di Fetai esce a lato, e Camara, ben imbeccato dal lancio rasoterra di Manni e murato dalla difesa sull'ultimo dribbling, del quale forse non c'era gran bisogno. Di vere parate Glielmi non ne fa, segno che Mollica e Fanfani la fase difensiva (superlativo Maxharri) l'hanno registrata; alla solidità la Lastrigiana prova ad aggiungere un paio di spunti per vincere, senza però riuscirci: i tentativi di Baggiani (lenta la girata di testa) e di Gracci, che manca l'impatto su un traversone teso, non sono abbastanza per far male a Francesco Pollio. È soprattutto a lui che il Casentino deve il primo punto dell'ultimo mese e mezzo: se dopo due minuti non avesse parato il rigore di Massaro, la Lastrigiana avrebbe potuto indirizzare la partita verso una vittoria che, anche allora faceva caldo, le manca dal 4 ottobre.
Calciatoripiù: Francesco Pollio, Di Donato, Camara
(Casentino Academy), Maxharri, Bindi e Benedetto Aldighieri (Lastrigiana).