• Juniores RegionaliElite
  • 29/11/2025 15.00.00
  • SPORTING CECINA
    46' Dragone
    52' Tei
  • 2 - 1 29/11/2025 15.00.00
  • PONTASSIEVE
    57' Luzzi rig.

Commento


ARBITRO: Taddeo Scaffai di Piombino
RETI: 46' Dragone, 52' Tei, 57' rig. Luzzi
Neppure il cambio d'allenatore (Alessandro Rossi, omonimo di quello della Sestese, sostituisce Marco Marchionni) scuote il Pontassieve, distante dalla zona salvezza tanti punti quanti finora è riuscito a conquistare: non lo scuote perché davanti c'era lo Sporting Cecina, una delle squadre che gioca il calcio più propositivo della Toscana e che aveva una gran voglia di riscattare lo stop inflittogli dall'Affrico. Di questa voglia si hanno avvisaglie chiare già in avvio: a Londi sono sufficienti due minuti per spaccare a metà la difesa avversaria e dall'ultima linea servire un gran pallone a rimorchio per Cerri, che dal limite dell'area di rigore lo controlla e lo scarica contro la traversa. È la prima d'una lunga serie d'occasioni che proseguono tra il 5' e il 6' prima con un triangolo tra Manetti e Tei, poi con una rimessa di Ricciardi dalla destra per Londi, al tiro di controbalzo dopo lo stop di petto: in entrambe le circostanze il pallone sfila a lato. Ripreso a respirare dopo lo shock dovuto all'approccio feroce degli avversari, il Pontassieve attacca per la prima volta con una serpentina di Macheda, al tiro col mancino: in uscita Simone Sommani gli inibisce l'accesso allo specchio. È un'occasione isolata: a fare la partita è lo Sporting Cecina, di nuovo pericoloso al quarto d'ora con la giocata che, seguite alla lettera le indicazioni di Magrì, coinvolge i due terzini: è di Zazzeri il traversone da sinistra per Ricciardi, murato da Fibbi in prossimità della linea di porta. L'episodio avvia una fase in cui dopo tanta furia la partita rallenta per una ventina di minuti, e solo al 35' si torna ad annotare un'occasione da rete: c'entra di nuovo Ricciardi, il cui traversone sporcato dalla difesa libera il mancino di Gabriellini, alto. Per passare in vantaggio lo Sporting Cecina ha bisogno d'intaccare la ripresa, nella quale massimizza il primo calcio d'angolo dal riavvio: il muro della difesa sul tiro di Zazzeri, portato in pedana dal velo di Cerri, deposta il pallone nella zona di Dragone, che dal limite dell'area di rigore arma il destro e batte Biagioli. Alla bandiera, per avviare tutta la sinfonia, s'era portato Tei, che sei minuti più tardi fa tutto da solo per regalare allo Sporting Cecina il vantaggio doppio: è micidiale il destro che scocca sul primo palo dopo essersi accentrato da sinistra. Messa da parte la volée di Sala su un altro pallone inattivo con Tei protagonista (stavolta l'innesco è una punizione dalla trequarti), il 2-0 regge giusto cinque minuti: Scaffai considera falloso il tackle che, il perimetro dell'area di rigore già intaccato, Cerri affonda su Luzzi, che con un'esecuzione centrale rasoterra dimezza lo scarto. Sbaglia però chi s'attende che il Pontassieve possa annullarlo: nei minuti che seguono, prima di gestire in totale controllo l'ultimo quarto, si rende pericoloso soltanto lo Sporting Cecina, al tiro sia con Ricciardi (prezioso lo strappo d'Yasser Dardar con allegata apertura a destra, reattivo Biagioli sul diagonale) sia due volte con Dragone, che prima sul filtrante d'Eliass Dardar e poi con un movimento ad accentrarsi da sinistra calcia a lato di pochissimo. Dalla poca precisione sottoporta lo Sporting Cecina non si fa condizionare: zero i rischi, le vittoria stagionali salgono a sei. Calciatorepiù: Ricciardi (Sporting Cecina).