80' D Onofrio
8' Califano
ARBITRO: Matteo Randellini di Arezzo
RETI: 8' Califano, 80' D Onofrio
Non si può dire che non abbia carattere. Per la seconda volta in cinque giorni l'Affrico si ritrova in svantaggio in una partita nella quale i pronostici lo davano favorito, e per la seconda volta in cinque giorni strappa almeno l'1-1 in rimonta: in Casentino segnò Ala, stavolta tocca a D'Onofrio impedire alla Lampo di chiudere il 2025 espugnando il Lapenta. Il sogno è durato a lungo: vicino al vantaggio nei primi minuti (sbatte sul palo il colpo di testa con cui Shehade aveva girato verso la porta la punizione laterale di Gianassi), l'Affrico finisce sotto all'8'; lo piega l'ex più atteso, Amodio Califano, campione d'Italia due stagioni fa, che s'accorge che Mugnaini s'attende un traversone e lo supera con una traiettoria beffardissima. È lo 0-1, che conferisce alla partita il profilo che la Lampo desiderava: per l'Affrico, che schiera un attacco ricco di talento ma privo d'un centravanti classico, è difficile abbinare tiri nello specchio all'ottimo sviluppo fino ai venti metri. La pressione cresce nella ripresa, aperta da un tiro di Nutini dal limite dell'area di rigore: il palo salva Mariotti. La Lampo respira e sfiora il raddoppio: glielo nega Mugnaini, che riscatta l'incertezza del primo tempo neutralizzando la spizzata di Mattia Lucarelli sul traversone di Bellesi. È un episodio decisivo, perché a sei minuti dalla fine l'Affrico pareggia: segna D'Onofrio, cui il calcio d'angolo di Nutini consente la volée. È la prima rete stagionale per uno dei talenti (classe 2009, mai scordarselo; peraltro settembre 2009) su cui l'Affrico punta di più, quella che vale il terzo 1-1 negli ultimi quattro turni. C'è chi sta meglio, considerato che in mezzo c'è finito un altro pareggio, ma c'è anche chi sta molto peggio: il podio non è poi così lontano.
Calciatoripiù: D'Onofrio sfrutta l'angolo di Nutini (Affrico) per pareggiare la rete dell'ex Califano (Lampo Meridien).