51' Meioli
12' Di Donato
56' Renzetti C.
75' Chianucci
87' Camara
ARBITRO: Francesco Giovanni Sprovieri di Livorno
RETI: 12' Di Donato, 51' Meioli, 56' Renzetti C., 75' Chianucci, 87' Camara
S'era quasi dimenticato come si fa. Da più di tre mesi il Casentino Academy non vinceva in campionato: ci riesce in una delle partite più delicate, lo scontro diretto tra neopromosse alla fine del quale abbandona il Ponsacco, sconfitto 1-4, in zona retrocessione, non più la sua dimora visto che al terzultimo posto ora c'è il Maliseti. Comincia a vedersi la mano di Forciniti, che dopo aver preso la squadra in corsa ha potuto sfruttare la (breve, brevissima) sosta per lavorare con calma e che - è la prima volta in quest'avventura - esulta dopo una dozzina di minuti, quando Di Donato raccoglie il rigore che Becherini gli aveva parato (Sprovieri lo aveva concesso per un fallo di Ribechini su Chianucci) e sulla ribattuta segna lo 0-1. Allo svantaggio il Ponsacco reagisce alzando la qualità della manovra, nella quale però manca uno stoccatore; le occasioni, peraltro nitide, restano confinate ai calci da fermo: due punizioni tirano verso lo specchio prima Cavallini e poi Meioli, e con due parate fenomenali due punizioni neutralizza Francesco Pollio, che nel primo caso s'aiuta con la traversa. Per il Casentino il soccorso si rivela utile - stavolta da solo, senza portiere - anche nell'occasione che avvia la ripresa: rimbalza indietro anche il tentativo di Gurabardhi, liberatosi al tiro in una mischia scaturita da un calcio d'angolo. Uno, due, tre, con due legni: al quarto tentativo il Ponsacco pareggia, pareggia grazie a Meioli, che dal limite dell'area di rigore indovina il diagonale vincente. L'1-1 è un'illusione che dura cinque minuti appena: sulla verticalizzazione di Di Donato, che cattura una rimessa laterale gestita malissimo dalla mediana avversaria, Christian Renzetti scappa verso la porta, e la centra col destro. Torna a farsi quasi insormontabile l'ostacolo davanti al Ponsacco, che però con carattere e forse un po' di disperazione torna ad attaccare: non gli vuol bene Sprovieri, che rilevando una carica su Francesco Pollio (c'era? mistero, a rispondere si fatica in Serie A con mille persone tra campo e sala Var) annulla a Bianchi la rete del possibile pareggio. Dunque la pressione offensiva deve rimanere alta, per forza ampi gli spazi nei quali il Casentino può affondare: a un quarto d'ora dalla fine li sfrutta Chianucci, che sprinta in campo aperto, con due dribbling si crea lo spazio per calciare e col destro incrocia il pallone accanto al palo lontano. Ora di reti da rimontare il Ponsacco ne ha due, altrettante le occasioni concesse ancora agli avversari: d'entrambe protagonista è Camara, che fallisce la prima (reattivo Becherini sul destro, 82') e concretizza la seconda calciando con l'interno mancino accanto al palo (87'). È la rete dell'1-4, scarto pesantissimo per il Ponsacco, che a distanza di giorni ha ancora in testa le parate di Francesco Pollio e le traverse colpite; ce le ha in testa anche il Casentino Academy, che dopo un autunno complicatissimo pensa che un po' di fortuna se l'è meritata.
Calciatoripiù: Chianucci e Camara consolidano un successo che senza le parate di Francesco Pollio il Casentino Academy non avrebbe potuto ottenere.