60' Tarantini
83' Tarantini
18' Riccomi
ARBITRO: Francesco Menchini di Viareggio
RETI: 18' Riccomi, 60' Tarantini, 83' Tarantini
Antifrasi: certo che questa chance il Fratres Perignano se l'è giocata proprio bene. Eufemismo: certo che questa chance il Fratres Perignano se l'è giocata malino. Le figure retoriche (sono due, distinte) possono abbellire i discorsi, mai abbellire la realtà: è enorme, gigantesca, la chance sprecata dal Fratres Perignano, che nel pomeriggio in cui la Sestese frena non riesce a sfruttare né il vantaggio all'intervallo né le condizioni del San Giuliano, che grazie a un carattere stratosferico vince 2-1 in rimonta nonostante una formazione rimaneggiatissima (mancano Tommaso Esposito, Cecchini, Di Ciolo Nardinelli, Mazzoncini e Ruberti, e dalla prima squadra non scende nessuno; in panchina vanno in quattro, compreso il 2010 Likmeta, ma l'unico cambio effettivo è Accorsini, che si sa già che al 55' dovrà sostituire Antoni, peraltro impiegato sulla trequarti: in regia c'è Di Martino) e costituita quasi in esclusiva di 2008, ben sette tra i titolari, accompagnati da quattro 2007. Fa effetto la differenza con la maturità anagrafica del Fratres Perignano, che schiera tre 2006 (il quarto, Daniele Gentile, parte in panchina) e almeno per tutta la durata del primo quarto lascia intendere che dalla propria qualità intende trarre il massimo: lo dimostra l'azione che, avviata dal triangolo tra Pucci e il neoacquisto Piccirilli, consente a Riccomi di scappare a sinistra e col destro spedire il pallone sotto l'incrocio più lontano. È lo 0-1, ottenuto con così tanta facilità che il Perignano s'illude sia destinata a durare: date le difficoltà del San Giuliano fino alla pausa, si fatica a ipotizzare una spiegazione diversa per il calo dell'intensità dopo il vantaggio, cui segue una sola occasione, il colpo di testa di Piccirilli rimasto senza esito. Le conseguenze di quest'approccio all'improvviso troppo morbido si vedono nitide al quarto d'ora della ripresa, quando al primo vero affondo il San Giuliano pareggia: segna Tarantini, che sottoporta (sospetta la posizione di partenza, buona per Menchini) cattura il servizio di Di Martino dalla corsia sinistra e col destro fa 1-1. Il Perignano sbanda, e nei ventitré minuti che seguono non solo non riesce a costruire occasioni per tornare in vantaggio, ma addirittura ne offre due agli avversari: la prima la neutralizza Stefano Calloni, perfetto nell'uscita su Hoxha; la seconda la sfrutta Tarantini, che calamita un angolo di Lovo respinto all'esterno dell'area di rigore e di controbalzo completa una rimonta commovente. Alla fine mancano sette minuti, cui s'aggiunge un recupero cospicuo: in questo tempo il Fratres Perignano, che reclama anche un rigore per un possibile fallo di mano su un tiro di Piccirilli, costruisce più occasioni che nel resto di tutta la partita. Restano tutte senza esito: calciano centrali sia Oliva, sia Riccomi, sia un paio di volte Yari Silvestri, e senza fare neppure troppa fatica Raugi sigilla un successo che un pochino, eufemismo, vale anche al di fuori di San Giuliano.
Calciatoripiù: Di Martino, La Monica, Nicoletti, Lila e Tarantini (San Giuliano).