• Juniores RegionaliElite
  • 03/01/2026 15.00.00
  • AFFRICO
    10' Tinelli
    30' Migliorini
  • 2 - 1 03/01/2026 15.00.00
  • MALISETI SEANO
    80' Sarno

Commento


ARBITRO: Filippo Serpentoni di Pistoia
RETI: 10' Tinelli, 30' Migliorini, 80' Sarno
Un digiuno troppo lungo, inaspettato e forse immeritato, s'interrompe con una vittoria importantissima: l'Affrico batte il Maliseti Seano 2-1 e rimane attaccato al treno delle prime tre in classifica. La prima del 2026 è stata una partita ampiamente controllata dai blues contro un avversario modesto, capace però di riaprire i conti all'80' e di creare qualche brivido nel finale. Il predominio dell'Affrico si manifesta fin dai primi minuti, nei quali la sua superiorità tecnica si fa subito chiara: corre appena il 5' quando Migliorini riceve un passaggio in profondità, e dopo aver vinto un duello fisico calcia col mancino dal limite dell'area, a lato fuori. Un minuto più tardi entra in partita Sciulli, che dal vertice sinistro dell'area di rigore sposta il pallone e calcia col destro, senza trovare la porta. Al 10' l'Affrico passa in vantaggio: sul corner battuto da Nutini salta più in alto di tutti Tinelli, che colpisce di testa e con l'aiuto della traversa trova l'1-0. Alla rete subita il Maliseti non riesce a reagire, e al 17' rischia di andare sotto di due reti: dall'out di destra Nutini, che col destro ci sa fare, scodella al centro dell'area, un pallone dolcissimo sul quale si avventa Tinelli, che in spaccata volante mette alto. Il raddoppio arriva alla mezz'ora: Galgano completa l'ennesima discesa sulla fascia sinistra, e con un cross basso arretrato serve perfettamente Migliorini, che di prima apre il piattone e trova il palo più lontano per il 2-0. Allo scadere del primo tempo ecco un altro assaggio dell'enorme potenziale offensivo dell'Affrico: questa volta è Ala a creare due pericoli prima imbucando per Tinelli, che calcia alto, poi cambiando gioco dalla destra per Migliorini, che taglia perfettamente dalla corsia opposta e si fa ipnotizzare da Mura. Il tridente Ala-Tinelli-Migliorini è protagonista di un primo tempo perfetto, nel quale l'Affrico non rischia niente. Nella ripresa il Maliseti scende in campo più convinto delle proprie capacità, e al 50' costruisce la prima occasione. Sul calcio d'angolo battuto da Gurra e prolungato dalla difesa il pallone arriva sul secondo palo, dove Ruggiero colpisce di testa: Niccolò Lombardi blocca sulla linea di porta. L'Affrico replica al 55': Tinelli protegge bene il pallone, Ala lo raccoglie, con una buona percussione entra in area dalla destra e conclude l'azione con un tiro potente ma centrale, che Mura respinge bene. Poco più tardi Sciulli si dimostra essere uno di quei centrocampisti che danno del tu al pallone, perché dopo un paio di sterzate sulla linea laterale usa quello che dovrebbe essere il suo piede debole (ma che debole non è) per effettuare un lancio filtrante di trenta metri, mettendo Migliorini davanti al portiere: Mura riesce ancora a respingere. Si resta sul 2-0, l'Affrico continua ad attaccare: al 79' il mancino raffinato di Biba pennella un cross col contagiri per Migliorini, che manca il pallone di testa; tenta di chiudere l'azione Sciulli, senza successo. Sicuramente le occasioni per chiudere definitivamente la partita l'Affrico le ha avute, e forse è anche questo l'unico suo limite verso. Puntuale a dieci minuti dalla fine il Maliseti accorcia: Arcioni addomestica un secondo pallone sulla trequarti avversaria, e con una sventagliata da manuale trova sulla sinistra Sarno, che controlla bene, con la suola salta Niccolò Lombardi in uscita, e centra la porta sguarnita. La partita si riapre, l'Affrico prova subito a richiuderla: imbeccato da un cross di Gianassi, solo in area Migliorini di testa mette alto da pochi passi. Il Maliseti, che si vede risucchiare in zona retrocessione, tenta un ultimo disordinato attacco, che si conclude con il tiro innocuo di Arcioni. Al triplice fischio l'Affrico può tirare un respiro di sollievo e portarsi a casa tre punti bramati da tempo. Filippo Gori può essere soddisfatto dalla prestazione dei suoi ragazzi, ma per puntare ancora più in alto dovrà lavorare sulla concretezza di un gioco spesso spumeggiante. Per raggiungere la salvezza in un campionato ostico il Maliseti dovrà aggrapparsi a valori come la caparbietà e la tenacia.
Calciatoripiù
: tra i migliori in campo c'è Migliorini, che nonostante le occasioni sprecate segna e contribuisce alla vittoria dei suoi; buona la prova anche di Tinelli, gol e duelli fisici vinti nei novanta minuti; da premiare inoltre la prova di D'Onofrio, che gestisce bene un cliente scomodo come Ruggiero: forse sarà stato indottrinato dal viceallenatore Salvadori, che in quanto a duelli con gli attaccanti sa il fatto suo. Nel Maliseti ottimo l'ingresso di Arcioni, che sembra uno dei punti fermi della squadra.