60' Verzicco
47' Dragone
ARBITRO: Gabriel La Rosa di Pistoia
RETI: 47' Dragone, 60' Verzicco
È riconoscibilissimo il rumore che fa la corona quando rotola a terra, rumore di metallo e di qualcuno che esulta in lontananza. Il metallo tintinna al Torrini, dove la Sestese deve accontentarsi del terzo pareggio stagionale: una dozzina di chilometri più a sud, e a chi si sforza nella direzione giusta sembra quasi di sentire l'eco, esulta la Floriagafir, che dopo la prima giornata del girone di ritorno, e dunque a quattordici dalla fine (sarà un conto alla rovescia estenuante per chi sta davanti, istantaneo per chi insegue), si ritrova al comando della Toscana. Insieme al 3-0 inflitto al Fucecchio, lì ce la proietta la mezza impresa dello Sporting Cecina, che ferma l'ex capolista sull'1-1 dopo aver cullato per tredici minuti il sogno d'una vittoria stellare: l'avrebbe legittimata un primo tempo perfetto, nel quale - e non è un dettaglio - era mancata soltanto la rete. Eppure d'occasioni ce n'erano state già dal 10', Cerri il primo a insidiare Fantini (efficace la respinta con i pugni) con una punizione tirata o forse crossata forte verso lo specchio. Per lo Sporting Cecina è solo un modo per scaldarsi: cinque minuti più tardi un'altra ripresa del gioco, stavolta una rimessa laterale che Zazzeri batte profonda, avvia un'altra azione pericolosa, spenta anche se con qualche sussulto (pallone a lato d'una spanna) dalla deviazione di Papucci sul tiro-cross di Dragone scappato a sinistra. Nei cinque minuti che seguono lo Sporting Cecina ci riprova altre due volte su un unico asse, quello che vede Londi a costruire e Di Tanto a finalizzare: finiscono alti d'un pollice entrambi i tentativi, il destro dall'interno dell'area di rigore dopo un doppio passo (17') e il mancino dopo un movimento ad accentrarsi verso l'imbocco (20'). A tanti brividi la Sestese, che si schiera con una formazione ineditissima, reagisce migliorando la copertura difensiva senza però riuscire a costruire occasioni da rete: l'esito è ovvio, venti minuti di stallo; prova di nuovo a romperlo lo Sporting Cecina con una discesa di Ricciardi, che sprinta a destra e una volta violata l'area di rigore calcia forte sul primo palo, ben protetto da Fantini. Lo 0-1 è rinviato alla prima azione della ripresa, nata dallo scambio tra Di Tanto e Castelli: il suo filtrante premia l'inserimento di Dragone, che controlla in corsa e calciando rasoterra con l'interno destro piazza, gelido, il pallone dalla parte giusta del secondo palo. Segue quasi immediata l'occasione per la doppietta: stavolta la parte è quella sbagliata, il tiro a giro da diciassette metri finisce nel cassetto delle cose belle e irrilevanti. Neppure a questo pericolo la Sestese reagisce, e cento secondi più tardi rischia di nuovo di subire il raddoppio: lo manca Castelli, il cui destro a colpo sicuro sulla rimessa laterale di Zazzeri prolungata dalla difesa avversaria sfila a lato. Dell'intervento di Fantini c'è bisogno per neutralizzare l'occasione successiva, l'ultima - ma ancora nessuno lo sa - di quelle confezionate dallo Sporting Cecina: in pedana s'era portato Londi, favorito dalla pressione alta di Di Tanto. È la cesura della partita, che da qui in poi va incontro a una rivoluzione; la scatena Patrignani, che d'un tratto ritrova l'ispirazione e con quattro dribbling a sinistra crea la superiorità numerica in fase offensiva: è l'avvio dell'azione che, proseguita con un filtrante in zona secondo palo, si chiude con la rete di Verzicco. È scattata da un istante l'ora di gioco, e segnato l'1-1 la Sestese si ricompone tanto bene da costruire quasi subito l'occasione per completare la rimonta: gliela impedisce Lega, decisivo nella chiusura con cui protegge la porta sbilanciando Pomponio, che aveva saltato Bendinelli in uscita, senza violare le regole. Anche se alla fine manca una ventina di minuti, è l'ultima occasione: del pari entrambe le duellanti sembrano accontentarsi, anche se per la Sestese è un pari amarissimo, niente più trono, niente più corona.
Calciatoripiù: Gaffarelli, Verzicco, Napolitano (Sestese), Lega, Londi e Dragone (Sporting Cecina).