25' Dardar E.
86' Zazzeri
90' Gabriellini
48' Piccirilli
ARBITRO: Mattia D Agnese di Pontedera
RETI: 25' Dardar E., 48' Piccirilli, 86' Zazzeri, 90' Gabriellini
Orribile, o forse ancora peggio. Non esiste un aggettivo di tono diverso col quale il Fratres Perignano può definire l'inizio del 2026: le tre sconfitte che hanno accompagnato lo sviluppo di gennaio, che nessuno s'attendeva così brutto, hanno portato la testa della classifica lontana nove punti, e in mezzo ci hanno ficcato due squadre. Diventa difficilissimo ipotizzare la rimonta, difficilissimo perché rasenta l'utopia l'ipotesi che nei prossimi tre mesi sia la Floriagafir, sia la Sestese, sia l'Affrico freneranno così tante volte da farsi prendere la scia: rischia d'avere effetti irrecuperabili la terza sconfitta consecutiva, quella maturata in casa dello Sporting Cecina, che si vendica del 3-1 dell'andata replicando l'identico punteggio. Per cominciare a costruirlo c'è bisogno di scavallare la fine del primo quarto, non però perché fin lì mancano le occasioni: l'equilibrio potrebbe rompersi già al 5' sulla rimessa laterale che da sinistra Zazzeri batte profonda per Vallini, il cui tiro di prima dal limite dell'area di rigore esce alto d'una spanna e mezzo. Un po' più lontana la pedana, è identico l'esito del tentativo che cinque minuti più tardi nasce dalla sponda di Di Tanto: al tiro si porta Londi, che al 20' ci riprova dalla distanza (Stefano Calloni respinge in due tempi) e nel mezzo premia un altro inserimento di Vallini, cui provvidenziale s'oppone Marco Silvestri. Anche se non produce effetti diretti, tutta questa pressione esprime un messaggio chiaro: la resistenza del Fratres Perignano sta per sgretolarsi. Non è un pronostico difficile da azzeccare, e per vederlo farsi realtà è sufficiente attendere il 25' e l'ennesima giocata di Londi, che dal centrodestra verticalizza per Di Tanto: Stefano Calloni respinge il tiro scaricato dopo il movimento ad accentrarsi, sulla ribattuta Eliass Dardar segna l'1-0. Passato in vantaggio dopo averci provato così a lungo, lo Sporting Cecina rifiata; e rifiatando arriva sereno alla pausa, di cui Massimo Lucarelli si serve per aggiustare il Fratres Perignano: escono Zampardi, in difficoltà, e Marco Silvestri, entrano Oliva e Christian Chiarini, da sinistra Celi scivola centrale di difesa. Il rimescolamento vale subito il pareggio: lo Sporting Cecina si fa sorprendere dal lancio di Pucci per Piccirilli, che col mancino anticipa l'uscita di Bendinelli e con l'aiuto del palo trova la prima rete in campionato. Segue, diciassette i minuti nel mezzo, l'occasione buona per la doppietta: stavolta esce a lato la volée scagliata col destro da fuori area. Non solo centravanti d'area di rigore, Piccirilli è preziosissimo anche come uomo di manovra: è lui, ispirato da Pucci, a verticalizzare per Riccomi, che scappa a sinistra e col mancino calcia dalla parte sbagliata della rete (75'). È l'episodio che avvia il quarto d'ora finale, nel quale lo Sporting Cecina torna fuori così bene da riprendersi il vantaggio, poi doppio, e dunque la vittoria: tra il 77' e l'80' cerca d'incidere Ricciardi, che prima appoggia sulla testa di Londi una rimessa laterale corretta a lato, poi si sovrappone sull'invito d'Yasser Dardar e dalla distanza calcia di poco alto. Dell'episodio decisivo è protagonista l'altro terzino, quello che gioca a sinistra e che però alll'86' subito prima di lucidare il mancino si sposta sull'altra corsia: l'occasione infatti gliel'offre una punizione, calciata splendida sotto l'incrocio dei pali. Di nuovo in svantaggio dopo aver tanto speso e nel finale anche in inferiorità numerica (dopo un contrasto duro, finiti i cambi, Celi è costretto a uscire), il Fratres Perignano ora s'arrende: ne approfitta subito lo Sporting Cecina, che chiude la partita col tocco morbido di Gabriellini sull'invito di Londi, che dopo novanta minuti in cui non si ferma un istante mantiene ancora la lucidità necessaria per un lancio stratosferico dopo due dribbling nello stretto. È la rete del 3-1, divario che non cresce soltanto perché nel recupero Stefano Calloni s'oppone a Yasser Dardar, che dopo aver stoppato col destro il traversone di Zazzeri aveva cercato la porta col mancino: lo Sporting Cecina non s'accontenta, non s'accontenta mai.
Calciatoripiù: Londi, Zazzeri (Sporting Cecina), Rofi e Oliva (Fratres Perignano),