ARBITRO: Tommaso D Amore di Prato
Contro una squadra così forte anche un pari torna buono, buono anche in casa, buono anche se la classifica resta bruttina: il pari (0-0) torna buono perché così la Lastrigiana esce dalla zona retrocessione, in cui lascia il Casentino Academy. Rallenta lo Sporting Cecina, rallenta e non riesce a dare continuità alla strepitosa vittoria contro il Fratres Perignano: la pioggia e le pozzanghere che appesantiscono il sintetico della Guardiana soprattutto nelle due aree di rigore aiutano Gomma, Finelli e Maxharri nei tentativi efficaci di contenere l'attacco avversario. Non è casuale che occorra attendere ben oltre la mezz'ora per la prima occasione, ed è un'occasione nitida: un rimpallo favorisce Gabriellini, che da fuori area centra il palo alla sinistra di Glielmi. È l'unica vera occasione del primo tempo: anche se la partita si anima ed entrambe le squadre cercano di attaccare alla ricerca del vantaggio, nessun altro riesce a rendersi davvero pericoloso. Al riavvio si riparte subito forte: la Lastrigiana attacca sugli sviluppi di un calcio d'angolo, che di testa Gomma devia sopra la traversa. Da un'identica ripresa del gioco replica lo Sporting Cecina, vicinissima al vantaggio con Londi, che controlla il pallone e lo calcia verso la porta: ottima l'esecuzione, poca la fortuna, soltanto esterno della rete. Dunque il punteggio rimane sullo 0-0, e ci rimane anche quando dalle panchine entrano forze fresche: prevale l'agonismo, peraltro non gestito benissimo da D'Amore. Altre occasioni non si registrano, dalla Guardiana lo Sporting Cecina trae niente più di un punto.
Calciatoripiù: tutte le azioni pericolose dello Sporting Cecina passano da Londi (è il migliore insieme a Sola, che gioca una partita ordinata condita da chiusure determinanti), che si distingue per una grande tecnica evidenziata soprattutto nello stretto, e combatte per novanta minuti. Con lui la battaglia la ingaggia Finelli, che comanda bene la linea difensiva e da leader dà solidità alla Lastrigiana.