10' Napolitano
87' Pecori
96' Patrignani rig.
21' Meioli
25' Panettella rig.
ARBITRO: Alfredo Bianchi di Valdarno
RETI: 10' Napolitano, 21' Meioli, 25' rig. Panettella, 87' Pecori, 96' rig.Patrignani
C'è una ragione per cui la Sestese è uno dei club più titolati della storia locale. È vero che, tra l'espulsione (contestatissima) di Ribechini all'ora di gioco e il rigore nel recupero, gli episodi le hanno detto bene, benissimo; poche squadre però, quando a una manciata di minuti dalla fine il titolo regionale sembrava essersi già avviato in direzione di Campo di Marte, avrebbero avuto la forza (è la somma di tecnica, lucidità e carattere) per evitare la sconfitta senz'accontentarsi della tappa intermedia, un pareggio che avrebbe fatto schizzare a otto punti il divario dalla Floriagafir capolista. Il 3-2 inflitto in rimonta al Ponsacco, che dal Torrini viene via con la bocca amarissima dopo avere a lungo pregustato un successo pesante non solo per il prestigio, rischia d'essere un capitolo centrale nella storia infinita di questo campionato: è più che probabile che qualsiasi esito diverso dalla vittoria della Sestese avrebbe consentito alla Floriagafir d'ipotecare il titolo con quasi tre mesi d'anticipo. Anche se il calendario propone lo scontro diretto a tre turni dalla fine, otto o nove punti avrebbero rappresentato un divario quasi incolmabile; così invece restano sei, i sei della vigilia, e anche se non semplice rimontarli non è impossibile. Forse d'uno si sarebbe accontentato il Ponsacco, anche se per come s'era messa la partita a lungo ne aveva pregustati tre: dura pochissimo il primo vantaggio della Sestese, che dopo averlo sfiorato due volte con Menchetti e una con Patrignani era passata al 10' sull'angolo di Gaffarelli corretto in porta dalla testa di Napolitano; dura pochissimo, perché a cavallo della fine del primo quarto il Ponsacco ribalta l'1-0 con la delizia di Meioli, che dal limite dell'area di rigore indovina un tiro carico d'effetto, e il rigore che Panettella conquista (fallo di Scarpelli) e trasforma. Al 25' il punteggio recita 1-2, parziale che attraversa indenne il secondo quarto, la pausa e buona parte della ripresa, nella quale a lungo l'emozione principale resta la contestatissima espulsione di Ribechini, che con poca elasticità Bianchi sanziona con la seconda ammonizione ravvisando un tentativo di perdere tempo dove in realtà c'era la fatica di riprendere la posizione verticale dopo un contrasto duro. Alla fine della partita manca mezz'ora, un intervallo che con l'aggiunta del recupero (sette minuti, infiniti) diventa quasi simile alla durata d'un tempo regolamentare; rifugiatosi in trincea il Ponsacco si difende bene fin quasi allo scadere, quando di nuovo capitola sugli sviluppi di un angolo calciato da Gaffarelli: a risolvere la mischia che si genera sottoporta è un altro difensore, stavolta Pecori, alla prima pesantissima rete stagionale. Del 2-2 la Sestese non s'accontenta, e non accontentandosi vince la partita: è fallosissima la scivolata di Cavallini su Fiorentino, convocabile negli Juniores per il turno di riposo che il calendario impone alla prima squadra e inserito nell'ultimo quarto; fallosissima e destinata a provocare il rigore che senza lasciarsi condizionare dall'errore col Bibbiena gelido Patrignani trasforma nel 3-2. Di tempo per giocare non ne resta più: la Sestese vince, per i verdetti c'è ancora tempo.
Calciatoripiù: Gaffarelli, Menchetti (Sestese) e Fanteria (Mob. Ponsacco).