38' Tonarelli
55' Anghele
66' Tarantini rig.
ARBITRO: Edoardo Tonioli di Carrara
RETI: 38' Tonarelli, 55' Anghele, 66' rig. Tarantini
Definirla crisi sarebbe una via di mezzo tra un errore e un'ingiustizia, eppure tra gli episodi e la squalifica di Makhlouf nell'ultimo mese il Forte dei Marmi aveva rallentato tanto da prendere un solo punto in quattro partite e da uscire dal perimetro che vale la coppa. La striscia negativa s'interrompe col San Giuliano, piegato con due reti come all'andata, e pazienza se stavolta tocca subirne una. L'equilibrio si rompe alla fine del primo tempo, dopo che per il vantaggio il Forte dei Marmi aveva già confezionato due occasioni con due traversoni di Torcigliani (ottima la sovrapposizione su Darzeza): non li capitalizzano né Marcellusi, che di testa devia alto, né Passalacqua, che sbatte su Raugi. Il San Giuliano, che s'affaccia in avanti intorno alla mezz'ora con uno spunto d'Hoxha (attento Dazzi in uscita) e che accusa le fatiche della partita di recupero con la Lampo Meridien, cade al 38' sugli sviluppi d'uno schema ideato da Tedeschi per le punizioni dal limite dell'area di rigore: col destro segna Tonarelli servito sottoporta dal traversone di Frandi, che sul fischio di Tonioli aveva fintato di calciare e invece era scattato dietro la barriera per ricevere il lancio di Darzeza (al volo manca l'impatto, ma ha il tempo e la lucidità per controllare il pallone e coordinarsi per il gesto tecnico corretto) sul tocco corto di Passalacqua. Efficacissima, apprezzata dagli esteti e mal tamponata da una difesa troppo ferma, la giocata vale l'1-0, parziale alla pausa; al riavvio il Forte dei Marmi raddoppia con Anghelè, che recupera il pallone ai venti metri e lo deposita nella porta rimasta incustodita dopo il dribbling su Raugi. Sul 2-0 la partita sembra chiusa, e invece improvvisamente si riapre con un rigore che il Forte dei Marmi contesta: lo provoca Tonarelli (il pallone lo prende di certo: dopo l'impatto la direzione cambia) con un tackle su Tarantini, che dal disco dimezza le distanze. Da giocare resta ancora tutto l'ultimo quarto, nel quale però il San Giuliano non trova né le forze né l'ispirazione per raggiungere il pareggio; alla rete va più vicino il Forte dei Marmi con due tentativi di Passalacqua, che sullo scarico di Darzeza a rimorchio (prezioso il filtrante d'Anghelè) spedisce la volée di poco a lato, e di lì a poco sbatte su Raugi. Nel frattempo il San Giuliano era rimasto in dieci per l'espulsione d'Antoni, stranamente nervoso e sanzionato per le proteste: già in parità numerica ipotizzare la rimonta era complicato, con l'uomo in meno diventa impossibile. Il finale serve soltanto a vestire il Forte dei Marmi per l'appuntamento con la vittoria: dopo un mese serviva l'abito buono.
Calciatoripiù: Passalacqua e Tonarelli (Forte dei Marmi).