91' Zei
ARBITRO: Tafa Sow di Pistoia
RETI: 91' Zei
Se a nessuno - parafrasando Jack Sparrow, sicuramente un inglese - fosse mai schizzata in testa l'idea che alla fine d'ogni tempo di gioco sarebbe stato opportuno recuperare almeno una parte dei minuti persi, la Sestese avrebbe visto la Floriagafir scappare a una distanza ormai incolmabile. Negli ultimi due turni sono arrivati sei punti, che sarebbero stati un terzo se le partite si chiudessero al 90': dopo il Ponsacco al Torrini, a uscire sconfitto nel recupero è il Fucecchio, entusiasmante per l'interpretazione, per l'abnegazione commovente, sconfitto da una rete strabiliante di Zei quando l'ultimo minuto regolamentare s'era esaurito già da qualche secondo. Un solo rimprovero deve muoversi il Fucecchio, che resta in corsa per la qualificazione in coppa anche se tra sé e la quinta posizione vede frapposte tante squadre; un solo rimprovero, sottoporta ha sbagliato troppo: nel primo tempo all'errore lo induce Fantini, che ipnotizza sia Matteoli sia Gjoni dopo che gli erano comparsi davanti. Al proprio portiere a lungo s'affida la Sestese, che dopo averci provato in avvio con Athuman prova a rompere l'equilibrio con un altro tiro da fuori, in pedana Gianluca Nesti: identico l'esito, pallone a lato. Fino alla pausa Gabriele Gori non è chiamato a parate complicate, situazione che persiste identica anche per buona parte della ripresa (debole il tiro di Gusciglio, che Alessandro Rossi inserisce per tentare d'appesantire l'attacco); di Fantini invece la Sestese ha bisogno su un'altra incursione di Gjoni all'interno dell'area di rigore. Se a ciò s'aggiunge un mischione nato davanti alla porta avversaria sugli sviluppi d'un calcio d'angolo e non risolto da nessuno quando per uscirne vincitori bastava allungare la punta, si capisce perché dello 0-0 al 90' il Fucecchio si rammarica. Retrospettivamente sarebbe stato bene accontentarsene: la Sestese, che si conferma squadra grandissima (bisogna esserlo per vincere partite di questo genere, allo scadere e dopo aver sciolto ben più d'un nodo), segna la rete decisiva grazie alla doppia giocata di Zei, che prima tira fuori dal calzettone il bignami degli incantesimi e poi da trenta metri imbulletta il pallone sotto l'incrocio più lontano. Più che incolpevole, Gabriele Gori deve arrendersi, e con lui il Fucecchio; gli resta la soddisfazione d'aver fatto tremare i campioni d'Italia in carica, che ora puntano un traguardo rotondo: chiudere il campionato a settanta punti vorrebbe dire vincere tutte le otto partite residue, compreso lo scontro diretto dell'equinozio. Se la Floriagafir riuscirà a fare settantuno (perdere al Torrini, pareggiare soltanto una volta), sarà giusto applaudirla e consegnarle la corona.
Calciatoripiù: a lungo il Fucecchio governa la mediana grazie alla prova di Ciardelli e Pieragnoli; la Sestese tiene affidandosi alle chiusure di Papucci, e vince al 91' con la magia di Zei.