49' Landi A.
22' Cocci
ARBITRO: Taddeo Scaffai di Piombino
RETI: 22' Cocci, 49' Landi A.
Talvolta accontentarsi è segno non di poca ambizione, ma di realismo profondo. È una dote di cui il Ponsacco è ricco: ecco perché si fa andare più che bene l'1-1 strappato in rimonta alla Pietà, pareggio ottimo per sganciarsi dalla Lastrigiana e per raddoppiare - non più un punto, ma due - il vantaggio su Casentino e Maliseti, la coppia sulla quale al momento s'imbastiscono i calcoli. Certo, considerato come si muovono lente le avversarie una vittoria sarebbe stata dirompente sul profilo che da un po' di tempo ha assunto la coda della classifica; ma per una vittoria il Ponsacco non ha creato troppe occasioni, anche se in avvio Panettella sbuca davanti a Mammoli, graziato con un diagonale troppo profondo. Di tutto il primo tempo è l'unico pericolo corso dalla Pietà, che al quarto d'ora stuzzica Becherini prima con Ciaschi (lo aveva liberato un tiro di Vannuzzi ribattuto dalla difesa) e poi con Rrapaj sugli sviluppi d'un calcio d'angolo. È un'altra ripresa del gioco, una punizione, che alla fine del primo quarto sblocca il punteggio: segna Cocci, che stavolta Zambello schiera esterno sinistro a tutta fascia (Marzullo il suo corrispettivo a destra) e che di testa prolunga sul secondo palo il traversone di Palaj dalla trequarti. A reagire allo svantaggio il Ponsacco impiega un po'; e anche quando, il primo tempo prossimo a finire, capisce dove passare, con le combinazioni tra Marco Calloni, Meioli e Panettella riesce soltanto a procurarsi due mezze occasioni. Ben più nitida è quella che inaugura la ripresa, nitida e sfruttata benissimo: la difesa della Pietà resta a guardare com'è arcuata la traiettoria del calcio d'angolo, e di testa Samuele Landi la corregge in rete. Alla bandiera s'era presentato Panettella, che nella mezz'ora che segue non sfrutta due occasioni potenziali: la prima, nata da un disimpegno errato di Marseo e dal filtrante immediato di Silvi, la neutralizza Mammoli; evapora con un tiro alto la seconda, confezionata da un triangolo verticale con Marco Calloni. Non punge neppure la Pietà: non punge perché sia Giuliani, che aveva ricevuto il pallone sulla trequarti e avrebbe fatto meglio ad attendere che la squadra salisse per accompagnarlo nello sviluppo offensivo, sia Ciaschi, che aveva catturato un rinvio storto di Becherini, si fanno prendere dalla fretta e calciano male e da lontano. Resta senza esito anche l'occasione sulla quale s'esaurisce il recupero: sul filtrante di Rrapaj la difesa del Ponsacco mura Giraldi, che se avesse calciato di prima avrebbe avuto ottime chance di decidere la partita e che invece si concede uno stop non consentito. Si salva il Ponsacco, ed è giusto che si salvi: per la reazione allo svantaggio e l'interpretazione della ripresa di perdere non avrebbe meritato.
Calciatoripiù: Panettella (Mob. Ponsacco), Pitronaci e Cocci (Pietà).