31' Esposito
44' Matteini
55' Buselli
68' Dessi
40' Monti rig.
ARBITRO: Gabriele Piccarreta di Pisa
RETI: 31' Esposito, 40' rig. Monti, 44' Matteini, 55' Buselli, 68' Dessi
Non c'è verso di scappare da quella zona così brutta. Dopo aver fallito l'occasione offerta dal derby infrasettimanale contro la Pietà, il Maliseti perde (4-1) anche contro il San Giuliano, e perdendo vede raddoppiare le distanze dalla Lastrigiana quartultima: ora nel mezzo non c'è più un punto soltanto, ce ne sono due. La corsa resta aperta, soprattutto se s'analizza il calendario, che nelle ultime quattro propone tre scontri diretti (alla Guardiana per il riavvio dopo la sosta; prima la Lampo, all'ultima il Casentino): sarà necessario - a poco serve il pari a chi arriva di rincorsa - vincerne almeno un paio, e dunque sfoderare una prova ben più convincente di quella offerta al Bui, dove bastano quattro minuti perché la rimonta si riveli niente più che un'illusione. Era stato necessario imbastirla per neutralizzare lo svantaggio maturato alla mezz'ora: il San Giuliano, che tanto impiega per riuscire a sviluppare al meglio le proprie trame (nel primo quarto Hancu è insidiato solo da un tiro di Tommaso Papini: efficace la parata), spezza l'equilibrio sull'asse tra Dessì e Accorsini, la cui combinazione consente a Tommaso Esposito d'aggredire la profondità e di servirsi del destro per schiantare il pallone sotto la traversa. In svantaggio per l'ennesima volta d'un campionato stregato, il Maliseti sussulta e pareggia al 40' col rigore concesso da Piccarreta per un contatto tra Buselli e Petracchi intorno al vertice dell'area di rigore: dal disco Monti Guarnieri porta a cinque le reti personali in stagione, soprattutto sull'1-1 il punteggio. Fragilissimo, il nuovo parziale non arriva intatto alla pausa: Tommaso Papini tiene vivo un calcio d'angolo all'apparenza sfruttato male e da sinistra pennella un controtraversone perfetto in zona secondo palo, innesco efficacissimo per la deviazione vincente di Matteini. Dunque con un colpo di testa il San Giuliano si riporta in vantaggio quando il primo tempo sta per esaurirsi, e col medesimo fondamentale raddoppia lo scarto in avvio di ripresa: stavolta segnare tocca a Buselli, che sottomisura capitalizza il traversone di Mazzoncini. Il 3-1 equivale a una condanna definitiva per il Maliseti, che resta in dieci (espulso Osmenaj per proteste) e all'inizio dell'ultimo quarto subisce anche la quarta rete: la segna Dessì, che in zona disco raccoglie il servizio di Cecchini sceso a destra e si spalanca lo specchio con un dribbling efficacissimo. È il 4-1, divario definitivo soltanto perché opponendosi a Hoxha, ad Accorsini e a La Monica (prestazione superlativa al fianco di Buselli, dove dalla panchina l'aveva proiettato il cambio chiesto da Di Martino dopo una decina di minuti) Hancu si conferma portiere di livello: non cambia il senso complessivo, il Maliseti resta immerso in una situazione bruttarella anche se ancora rimediabile.
Calciatoripiù: è blindatissima la cerniera centrale composta da Buselli e La Monica (San Giuliano).