ARBITRO: Francesco Marroni di Pisa
È una Lastrigiana diversissima da quella impaurita che al Torrini uscì sconfitta 7-0 senza quasi tirare in porta. Un girone dopo, e con una salvezza ancora da costruire, la Guardiana torna il solito fortino: non riesce a espugnarlo la Sestese, cui lo 0-0 consente di recuperare soltanto un punto alla Floriagafir sconfitta nel derby con l'Affrico. La partita s'accende subito, subito a rischio la Lastrigiana sull'incursione di Menchetti, che si ritrova da solo in area di rigore e con un mancino angolato impegna Glielmi chiamandolo a una parata complicatissima (8'). Segue un quarto d'ora di stallo chiuso da una nuova occasione per la Sestese, identico il protagonista: dopo un rimpallo Menchetti si ritrova solo al centro dell'area di rigore, ma non riesce a coordinarsi come vorrebbe e calcia alto sopra la traversa. La Lastrigiana prova a ripartire, ma con scarsi risultati: a fare la partita è la Sestese, che al 35' si porta di nuovo vicina al vantaggio. Stavolta l'occasione nasce da una rimessa laterale, sugli sviluppi della quale il pallone arriva sulla testa di Verzicco: è splendida la parata con cui Glielmi toglie di porta la deviazione angolatissima. Detto grazie al proprio portiere, nel finale di primo tempo la Lastrigiana prova a farsi vedere nella metà campo avversaria: avanza Moccia, che superata la trequarti calcia sul fondo. È l'ultima emozione del primo tempo, al quale segue una ripresa molto più frammentata: poche le azioni, molti i falli, molte le interruzioni. Le squadre si allungano, la Sestese cerca una vittoria che considerate le notizie che arrivano da Campo di Marte sarebbe fondamentale per la classifica. L'occasione per piegare la Lastrigiana si materializza al 90', quando Patrignani conduce l'azione fino all'area di rigore e inviata a calciare Athuman, che con il destro non trova la porta di pochissimo. È il sigillo sullo 0-0: della sconfitta della Floriagafir, che torna a perdere dopo più di quattro mesi, la Sestese approfitta pochino.
Calciatoripiù: con una grandissima partita nei primi minuti Glielmi, invalicabile, fa capire che segnargli sarà difficile. Così è: i suoi grandi interventi danno sicurezza alla squadra. Davanti a lui gioca Finelli, che guida perfettamente la linea difensiva e con ottime giocate individuali annulla gli attaccanti avversari. Tra i migliori della Lastrigiana merita la citazione anche Moccia, il più propositivo, alla ricerca costante della scossa. Sull'altro fronte la brama anche Menchetti, che propone ottimi spunti: le occasioni pericolose della Sestese passano sempre dai suoi piedi. Gli manca solo la rete, negatagli più volte dal portiere avversario.