• Juniores RegionaliElite
  • 21/03/2026 15.00.00
  • PIETA 2004
    9' Vannuzzi
    25' Lenzi E.
    51' Giraldi rig.
  • 3 - 5 21/03/2026 15.00.00
  • SAN GIULIANO
    4' Dessi
    15' Lovo
    32' Cortopassi
    69' Dessi
    88' Nicoletti

Commento


ARBITRO: Leonardo Pingi di Pisa
RETI: 4' Dessi, 9' Vannuzzi, 15' Lovo, 25' Lenzi E., 32' Cortopassi, 51' rig.Giraldi, 69' Dessi, 88' Nicoletti
C'è un dato che più di tutto spiega perché d'arrivare in coppa il San Giuliano (è quarto, alla pari con lo Sporting Cecina che però è in vantaggio negli scontri diretti) ha una gran voglia: se si potesse dimenticare delle prime sei partite, nelle quali arrivarono due punti soltanto, sarebbe terzo, a tre punti dalla Sestese e a due dalla Floriagafir. Non è una statistica scelta apposta tra migliaia giusto per validare un concetto: ne è chiaro il senso, una volta partito il San Giuliano non s'è fermato più. Talvolta semmai può aver rallentato, ma non nell'ultimo mese: il 3-5 contro la Pietà già salva porta a quattro il numero di vittorie consecutive. La quarta inizia a materializzarsi al 4', quando Dessì cattura il pallone dopo un paio di rimbalzi al limite dell'area di rigore avversaria e lo calcia verso la porta: dalla rapidità del tiro, potente ma non angolatissimo, Bragetta (stavolta in porta niente turnazione, ma scelta obbligata: Mammoli è acciaccato) si fa sorprendere così tanto da non accennare neppure la parata. È la prima delle otto reti complessive, segue subito la seconda: già al 9' pareggia la Pietà grazie a Vannuzzi, che calciando di prima in diagonale sfrutta al massimo la rimessa laterale battuta profonda da Marzullo, prolungata da Ciaschi e ripulita dalla sponda di Rrapaj. È l'1-1, punteggio che regge giusto qualche secondo in più: Bragetta legge male la traiettoria dell'angolo che, affidandosi al mancino a rientrare, Lovo calcia diretto verso la porta. È la seconda rete olimpica d'una giornata particolare (una decina di minuti prima a Forte dei Marmi una analoga l'aveva segnata Passalacqua: seguirà a Bibbiena quella del Fucecchio), nella quale è evidente che i palloni inattivi possono incidere tantissimo. Se n'accorge anche la Pietà, che affida la propria reazione a due calci d'angolo: sul primo, non precisissimo Raugi, la difesa del San Giuliano si salva due volte in prossimità della linea. Prima aveva colpito Pitronaci, sulla ribattuta Giuliani, che si porta alla bandiera e dipinge l'assist del 2-2: colpendo il pallone con la fronte e girandolo verso il secondo palo pareggia Edoardo Lenzi. Di nuovo l'equilibrio rinnovato si frantuma quasi subito: sulla punizione di Cortopassi (calcia forte sopra la barriera, però centrale) Bragetta si tuffa senza spingere, e il San Giuliano si porta in vantaggio per la terza volta in trentacinque minuti. Stavolta non è l'unico vantaggio: presto s'associa anche quello numerico, perché Pingi espelle Vannuzzi punendolo per un diverbio con un avversario. La pausa è una benedizione per Zambello, che se ne serve per aggiustare l'assetto e trasformarlo in un 4-3-2 che coniughi equilibrio difensivo ed efficacia in attacco. La mossa chiave è l'ingresso di Giraldi (fuori Pareti), che in meno di cinque minuti conquista - è largo, fuori sagoma, il braccio di Di Martino nell'opposizione alla girata - e trasforma il rigore del 3-3. Ripristinato il pari per la terza volta, la Pietà sembra non patire l'inferiorità numerica: rischia il San Giuliano, rischia soprattutto sui palloni inattivi; a tirarlo fuori dai problemi è Dessì, che calciando col destro da venticinque metri imbulletta il pallone sotto la traversa e fissa il punteggio sul 3-4 (69'). Stavolta la reazione della Pietà è sterile: ci si limita ad annotare qualche protesta per una spinta a Giraldi, che stava per calciare dall'interno dell'area di rigore. Per Pingi è troppo poco per sanzionare il San Giuliano, che nel finale si porta per la prima volta sul vantaggio doppio: segnare il 3-5 tocca a Nicoletti, sul cui tiro il pallone finisce in porta dopo un rimbalzo tra Bragetta, protagonista d'un pomeriggio complicato, e il palo. Pur senza brillare il San Giuliano vince: dal sentiero che si dipana tra Pontassieve, Sestese e Floriagafir passa l'eventualità d'un piazzamento storico.
Calciatoripiù: Edoardo Lenzi
(Pietà) e Dessì (San Giuliano).