67' Macheda rig.
10' Dardar E.
21' Tei
75' Ricciardi
82' Dardar E.
90' Tei
ARBITRO: Alessandro Farina di Arezzo
RETI: 10' Dardar E., 21' Tei, 67' rig.Macheda, 75' Ricciardi, 82' Dardar E., 90' Tei
Micidiale, micidialissimo. In trasferta lo Sporting Cecina sta vivendo un bimestre stellare: tra febbraio e marzo ha sempre vinto. Aveva vinto contro Casentino, Maliseti e Bibbiena, e alla vigilia della sosta vince in casa del Pontassieve, che sconfitto 1-5 alla fine d'una settimana tragica per davvero (tutti si sono stretti a Biagioli dopo il lutto che l'ha colpito: legami così profondi saranno l'eredità migliore d'una stagione complessa a livello sportivo) è costretto a mettere in conto la prospettiva della retrocessione. A tre partite dal termine sono sette i punti di distanza dalla coppia si cui ora si calibra la corsa: salvarsi vorrebbe dire vincere sempre (a San Giuliano e a Perignano, nel mezzo in casa col Fucecchio) e puntare a una combinazione di risultati - all'ultima, per dire, il calendario mette davanti Casentino e Maliseti - che è difficile che si verifichi. Difficile è anche rimontare lo Sporting Cecina, in vantaggio già al 10' con la girata d'Eliass Dardar: calciato splendido col destro, il pallone s'infila sotto l'incrocio. Combinando con Dragone, al limite dell'area di rigore l'assist vincente l'aveva confezionato Londi, che dieci minuti più tardi replica con un'azione personale sulla destra: il suo traversone profondo pesca Tei, che controlla il pallone col destro e si serve del mancino per calciarlo in rete. In difficoltà sulle giocate degli avversari, che sia nello stretto sia in ampiezza sfoderano talento a manciate, il Pontassieve vacilla di nuovo al 25': stavolta esce di pochissimo la stoccata di Tei, che sul traversone di Battini - da destra, di nuovo - ripulito dalla sponda di Cerri aveva cercato il primo palo. La porta non la trova neppure Gabriellini nell'occasione che archivia il primo tempo: alto non di molto il tiro potente da fuori dopo l'uno-due con Londi. Invertendo le posizioni, i due dialogano con lo stesso esito anche nell'azione che apre la ripresa: non allunga lo Sporting Cecina, non allunga neppure sul servizio di Tei per Eliass Dardar, che infilatosi in area di rigore calcia sull'esterno della rete. Non allunga lo Sporting Cecina, e alla fine del terzo quarto il Pontassieve dimezza lo scarto: Farina punisce un presunto fallo di Cerri su Ciabatti, freddissimo Macheda trasforma il rigore della speranza. Potrebbe essere l'inizio della rimonta, che però lo Sporting Cecina scongiura subito: calciata dalla distanza, la punizione di Ricciardi rimbalza beffarda sottoporta e si trasforma nell'1-3. Tornano due le reti che il Pontassieve deve rimontare, tornano due e presto diventano tre: è ampio lo spazio per la ripartenza orchestrata da Londi ed Eliass Dardar, che ricevuto il pallone di ritorno lo calcia col mancino dalla parte giusta del primo palo. Alla fine manca un quarto d'ora, allo scadere del quale lo Sporting Cecina allunga un altro po': segna Tei, che quattro minuti prima ci aveva provato con un bel destro a giro respinto da Biagioli e che converte nell'1-5 una punizione vinta ai venticinque metri. Altro non c'è tempo che succeda: alla vigilia della sosta lo Sporting Cecina vede concrete le possibilità di qualificarsi in coppa.
Calciatoripiù: trascinato dalle doppiette d'Eliass Dardar e Tei, lo Sporting Cecina riduce al minimo i pericoli grazie alla prestazione sontuosa d'Yasser Dardar, nell'emergenza (assenti Lega e Sola) schierato al centro della difesa.