19' Dragone
66' Tei
38' Cogliano
95' Bianchi
ARBITRO: Roberto Niccolai di Piombino
RETI: 19' Dragone, 38' Cogliano, 66' Tei, 95' Bianchi
Desiderato come si desidera l'amore della vita, il pari strappato al 95' spinge il Ponsacco vicinissimo all'obiettivo stagionale: un risultato positivo contro la Lastrigiana, che la vittoria nello scontro diretto col Maliseti ha riportato in prossimità della linea di galleggiamento, potrebbe risolvere la questione con novanta minuti d'anticipo. S'è dunque aperta una settimana in potenza decisiva, e s'è aperta con un buon numero di ragioni per sperare: è destino di pochi venire via indenni dal campo dello Sporting Cecina, soprattutto se si finisce due volte in svantaggio. Lo 0-0 si spezza al 19': dalla trequarti Tei, che al quarto d'ora s'era già reso insidioso sugli sviluppi della punizione che Ricciardi gli aveva servito rasoterra (pallone alto d'una spanna, decisiva una deviazione quasi impercettibile), sfrutta il servizio di Vallini per insidiare Becherini, sulla cui respinta Dragone segna l'1-0. In svantaggio dopo una ventina di minuti d'affanno, dalla fine del primo quarto il Ponsacco cerca d'imbastire una reazione efficace: per primo lo specchio lo punta Cavallini, che calciando sotto la barriera una punizione da ventitré metri lo manca d'un bel po'. Ci resta lontano anche Meioli, non invece Cogliano sugli sviluppi d'un angolo che il Ponsacco batte corto e che per alimentare lo schema Panettella crossa in area di rigore, dove s'accende una mischia condita da un paio di rimpalli: il tocco vincente vale il pari a sette minuti dalla pausa. Al riavvio torna a farsi preferire lo Sporting Cecina, pericoloso con la spizzata con cui Dragone prolunga la traiettoria in direzione secondo palo: calciato dal destro di Tei dopo lo stop, il pallone esce di pochissimo. L'azione l'aveva avviata una rimessa profonda di Zazzeri, che al 55' cerca la decima rete in campionato - da terzino! - con la volée offertagli dal traversone di Cerri, sceso bene a destra: provvidenziale, Fanteria s'oppone e copre lo specchio. Si resta sull'1-1, ci si resta anche sul tentativo cui il Ponsacco affida la propria reazione: Cioni neutralizza il tiro di Biondi innescato dall'angolo di Meioli, sulla respinta Cappello calcia sopra la traversa (65'). È un episodio che rischia di contare, perché sulla ripresa del gioco lo Sporting Cecina ritrova il vantaggio: servito ai venti metri dalla sponda con cui Londi aveva ripulito il filtrante di Cerri, già ottimo di per sé, Tei controlla il pallone e lo scaraventa all'angolo. È una rete che pesa sia sullo sviluppo della partita, che vede il Ponsacco di nuovo costretto a rimontare, sia sulla classifica marcatori: in stagione sono diciassette, nessuno ha fatto meglio. Da giocare resta ancora l'ultimo quarto, inaugurato da una punizione di Panettella (il pallone esce, esce di poco), che a dieci minuti dalla fine ci riprova innescato da un lancio dalle retrovie: Cionini risponde al tiro, ben scoccato da posizione defilata. Per agguantare il pari il Ponsacco deve attendere il recupero, cui si presenta ancora in partita grazie anche all'aiuto della sorte: esce di pochissimo il mancino di controbalzo col quale Yasser Dardar aveva cercato di portare a due le reti di vantaggio. La partita resta invece aperta, e al 95' torna in equilibrio: l'azione decisiva nasce da un angolo di Panettella e dalla mischia che ne segue, nella quale prova a farsi spazio anche Becherini salito per l'ultimo assalto e dalla quale Bianchi esce vincitore. È il 2-2, e il Ponsacco lo festeggia come una vittoria: punto dopo punto - l'ha detto più volte Vuono, l'ha detto della propria squadra e della Fiorentina, di cui è gran tifoso: non bisogna farsi prendere né dall'angoscia né dalla frenesia - la salvezza è sempre meno lontana.
Calciatoripiù: Tei, Vallini, Lega (Sporting Cecina), Cavallini e Marchetti (Ponsacco).