• Juniores RegionaliElite
  • 18/04/2026 16.00.00
  • AFFRICO
    41' Donigaglia
    49' Morelli
    57' Migliorini
  • 3 - 1 18/04/2026 16.00.00
  • CASENTINO ACADEMY
    5' Pietrini

Commento


ARBITRO: Tommaso Covino di Prato
RETI: 5' Pietrini, 41' Donigaglia, 49' Morelli, 57' Migliorini
Il sogno s'era materializzato dopo soli cinque minuti, ma piano piano si sgretola sotto i colpi di un Affrico più forte: il Casentino Academy deve arrendersi (3-1 il punteggio finale) e sarà costretto a combattere per la salvezza nel caldissimo scontro diretto col Maliseti Seano, nel quale anche la vittoria potrebbe non bastare. Il vantaggio iniziale aveva alimentato le speranze, l'impresa sembrava dietro l'angolo e la carica del Casentino era tangibile; ma la realtà è lontana dalla bellezza dei sogni e delle favole, e questa volta l'antagonista di turno ha avuto la meglio. Inizialmente distratto, dopo una prima fase d'assestamento l'Affrico non ha fatto sconti e con la voce grossa ha ribaltato il risultato, portandosi a casa l'ennesima vittoria stagionale, quella che gli consente di restare in scia alla Floriagafir e di puntare ancora al secondo posto. La rimonta si rende necessaria dopo appena cinque minuti, alla fine dei quali il Casentino trova il vantaggio: il retropassaggio sbagliato di Shehade è un regalo per Pietrini, che solo davanti a Mugnaini non deve far altro che incrociare il tiro dello 0-1. L'Affrico tenta di dimenticare il brutto inizio e comincia a spingere sulla fascia sinistra, dove Migliorini arriva sul fondo e disegna un cross basso per Morelli, il cui tentativo verso la porta la difesa devia in angolo. Dalla bandierina l'Affrico sfiora il pareggio con Iania, che pescato da Donigaglia sul secondo palo non centra la porta con un colpo di testa. L'Affrico insiste, al 9' Giugliano disegna una traiettoria strepitosa che parte da centrocampo e scavalca la difesa avversaria: Tinelli anticipa l'uscita di Borghini e con l'interno opta per il pallonetto, di poco a lato del palo. Poco dopo il Casentino rabbrividisce di nuovo: Borghini perde il pallone in uscita, poi però recupera la posizione e blocca in due tempi il tentativo di Donigaglia verso la porta sguarnita. L'Affrico, che amministra la partita, torna a rendersi pericoloso solo al 25': liberato a sinistra da un lancio di D'Onofrio, lungo e precisissimo, Migliorini sprinta a sinistra, arriva sul fondo e trova Morelli, che dopo un rimpallo si gira e calcia a botta sicura verso la porta, protetta da una deviazione che devia il pallone oltre il palo. L'Affrico continua a spingere e al 41' vede ripagati i propri sforzi. L'azione che porta alla rete è una ripartenza gestita magistralmente: spalle alla porta, con un colpo di tacco meraviglioso Morelli imbuca in profondità per Donigaglia, che con uno sprint si sbarazza della difesa avversaria e solo davanti a Borghini apre il piatto destro per l'1-1. Il Casentino accusa il colpo e si sfalda in pochi minuti: allo scadere del primo tempo si completa la rimonta. A mettere il timbro del 2-1 è Morelli, il Julian Álvarez dell'Affrico, che col nove sulle spalle batte e realizza i calci di punizione: il suo destro forte e basso dal limite dell'area di rigore sorprende Borghini, forse posizionato troppo centrale, sul palo di competenza. Si chiude qui il primo tempo, cui segue una ripresa nella quale il Casentino mostra di crederci ancora: parte forte Palazzi, che mostra tutta la propria capacità tecnica con uno slalom intrapreso da sinistra e concluso, senza però trovare la porta, con un tiro dal limite dell'area di rigore (52'). Un minuto più tardi le speranze del Casentino si ravvivano, perché dopo aver subito qualche trattenuta eccessiva Morelli reagisce come il regolamento non consente: Covino lo espelle, l'Affrico resta in dieci uomini per oltre quaranta minuti. Tuttavia il bagliore di luce che si era acceso tra le file del Casentino si spegne dopo soli quattro minuti, quando lo stesso Covino fischia un rigore a favore dell'Affrico punendo l'intervento di Paoli su Migliorini, che si era liberato in dribbling dopo una ripartenza di Termini a tutta velocità. Sul disco si presenta proprio Migliorini, che incrocia e batte Borghini per il 3-1. Costretto a rimontare due reti nonostante l'uomo in più, il Casentino tenta di rientrare in partita e gestisce il possesso del pallone, anche se fatica a dare ordine alla manovra: al 63' un ottimo scambio sulla fascia destra libera Nocentini al tiro, alzato sopra la traversa da Mugnaini. Pochi secondi più tardi tocca di nuovo al portiere rendersi protagonista: efficace la sua smanacciata sul colpo di testa di Pietrini nato da corner. Dai piedi dello stesso Pietrini, al duello con D'Onofrio su un passaggio profondo lungo l'out di destra, nasce anche un'altra grande occasione: sul traversone in area di porta arriva Cipriani, che in tuffo tenta di spingere il pallone in rete, senza però riuscirci. L'ultimo quarto d'ora l'Affrico lo gioca addirittura in nove, a causa di un colpo subito da Galgano, costretto a lasciare il terreno di gioco a sostituzioni ormai completate. Nonostante ciò, i rischi restano quasi a zero, e tolte alcune ripartenze di Termini e un tiro di Gianassi la partita si esaurisce senza altre emozioni. Al triplice fischio l'Affrico può festeggiare un'altra vittoria e un finale di stagione più che incoraggiante. La qualificazione è assicurata, e mettere reti e vittorie nel sacco aiuta ad arrivare alle partite più importanti sull'onda dell'entusiasmo. Ora sarà necessario recuperare le energie e gli infortunati per un rush finale tutto da scrivere. Dall'altra parte del terreno di gioco, radunato in un cerchio che testimonia unione e speranza, il Casentino ci crede ancora. L'ultima giornata sarà decisiva: al game over mancano novanta minuti che possono valere una stagione.

Calciatoripiù
: ottima la prova di Mugnaini, che non mantiene la porta inviolata ma compie più di una parata importante; bravo anche Migliorini, che segna il rigore del 3-1, offre una prova soddisfacente lungo la fascia sinistra e si sacrifica a fare il terzino quando la sua squadra rimane in nove; ottimo anche Donigaglia (Affrico), che ripaga la fiducia di Filippo Gori con la rete che avvia la rimonta. Nonostante la sconfitta è ottima la prova del bomber Pietrini, autore dell'unica rete dei suoi e presenza fissa là davanti per battagliare in mezzo alla difesa avversaria. Tra i migliori c'è pure Palazzi (Casentino), che mette al servizio della squadra le proprie doti tecniche e la grinta che lo contraddistingue.