42' Panettella
30' Grevi
ARBITRO: Pietro Luciani di Livorno
RETI: 30' Grevi, 42' Panettella
Per un verso è un punto buono: la Lastrigiana sa che battendo il Bibbiena scongiurerà la retrocessione diretta, ipotesi concreta e tremendissima sul tavolo dalla fine dell'inverno. Per un altro verso è un punto amaro: la Lastrigiana sa che neppure battendo il Bibbiena potrà garantirsi la salvezza diretta, perché una vittoria del Maliseti in Casentino rinvierebbe l'ultimo verdetto allo spareggio in campo neutro. Dai calcoli dell'ultima giornata sta volentieri lontano il Ponsacco, cui l'1-1 consegna il punto che mancava per garantirsi la salvezza anticipata al primo anno nell'élite: è un risultato fantastico, i cui meriti Vuono condivide col secondo Gabriele Pardini ((lo conoscevo come calciatore, come tecnico è stata una scoperta impressionante)) e con la dirigenza, dal presidente Valerio Sisti a Stefano Macchi, Walter Gambini e Paolo Favati, (espressione di una società che non fa mai sentire nessuno in difetto). Eppure in autunno il Ponsacco ha temuto di replicare la traiettoria d'una meteora: è cambiato tanto con l'arrivo di Panettella (dieci le reti in poco più d'un girone, alle quali s'aggiunge l'intraprendenza che è raro vedere in un neodiciottenne: è vero che è nato nel 2007, ma di novembre, 18 novembre), Meioli, Fanteria e Panicucci, grazie ai quali la squadra s'è scoperta forte, e della forza ha preso consapevolezza. L'ultima partita interna della stagione (resta solo la trasferta a Fucecchio) aveva come obiettivo la chiusura della pratica: bastava un punto, ma si sa che giocare per un punto è rischioso, e dunque il Ponsacco parte forte e forte gioca per tutta la durata del primo quarto, nel quale però propone al tiro soltanto Cogliano e Cavallini su due calci da fermo affidati a Panettella. Per venti minuti contratta senza però rischiare niente, da metà frazione in avanti la Lastrigiana inizia a uscire bene, tanto bene da frantumare l'equilibrio alla prima vera occasione: segna Grevi, che scaraventa in porta il pallone servitogli dalla rimessa di Semeraro prolungata di testa da Burroni. È la mezz'ora, e per una dozzina di minuti il Ponsacco teme il confronto con una classifica di nuovo bruttarella: bella la ridipinge Panettella, che un istante prima era sbattuto su Glielmi - identico il destino di Leotta sul tentativo che avvia la serie - e che usa il traversone di Biondi come ispirazione per la rovesciata dell'1-1. È una rete divina per esecuzione e concretissima negli esiti: a una partita e mezza dalla fine il Ponsacco è salvo. Salvo lo rimane anche dopo la ripresa, che per mezz'ora scivola senza sussulti fino alle palpitazioni conclusive: Glielmi si conferma portiere di livello opponendosi prima a Samuele Landi e poi a Panettella, cui una sola rete non basta; l'occasione più nitida però la costruisce la Lastrigiana grazie allo spunto di Nencini, il cui traversone teso da destra Gracci corregge sul palo. Avrebbe potuto essere, come a Margine tre anni fa, una rete pesantissima in chiave salvezza, eppure dell'episodio la Lastrigiana si rammarica giusto un pomeriggio: c'è da prepararsi per il finale della stagione, che non è detto che duri ancora novanta minuti soltanto.
Calciatoripiù: Panettella (Ponsacco) e Pietrosanti (Lastrigiana).