• Juniores RegionaliElite
  • 25/04/2026 16.00.00
  • SPORTING CECINA
    35' Londi
    45' Tei
    73' Tei rig.
  • 3 - 0 25/04/2026 16.00.00
  • PIETA 2004

Commento


ARBITRO: Roberto Scardigli di Livorno
RETI: 35' Londi, 45' Tei, 73' rig.Tei
A Cecina ancora la raccontano quella sera lì, quella sera che porto con sé la vittoria della coppa. Di quella sera protagonisti furono molti dei 2008 che di riprovarci hanno così tanta voglia da chiudere quarti nell'U19, pronti a tuffarsi di nuovo in una competizione così intrigante; la qualificazione però la sigillano due tra i più esperti: sono Londi e soprattutto Tei, che con la doppietta si conferma re dei bomber (diciassette le reti stagionali: sarebbe una cifra alta per un centravanti, è strabiliante per una mezzala), a costruire il 3-0 sulla Pietà. Dello Sporting Cecina l'età media resta bassissima anche con qualche anziano in più del solito: a far pari con Vallini, 2006 il cui destro saggia i riflessi di Mammoli dopo cinque minuti appena, è Callai, portiere classe 2010, reattivo al quarto d'ora sul diagonale di Vannuzzi ispirato da Frati. A lungo rimane un pericolo occasionale per la porta dello Sporting Cecina, che al 25' torna a bussare con un filtrante di Dragone per la sovrapposizione di Lega, sul cui traversone Londi calcola male il tempo dell'impatto e di testa devia alto. Il tentativo buono è il secondo, quello nato da un rimpallo dopo il quale il pallone schizza senza padrone intorno ai venti metri: stop, dribbling, rasoterra e 1-0 (35'). Della rete del vantaggio Londi non s'accontenta: allo scadere è lui a servire a Tei la sponda del raddoppio, segnato con un destro a giro morbido morbido sotto l'incrocio. È la rete che a un istante dalla pausa costringe la Pietà a confrontarsi con due reti di svantaggio, non accorciate nell'azione che inaugura la ripresa: se anziché allungarsi il pallone tanto da ridurre lo specchio a uno spiraglio Vannuzzi avesse calciato prima, il filtrante di Salvadori per il taglio da destra avrebbe potuto avere altro esito. Invece Callai resta sereno, sereno dunque lo Sporting Cecina, che al 73' allunga ancora: dimenticate le proteste della Pietà, che reclama un fallo su Marzullo in occasione del cambio di possesso, Scardigli punisce col rigore il tackle di Cocci su Londi, che nel dribbling gli aveva nascosto il pallone. La ripresa del gioco porta con sé il 3-0: è gelida e letale l'esecuzione di Tei, che incrociando il destro si sgancia definitivamente da Serrini, fermo a quota quindici. Da giocare resta poco più di un quarto d'ora, nel quale lo Sporting Cecina affonda altre due volte: la prima la neutralizza El Hariri (grande prova da centrale difensivo: forse Zambello gli ha trovato il ruolo che gli cade bene addosso) opponendosi al mancino di Londi sul filtrante di Dragone; la seconda si chiude con la parata di Mammoli su Zazzeri, che sul lancio di Vallini aveva cercato la decima rete stagionale. Gli tocca accontentarsi di chiudere il campionato a quota nove: per la doppia cifra Cecina s'augura che torni buono il cammino in coppa.

Calciatoripiù: Tei, Londi, Vallini, Cerri
(Sporting Cecina) ed El Hariri (Pietà).