44' Tonarelli
73' Frandi
ARBITRO: Francesco Menchini di Viareggio
RETI: 44' Tonarelli, 73' Frandi
Non il Perignano, non il Fucecchio e neppure il San Giuliano, quarto alla vigilia ed eliminato dalla sconfitta con la Floriagafir: a far compagnia allo Sporting Cecina è il Forte dei Marmi, che dopo la splendida corsa salvezza dell'anno scorso chiude la seconda stagione nell'élite qualificandosi in coppa. Un risultato così non può che avere tanti padri, due dei quali sono un po' più padri degli altri: David Lupoli, che di tutto è l'ideatore, e Davide Tedeschi, che un anno e mezzo fa entrò in uno spogliatoio già rassegnato alla retrocessione e ne ha tirato fuori una delle squadre che giocano il miglior calcio della Toscana. La definizione s'attaglia bene anche all'ultima partita, nella quale il senso di sazietà dell'avversaria - battere 2-0 la Sestese è più facile a una settimana dal trionfo matematico, peraltro alla vigilia di una partita decisiva per la prima squadra - fa pari con le mille assenze del Forte dei Marmi: per evitare che in panchina col dodicesimo Gabriel Lombardi si sieda il solo Anghelè, dall'U18 salgono Biagi, Del Bucchia e Bimbi. Non c'è Makhlouf, la cui doppietta aveva deciso la partita col Maliseti, di lì uscito con la prima metà del verdetto di condanna; non c'è Makhlouf, e allora il peso dell'attacco ricade soprattutto su Marcellusi, costretto a combattere con Pecori e soprattutto con Papucci. Corto e compatto, pur senza creare più di tanto per mezz'ora il Forte dei Marmi concede giusto un paio di occasioni: non ne approfitta Gusciglio, che Alessandro Rossi sceglie come centravanti e che per due volte manca lo specchio, prima con un lob sull'uscita di Dazzi, poi con un tiro buono per potenza ma non per traiettoria. Lo specchio lo inquadra invece il Forte dei Marmi alla fine della prima azione che riesce a chiudere con un tiro: lo neutralizza Tabani, che esce vincitore dal duello con Cerù ispirato dal filtrante di Fommei. L'occasione buona è la successiva, la pausa prossima a iniziare: troppo ferma sull'angolo di Passalacqua, che crossa verso il secondo palo, la difesa della Sestese si fa anticipare da Tonarelli, che di testa segna la quinta rete personale in stagione e fissa sull'1-0 il parziale di metà partita. Alla ripresa la Sestese alza i ritmi senza però creare occasioni da rete; al Forte dei Marmi ne basta una, confezionata di nuovo da un angolo profondo di Passalacqua, per portare a due le reti di scarto: stavolta Tonarelli usa la fronte per giocare di sponda per Frandi, pronto alla deviazione vincente da distanza ravvicinata. Da giocare manca una ventina di minuti, nei quali la Sestese costruisce una sola occasione per far pizzicare il finale: non la sfrutta Verzicco, che da posizione centrale calcia tra le mani di Dazzi. Non succede altro, perché il Forte dei Marmi si limita a difendersi e si concentra soprattutto sulle notizie che arrivano da San Giuliano: la vittoria della Floriagafir fa materializzare un piazzamento memorabile.
Calciatoripiù: Cerù (Forte dei Marmi) e Cesarano (Sestese).