• Allievi RegionaliElite
  • 11/01/2026 11.00.00
  • SCANDICCI
    53' Belli
    58' Drago
    75' Talbi
  • 3 - 0 11/01/2026 11.00.00
  • FLORIA

Commento


SCANDICCI: Izzo, Torracchi, Salvadori, Gjonaj, Catarzi, Morosino, Lodovisi, Belli, Focardi, Bagala, Drago. A disp.: Contieri, Pinzani, Hatija, Nocentini, Talbi, Bini, Kurti, Sersif, Brahimaj. All.: Bernocchi Lorenzo
FLORIA: Servi, Bautista, Carrai, Lafsahi, Fibbi, Sordini, Piccini, Esteves, Martini, Guarducci, Satelli. A disp.: Lagattolla, Santoro, Gensini, Bitossi, Macaluso, Bettarelli, Landi, Laaroussi. All.: Alessi Dimitri
ARBITRO: Damiano Cicconofri di Empoli
RETI: 53' Belli, 58' Drago, 75' Talbi
Quattro mesi fa finì all'opposto, e la Floria pensò d'aver inaugurato una stagione da protagonista. La prima di ritorno la costringe a prendere atto d'una realtà già chiara nella seconda parte del girone d'andata: per salvare la categoria sarà necessario battagliare su ogni pallone. La sconfitta in casa dello Scandicci, che con un punteggio identico vendica il 3-0 dell'andata, le impedisce di dar continuità alla striscia avviata contro la Cattolica Virtus, e infiamma la corsa salvezza; la infiamma perché battendo la Lastrigiana il Capezzano torna in corsa, e ora sono sei le squadre a combattere per quattro posti buoni, quelli che consentono d'evitare di far compagnia al San Miniato ritirato e retrocesso in anticipo. Da questi calcoli si tira fuori lo Scandicci, che dalle due sconfitte consecutive contro Cattolica e Pietrasanta s'è ripreso bene, tanto bene da totalizzare sette punti in tre giornate: per tornare al successo al Bartolozzi, dove non vinceva dal 26 ottobre, ha avuto bisogno della ripresa, seguito d'un primo tempo nel quale dei portieri non c'è bisogno. Di Servi, grande protagonista all'andata, non ha bisogno la Floria, perché Bagalà manca la porta sul primo invito di Drago (ottimo il traversone, buona la girata di testa, troppo ampia però la traiettoria) e in scivolata il pallone sul secondo; d'Izzo non ha bisogno lo Scandicci, perché Piccini calcia fuori in diagonale col mancino dopo una discesa a sinistra, e alto col destro dal limite dell'area di rigore. È diffusa la sensazione che come all'andata la partita si sbloccherà con un episodio, e che all'episodio potrà seguire la valanga: a differenza che all'andata ne beneficia lo Scandicci, in rete con la sforbiciata di Belli, che si concede l'acrobazia dopo aver lasciato rimbalzare il pallone a terra. Con un traversone teso glielo aveva servito Drago, che cinque minuti più tardi sigilla la partita con un'azione personale: sprint a destra, tiro forte sul primo palo, pallone in rete e Scandicci avanti di due. La doppietta gliela nega un rimbalzo strano dopo il palo, colpito da cinque metri sul servizio perfetto di Bagalà: il pallone schizza via, la Floria resta agganciata alla partita e prova a riprenderla con un tiro di Guarducci, non abbastanza preciso per dar noia a Izzo. Noia a Servi invece la dà Talbi, tanta noia, con la punizione che da destra calcia col destro dietro la barriera: pallone sotto l'incrocio e 3-0. Vince bene lo Scandicci, che nel finale fallisce un paio di contropiedi nei quali se avesse addomesticato il pallone in corsa Nocentini avrebbe potuto arrotondare; vince bene e costringe la Floria in quel minicampionato nel quale conta arrivare tra le prime quattro, quattro di sei.
Calciatoripiù
: schierato titolare al centro della difesa per sostituire Baroncelli Lancisi, squalificato per tre turni dopo l'espulsione ricevuta contro il Montevarchi, Catarzi nasconde l'anno in meno dietro una prestazione di spessore assoluto; anche se non segna, il titolo di migliore con lui lo condivide Bagalà (Scandicci), che da esterno d'attacco fa ammattire la difesa della Floria per tutta la partita.
esseti