6' Lenzi
51' Autorete
PIETRASANTA: Pennucci, Barresi, Tonini, Puccinelli, Dezulian, Cresci, Fialdini, Karafili, Remorini, Angeli, Benassi. A disp.: Dini, Petacchi, Ramacciotti, Bufalini, Laboti, Poltronieri, Di Bianco, Cianelli, Bacci. All.: Lazzarini Alessandro
GIOV. FUCECCHIO: Buti, Borghi, Federighi, Collura, Sica, Dainelli, Sardelli, Salvadori N., Fogli, Romani, Lenzi. A disp.: Tacchi, BIONDI, Ciampalini, Piazza, Masha, Capocchi, Battiloro, Llanaj. All.: Citi Michele
ARBITRO: Francesco Giovanni Sprovieri di Livorno
RETI: 6' Lenzi, 51' Autorete
Resa zoppa dalla rinuncia del San Miniato, la classifica ora chiede d'essere interpretata, e l'interpretazione è facile: fermato sull'1-1 dal Pietrasanta, che così aumenta lo scarto sulla Settignanese terzultima, il Fucecchio subisce l'aggancio virtuale del Tau, che invece di ricevere la vittoria a tavolino si vede imporre una giornata di riposo e che per riportare alla pari il contatore dovrà attendere il 22 febbraio. Nel frattempo diventano tre i punti di vantaggio, tre però con una partita in più: la prima di ritorno sembrava essersi messa bene per la capolista, in vantaggio in avvio con la volée di Francesco Lenzi, che calciando col collo interno dal centrosinistra chiude in porta l'azione avviata dallo sprint di Borghi a destra, in allegato il traversone. Dal primo fischio di Sprovieri sono passati appena sei minuti, e la partita sembra aver già preso una via chiara: è una percezione errata, di cui però a lungo nessuno s'avvede; nessuno se n'avvede anche perché il Fucecchio continua ad attaccare con le sovrapposizioni di Sica a sinistra e di Borghi a destra, e anche se Fogli fatica a deviare i traversoni verso la porta, perché gran parte delle sue energie sono assorbite dalla lotta con Barresi e Puccinelli (terzini giocano Cresci e Tonini, più avanti Dezulian, che sarà decisivo in occasione del pareggio), la pressione resta costante. La reazione del Pietrasanta inizia a concretizzarsi sul finire del primo tempo, quando Angeli stacca a colpo sicuro e di testa manda il pallone alto di poco; da destra glielo aveva servito Dezulian, che in avvio di ripresa ci riprova, stavolta optando per una traiettoria bassa, e favorisce l'1-1: lo confeziona l'autorete di Borghi, che in chiusura di diagonale perde l'equilibrio e calciando in caduta batte Buti. Raggiunto dopo un tempo esatto, per tornare in vantaggio il Fucecchio avrebbe a disposizione tutta la ripresa: l'assunto resta teorico, è complicato trovare spazio nell'area di rigore del Pietrasanta, che passa a difendere a tre (Puccinelli comanda, ai suoi lati Cresci e Barresi) e allontana tutti i traversoni che cominciano a piovere dalle corsie laterali. È da qui che nascono i pericoli maggiori, da qui - da sinistra, ovvio - che Sica affonda dopo il triangolo con Fogli e, dopo quella pesantissima segnata al Tau in chiusura di 2025, cerca la seconda rete stagionale: gliela nega Pennucci, splendido in spaccata col piede. Resta senza esito anche la punizione con cui Francesco Lenzi cerca la doppietta e sbocconcella la traversa (80'): il Fucecchio deve accontentarsi d'un punto, e il primato solitario rischia d'essersi fatto illusorio.
Calciatoripiù: la partita vive sulla battaglia tra la linea composta da Cresci, Barresi e Puccinelli (Pietrasanta) e gli attacchi di Fogli e Francesco Lenzi (Giov. Fucecchio).
esseti