49' Benedetti
20' Lodovisi
60' Catarzi
SERAVEZZA: Mazzantini, Launari, Casolare, Mingazzini, Benedetti, Privitera, Ottaviano, Giannini, Moretti, Intaschi, Balestracci. A disp.: Granaiola, Bertoni, De Angeli, Lenzetti, El Fallah, Sgado, Beltrano, Coppola, Frediani. All.: Trifoni Pierfederico
SCANDICCI: Pesci, Torracchi, Salvadori, Gjonaj, Catarzi, Morosino, Lodovisi, Borchi, Nocentini, Bagala, Kurti. A disp.: Contieri, Belli, Bini, Boli, Drago, Gelli, Sersif, Talbi, Focardi. All.: Bernocchi Lorenzo
ARBITRO: Martina Lorini di Viareggio
RETI: 20' Lodovisi, 49' Benedetti, 60' Catarzi
Dalla quarta sconfitta che subisce al Buon Riposo il Seravezza riesce a trarre un aspetto positivo: nessuno - il Pietrasanta ha perso a Sesto, il Cecina ha perso a Montevarchi, la Floria ha perso col Venturina, e Capezzano e Settignanese hanno pareggiato tra sé - è riuscito a scavalcarlo in testa a quel minicampionato a sei nel quale conta arrivare tra le prime quattro, né ad avvicinarsi davvero; e alla fine della stagione manca una partita in meno. Restano quattro i punti di vantaggio sulla zona retrocessione; eppure, anche se sono tre le squadre a fare da cuscinetto, quel vantaggio non è ancora giunto il momento d'amministrarlo. Non è giunto, perché in tanti sono a caccia di punti: le rivoluzioni in testa alla classifica hanno ampliato il numero di squadre in lotta per l'obiettivo massimo, e perché anche chi arriva di rincorsa ha chance d'andare in coppa; ce le ha lo Scandicci, che vincendo 1-2 (decide Catarzi, il più giovane dei titolari) porta a dieci i punti ottenuti nelle ultime quattro giornate. Già in avvio s'intuisce che la media potrà restare alta: nei primi venti minuti provano a pungere sia Bagalà (pallone a lato) sia Kurti, cui Michael Mazzantini s'oppone con una parata non irreprensibile per stile ma di sicuro efficace, anche perché sulla ribattuta Nocentini è in chiara posizione irregolare. Il tentativo buono è il terzo, quello nato da un calcio d'angolo che Borchi crossa sul secondo palo: Lodovisi addomestica il pallone col petto, se lo sposta sul mancino e calciando a incrociare trova lo 0-1. Per reagire il Seravezza ha bisogno di far trascorrere un'altra decina di minuti, alla fine dei quali si rende pericoloso con lo sprint di Moretti, che dopo il dribbling su Catarzi cerca il secondo palo e lo manca di tre pollici. Di tutto il primo tempo è l'unica circostanza nella quale lo Scandicci rischia un po': per il resto fino alla pausa è suo il predominio, soprattutto sulle fasce dove governano Torracchi e Gabriele Salvadori. Diversa è la ripresa, che il Seravezza affronta con un approccio tanto diverso da produrre subito la rete del pareggio: la segna Filippo Benedetti, che approfitta dell'uscita incerta di Pesci sul calcio d'angolo d'Intaschi e di testa fa 1-1. Il pari dura una dozzina scarsa di minuti; poi lo Scandicci, che su calcio d'angolo era passato in vantaggio e che su calcio d'angolo s'era fatto raggiungere, si serve d'un altro calcio d'angolo - alla bandiera di nuovo Borchi - per portarsi sull'1-2: segna Catarzi, che scaraventa in porta il pallone schizzato nella sua zona sul colpo di testa di Morosino respinto d'istinto da Michael Mazzantini. Del pari preziosissimo sgretolato quasi subito il Seravezza subisce il contraccolpo: non ne approfittano né Focardi, alla cui ripartenza Michael Mazzantini s'oppone coi piedi, né Borchi, che da fuori sfiora l'incrocio, né i due terzini, Gabriele Salvadori costretto ad accontentarsi della parte sbagliata della rete e Torracchi, impreciso nella stoccata a colpo sicuro. Così il Seravezza alla partita resta agganciato, e nel recupero confeziona l'occasione per pareggiare: la neutralizza Catarzi, che di testa accompagna sulla traversa il tiro d'El Fallah uscito vincitore da una mischia. Alla rete decisiva s'abbina un salvataggio sulla linea a un istante dall'ultimo fischio di Martina Lorini, bravissima: non è difficile identificare il migliore in assoluto, il più giovane tra i titolari.
Calciatoripiù: è la partita dei centrali difensivi, di Filippo Benedetti, che segna la rete del Seravezza per il provvisorio 1-1, di Morosino e soprattutto di Catarzi, che a (quasi) tutti regala un anno senza che nessuno se n'accorga. È sua la giocata che consegna la vittoria allo Scandicci, trascinato da un altro 2010 - di Gjonaj s'è già sentito parlare in tutta Italia, ed è facile che succederà di nuovo a breve -, da Borchi e dalla coppia di terzini Torracchi-Gabriele Salvadori, che in tutto il primo tempo e nell'ultima mezz'ora s'impadroniscono delle corsie laterali e non le mollano più.
esseti