• Allievi RegionaliElite
  • 25/01/2026 10.45.00
  • LASTRIGIANA
    Baggiani
    Cappiardi
  • 2 - 1 25/01/2026 10.45.00
  • SERAVEZZA
    Moretti

Commento


LASTRIGIANA: Di Mauro, Del Giudice, Scarselli, Pietrosanti, Brusciano, Desideri, Gueye, Palmini, Baggiani, Taoufik, Nencini. A disp.: Pozzi, Gibbino, Cappiardi, Straccali, Tarantino, . All.: Fabio Zuccaro
SERAVEZZA: Mazzantini, Bertoni, Casolare, Sgado, Benedetti, Privitera, D Antonio, Beltrano, Moretti, Intaschi, Balestracci. A disp.: Taricco, Mingazzini, Ottaviano, Coppola, Giannini, Launari. All.: Trifoni Pierfederico
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: Moretti, 57' Baggiani, 75' Cappiardi
A quel minitorneo a sei il Seravezza, è vero, è rimasto in testa; ma in testa c'è rimasto perché il Capezzano non ha giocato, la Settignanese non ha giocato, lo Sporting Cecina non ha giocato, il Pietrasanta non ha giocato, e la Floria, che è l'unica che ha giocato e che ha vinto, era troppo lontana. Soltanto nelle prossime settimane, quando il numero di partite disputate tornerà ad allinearsi (un po' ci vorrà, colpa dell'obbligo di scontare il turno di riposo dovuto al ritiro del San Miniato), si potrà calcolare perbene il peso della sconfitta subita alla Guardiana, dove vincendo 2-1 in inferiorità numerica la Lastrigiana ottiene la prima vittoria del 2026. La confeziona una rimonta parsa complicatissima alla fine del primo tempo, nel corso del quale il Seravezza sembra più brillante: dopo una ventina di minuti, sottraendo il pallone a Di Mauro coinvolto dai compagni in un possesso evitabile, segna Moretti, che alla mezz'ora può incolpare soltanto la traversa se manca la doppietta. I tiri d'Intaschi, a lato, e di D'Antonio, alto, completano un quadro la cui didascalia è facile da leggere: alla pausa è più che legittimo il vantaggio del Seravezza, cui lo 0-1 forse sta addirittura stretto. Non aver raddoppiato, né riuscirci in avvio di ripresa (il pallone buono capita di nuovo a D'Antonio, troppo dolce sottoporta), è una colpa della quale è inevitabile pagare il conto. D'un tratto la Lastrigiana s'accende, e accendendosi pareggia: al culmine di un'azione nata da una respinta corta di Bertoni segna Baggiani, che tagliando sul primo palo anticipa la difesa e corregge in porta il traversone rasoterra di Taoufik. Il punteggio torna pari, ma di lì a poco d'un altro vantaggio beneficia il Seravezza: è quello numerico, perché Norci decide che Pietrosanti sta protestando troppo e, dopo averlo già fatto nel primo tempo, lo ammonisce di nuovo. Dell'espulsione il Seravezza non riesce a beneficiare davvero: la Lastrigiana trema solo per qualche secondo, quelli che passano tra il tocco con cui D'Antonio corregge in porta un calcio d'angolo e il fischio con cui Norci annulla per un fallo un po' di mano e un po' di confusione. Un calcio d'angolo lo sfrutta anche la Lastrigiana, e lo sfrutta con la convalida allegata: è regolare la rete di Cappiardi (nel momento in cui aveva deciso di cambiare sistema per appesantire l'attacco, Zuccaro lo aveva inserito chiamando fuori Samuel Palmini), che aprendo al volo l'interno mancino devia in porta la torre di Gibbino sul traversone di Taoufik dalla bandiera sinistra. È il 2-1, ancora un quarto d'ora da giocare: pochi i sussulti, la Lastrigiana sbroglia pulita le mischie nate dalle punizioni di Sgadò e riduce al minimo i pericoli per Di Mauro. Se ne rammarica il Seravezza, ma di più non può fare: buttar via il vantaggio è doloroso, dolorosissimo perdere contro un avversario ridotto in dieci per quasi mezz'ora. È la magia della Guardiana: un paio d'anni fa ha portato addirittura uno scudetto.
Calciatoripiù: Cappiardi
(Lastrigiana) e Sgadò (Seravezza).
esseti