15' Burrini
10' Magozzi
SETTIGNANESE: Fontani, Giappichini, Preka, Tozzi, Djoni, Cinatti, Fabbrizzi, Agostinelli, Burrini, Marfisi, Pratesi. A disp.: De Fazio, Molinati, Sisti, Tarantoli, Manfrin, Grassi, Milli, Vultaggio, Sahbani. All.: Fani Filippo
SPORTING CECINA: Callai, Creatini, Benedetti, Barbaro, Meatu, Bettini, Cominale, Lettiere, Magozzi, Pistoia, Bertaccini. A disp.: Melis, Bernini, Mazzantini, Bartolini, Moretti, Pavoletti, . All.: David Tarquini
ARBITRO: Andrea Cherubini di Arezzo
RETI: 10' Magozzi, 15' Burrini
Avrebbe potuto farsi travolgere dallo svantaggio maturato dopo dieci minuti appena, e invece ha reagito subito, reagito tanto bene da pareggiare al quarto d'ora e da portare in fondo l'1-1: la Settignanese respira, respira anche perché davanti aveva una concorrente diretta per la salvezza, quello Sporting Cecina che dal cambio d'allenatore in poi s'è tirato fuori con costanza dalla zona retrocessione. D'allontanarla ancora Magozzi ha una gran voglia: lo dimostra l'estro con cui batte la punizione che spezza l'equilibrio, in rete rasoterra dopo esser passata sotto la barriera. Allo 0-1, pur priva di Villetet e Montaperto e a rischio naufragio, la Settignanese pareggia subito: segna Burrini, che dal palo raccoglie il tiro d'Agostinelli portato in pedana dalla spizzata di Giappichini su una rimessa laterale. La rete ristabilisce l'equilibrio, uno dei due fattori che nella mezz'ora che resta da giocare prima della pausa riducono al minimo le occasioni da rete (giusto due traversoni pericolosi di marca Settignanese: sul primo, Cinatti al primo vertice della traiettoria, Agostinelli non arriva per un attimo; troppo lungo invece il tentativo di Pratesi): l'altro coincide con le dimensioni ridottissime del Romagnoli C, nel quale il mix tra intensità agonistica e condizioni meteo rende impossibile sviluppare qualcosa di ragionato. D'occasioni se ne vede qualcuna in più nella ripresa: la inaugura un lampo della Settignanese, che si rammarica per l'esito del tiro di Fabbrizzi dopo la combinazione con Burrini. Lo Sporting Cecina replica con una delle mille mischie, quella dalla quale Pistoia prova a emerge vincitore da distanza ravvicinata: il tiro gli esce debole, sulla linea Pratesi salva. Dunque si resta sull'1-1, e ci si resta anche sulla deviazione sfortunata di Sahbani, cui sarebbe bastato toccare il pallone nella porta spalancata, sui colpi di testa di Preka e Giappichini, che non correggono abbastanza le solite insidiosissime punizioni di Tozzi, sul tiro di Marfisi dalla distanza (attento Callai) e, cambiato fronte, sullo sprint di Moretti nella metà campo della Settignanese: ci si resta perché Esposito (pomeriggio complicato) non considera falloso l'intervento che spezza l'azione all'interno dell'area di rigore, e di fatto accompagna in fondo un 1-1 che rimanda ogni ipotesi a metà primavera.
Calciatoripiù: Cinatti, Preka (Settignanese), Callai, Meatu e Magozzi (Sporting Cecina).
esseti