• Allievi RegionaliElite
  • 01/02/2026 11.00.00
  • SESTESE
    23' Materassi
    60' Materassi rig.
    77' Paci
  • 3 - 1 01/02/2026 11.00.00
  • FLORIA
    10' Fibbi rig.

Commento


SESTESE: Giorgetti, Minniti, Dervishi, Durgoni, Musa, Riboli, Pancella, Ceccherini, Bellini, Materassi, Pacini. A disp.: Del Rosso, Bassetti, Guidi, Stasi, Palmini, Paci, Breccia, Sostegni, Iuliucci. All.: Ferro Marco
FLORIA: Servi, Gensini, Sordini, Santoro, Fibbi, Bautista, Bitossi, Lafsahi, Martini, Esteves, Landi. A disp.: Lagattolla, Sophie, Carrai, Riccucci, Galli, Bettarelli, Piccini, Batelli, Zolfanelli. All.: Alessi Dimitri
ARBITRO: Gherardo Barucci di Firenze
RETI: 10' rig. Fibbi, 23' Materassi, 60' rig.Materassi, 77' Paci
Per quattro giorni almeno la Sestese ha un compito soltanto: godersi la classifica senza stare a pensare che il primato potrebbe essere più precario d'un lavoratore dopo l'approvazione del pacchetto Treu, che il Tau dimora due punti indietro ma che ha già scontato il malefico turno di riposo. La Sestese ha un compito soltanto, perché in questa stagione mai s'era ritrovata capolista solitaria: il ruolo glielo consegnano lo scivolone del Venturina a Fucecchio e il 3-1 sulla Floria, piegata dalla doppietta del grande ex. Tocca a Materassi, il più atteso, avviare una rimonta che a sorpresa si rende necessaria dopo una decina di minuti: è punibile il tocco di mano di Minniti (insieme a Bellini e Riccardo Pacini, è lui una delle tre novità rispetto alla formazione titolare a Scandicci: in panchina Gabriele Sostegni, Stasi e Iuliucci) sul traversone di Bitossi, esemplare la soluzione con la quale Fibbi supera Giorgetti dal disco del rigore. Lo 0-1 regge una dozzina di minuti, nei quali la Floria si difende ordinatissima e non concede alla Sestese spazi in cui manovrare: il pari nasce dall'angolo che Bellini calcia da destra, e che al volo Materassi trasforma nell'1-1. Il nuovo equilibrio accende la partita, perché la Sestese aumenta l'intensità (Pacini sprinta sul filtrante di Ceccherini, conquista l'ultima linea e scarica all'indietro per Materassi, che anziché controllare calcia di prima e manca lo specchio) e la Floria prova a incunearsi nelle sue seppur minime contraddizioni: d'una è protagonista Giorgetti, che rischia sulla pressione di Martini tamponato dalla difesa in ripiegamento. Dunque si resta sull'1-1, e ci si resta anche quando s'esaurisce l'ultima azione del primo tempo: anziché del destro Durgoni si serve del mancino sull'invito di Dervishi dalla trequarti, e calciando a lato dall'interno dell'area di porta vanifica la manovra avviata da una combinazione tra i quattro della linea difensiva. Tre rientrano anche dalla pausa; Riboli, già ammonito e insolitamente nervoso, no: lo sostituisce Bassetti, che Ferro schiera terzino sinistro (Dervishi scivola in mezzo accanto a Musa, Minniti resta a destra) e che dal dolore per il lutto subito nelle ore precedenti trae l'energia grazie alla quale offre una prova clamorosa. Non è questa però la mossa su cui gira la partita: è quella successiva. Al 55' Ferro chiama il triplo cambio sostituendo Riccardo Pacini (su una punizione di Dervishi dalla trequarti, subito prima d'uscire, aveva anticipato Servi senza però trovare la porta) con Breccia, e Durgoni e Bellini con Stasi e Iuliucci: sono loro due, il primo con un traversone da destra e il secondo strattonato da Sordini, a confezionare l'azione che porta al (contestato) rigore del raddoppio, trasformato da Materassi con una freddezza tale che sembra che gli si contrapponga una squadra d'una periferia remota, non un pezzo di vita e di cuore. Del 2-1 la Sestese non s'accontenta, e subito cerca di blindare il successo: glielo impedisce Servi, che in tuffo neutralizza il destro di Ceccherini. In pedana l'aveva portato la sponda di Pancella, che di lì a poco ci prova di testa sull'ennesimo traversone di Stasi da subito padrone del fronte destro della mediana: poco l'angolo e poca la forza, facile la parata. A chiudere la partita è il suo sostituto: a un quarto d'ora dalla fine (al 65' era uscito Materassi, ammonito, per Santiago Palmini, l'eroe di Scandicci) Ferro si gioca Paci, che subito attacca Servi su un retropassaggio di Santoro, gli vince il pallone e lo deposita nella porta sguarnita. Alla doppietta nel giro di cento secondi manca giusto qualche millimetro: esce dalla parte sbagliata del palo il mancino di controbalzo favorito dal lob di Santiago Palmini sulla pressione alta di Breccia, che nel girone di ritorno si propone come un'arma preziosissima. Si resta sul 3-1, e ci si resta anche dopo le due punizioni che nel recupero Piccini scarica verso l'area di rigore avversaria creando più d'un sussulto alla Sestese: ci si resta perché Zolfanelli manca la deviazione verso la porta lasciata incustodita dall'uscita incerta di Giorgetti, e perché Barucci valuta Martini in posizione irregolare e non convalida la rete che avrebbe avviato l'assalto finale. La Sestese resta tranquilla, tranquilla e capolista: capolista da sola, senza l'obbligo di fare troppi calcoli.
Calciatoripiù: Materassi, Bassetti, Paci
(Sestese) e Lapo Landi (Floria).
esseti