8' Focardi
78' Nocentini
SPORTING CECINA: Callai, Lombardi, Benedetti, Barbaro, Signorini, Bettini, Cominale, Lettiere, Magozzi, Castellano, Ceccarini. A disp.: Melis, Mazzantini, Bernini, Meatu, Bertaccini, Bartolini, Pistoia, Moretti . All.: David Tarquini
SCANDICCI: Pesci, Torracchi, Salvadori, Talbi, Morosino, Catarzi, Drago, Galletti, Focardi, Borchi, Bagala. A disp.: Contieri, Nocentini, Prelashaj, Gelli, Kurti, Lodovisi, Gjonaj, . All.: Bernocchi Lorenzo
ARBITRO: Andrea Noccioli di Pisa
RETI: 8' Focardi, 78' Nocentini
La dolorosissima sconfitta con la Sestese non ha lasciato scorie: se le avesse lasciate sarebbe stato impossibile vincere in trasferta giocando in dieci per un'ora abbondante. Invece allo Scandicci l'impresa riesce, riesce così bene da rilanciare intatte le speranze di qualificarsi al torneo regionale, che ora dista tre punti soltanto; uno in meno invece ne mantiene lo Sporting Cecina, sconfitto 0-2, sulla soglia che separa la condanna dalla grazia. Che sia una domenica complicata per incamerare punti salvezza è chiaro già dall'avvio: dal primo fischio di Noccioli, dal cui controllo la partita scappa nel giro di pochi secondi, sono passati otto minuti scarsi nel momento in cui sulla trequarti offensiva Talbi vince un contrasto con Cominale e con un filtrante premia il taglio di Focardi, che calciando in corsa spedisce il pallone sotto l'incrocio più lontano. Sbloccato il punteggio già in avvio, lo Scandicci cerca subito di raddoppiare: l'occasione doppia gliel'offrono due angoli di Drago, sugli sviluppi dei quali Morosino calcia strozzato e di testa Catarzi schiaccia bene ma senza forza. Sono segnali evidenti d'una partita in controllo, che cambia d'un tratto quando Noccioli considera grave il fallo che Talbi commette alla mezz'ora in prossimità della mediana: l'espulsione genera lo squilibrio negli effettivi sia nel quarto d'ora con cui si chiude il primo tempo (in ripartenza sprintano sia Bagalà sia Focardi, senza fortuna), sia nella ripresa, che vede lo Scandicci costretto a una partita d'enorme sacrificio. Bernocchi lo schiera con un 4-4-1 coperto, sistema che circoscrive i pericoli a un rasoterra di Ceccarini da venti metri (50') e a un diagonale potente di Bertaccini (65'): a entrambi Pesci s'oppone sicuro. Nel momento di massima pressione lo Sporting Cecina, che aveva già mischiato i soffi e le preghiere (funzionano entrambi, o almeno qualcosa: pallone sempre a lato) su una girata di Focardi e su un tiro di Catarzi innescato da un calcio d'angolo, subisce anche la seconda rete: la segna Nocentini, che raccoglie il lob di Drago (sospetta la posizione di partenza sul lancio splendido di Torracchi) ribattuto da Callai e accompagna il pallone nella porta incustodita. Sullo 0-2 la partita si chiude: lo Scandicci la gestisce, sfiora addirittura il tris con un altro contropiede di Drago e un ottimo taglio di Nocentini su un suggerimento di Gelli appena entrato (la difesa mura), e vince in trasferta per la terza volta consecutiva. Anche a Venturina e a Seravezza segnò due reti: stavolta, punteggio identico alla partita d'andata, riesce anche a non subirne neppure una.
Calciatoripiù: Bettini e Carlo Benedetti provano a tenere a galla lo Sporting Cecina e per quanto possono limitano lo Scandicci, che si gode le reti d'entrambi i centravanti (Focardi titolare, Nocentini dalla panchina), la prova di Galletti in mediana, la solidità di Morosino e Gabriele Salvadori. Il migliore in assoluto è però Borchi, che dalla mezz'ora corre così tanto da nascondere l'inferiorità numerica.
esseti