65' Di Bianco rig.
7' Steccato
PIETRASANTA: Pennucci, Tonini, Puccinelli, Barresi, Karafili, Bacci, Remorini, D Este, Laboti, Benassi, Di Bianco. A disp.: Dini, Petacchi, Ramacciotti, Bufalini, Angeli, Cresci, Fialdini, Cianelli . All.: Lazzarini Alessandro
AQUILA MONTEVARCHI: Cappetti, Tani, Pericoli, Kodra, Palazzini, Manenti, Berti, Pranteddu, Ensoli, Brogi, Steccato. A disp.: Ghelli, Sira, Assouini, Maccioni, BORRI, Presenti, Marchetti, Cannoni. All.: Peri Francesco
ARBITRO: Mattia Cuomo di Pisa
RETI: 7' Steccato, 65' rig.Di Bianco
Senza strappi, con la costanza di chi dal primo giorno ha in testa un obiettivo e mattoncino su mattoncino lavora per raggiungerlo senza farsi distrarre dalla vita del mondo, il Pietrasanta s'avvicina un altro passo alla salvezza; s'avvicina perché l'1-1 conquistato con un po' di fortuna gli consente di portare a quattro, già scontato il turno di riposo, i punti di vantaggio sulla Settignanese terzultima, dalla quale peraltro lo separano due squadre. Dell'esito finale si rammarica il Montevarchi, che sbaglia tantissimo in fase di finalizzazione e che non riesce a far fruttare il vantaggio maturato già in avvio: dopo sette minuti segna Steccato, che già sullo 0-0 aveva avuto l'occasione di calciare in porta e che la centra al secondo tentativo capitalizzando il servizio di Berti. Entro il quarto d'ora potrebbe essere doppietta, evaporata quando la giocata più difficile era già andata a effetto: il dribbling su Pennucci aveva spalancato lo specchio, mancato in equilibrio precario. La serie d'occasioni cestinate si prolunga con quella, doppia, scaturita dal traversone di Berti inseritosi sulla corsia destra: Pennucci salva su Ensoli, la difesa mura Pranteddu sulla ribattuta a colpo sicuro. Ancora in partita dopo aver rischiato almeno due volte di subire il raddoppio, il Pietrasanta prova ad allentare la pressione affidando a Di Bianco la prima azione d'attacco: per neutralizzarla Cappetti non deve far fatica, anche se ben sferrato il tiro a giro esce dalla parte sbagliata del palo. È un sussulto che a lungo si pensa possa restare isolato: è difficile ipotizzare una rimonta in inferiorità numerica, situazione dovuta all'espulsione di Barresi, che Cuomo sanziona per le proteste dopo la notifica dell'ammonizione. Una sola colpa si può imputare al Montevarchi, una e pesante: non approfitta del quadro favorevolissimo che s'è configurato, non ne approfitta perché spinge troppo poco. Tra la fine del primo tempo e la prima metà della ripresa si registra solo un'altra occasione, peraltro gigantesca: di nuovo si spalanca la porta dopo un dribbling su Pennucci, graziato stavolta da Ensoli, che scivola sull'ultimo controllo. È un episodio che pesa, perché alla fine del terzo quarto il Pietrasanta pareggia con un rigore contestato: il Montevarchi protesta a lungo per il fischio con cui Cuomo dimostra di considerare falloso l'intervento di Cappetti, che era uscito di pugno per anticipare Remorini; protesta, ma senza esito: il gioco riprende con l'esecuzione del rigore, che Di Bianco converte nel pari. Ristabilito l'equilibrio dopo aver così sofferto, il Pietrasanta bada innanzitutto a difendere un punto preziosissimo e affida al solo Petacchi la responsabilità di tenere occupata la difesa del Montevarchi, cui la serie di palloni scaraventati in area di rigore per accendere qualche mischia non è sufficiente per il nuovo vantaggio: l'1-1 regge, alla salvezza il Pietrasanta s'avvicina un altro passo.
Calciatoripiù: D'Este, Karafili, Tonini (Pietrasanta) e Brogi (Aquila Montevarchi).
esseti