• Allievi RegionaliElite
  • 08/02/2026 11.15.00
  • VENTURINA
    39' Priore
    60' Nista
    85' Messina
  • 3 - 0 08/02/2026 11.15.00
  • CAPEZZANO PIANORE

Commento


VENTURINA: Leoni, De Angeli, Da Frassini, Lolini, Lenci, Mezzetti, Casoli, Priore, Bologna, Guazzini, Nista. A disp.: Kohler, Tognazzi, Guazzelli, Panichi, Galbiati, Messina, Vigano, . All.: Bucciantini Fabio
CAPEZZANO PIANORE: Pelliccia, Pinelli, Navari, Satini, Quilici, Neri, Giorgi, Querin E., Cardillo, Lenzi, Quiriconi. A disp.: Corsini, Bellandi, Lushnjani, Bianchi, Mattioli, Colombo, Boraschi, Querin A.. All.: Maffei Marco
ARBITRO: Gesuluis Diop di Piombino
RETI: 39' Priore, 60' Nista, 85' Messina
Nel milione di quelli che hanno reso questa stagione così entusiasmante il Venturina ha un merito specifico: ogni volta che inciampa trae dal rimbalzo l'energia per riprendere lo scatto. Se n'accorge il Capezzano, che regge per quasi tutto il primo tempo, spreca un'occasione gigantesca per pareggiare non appena finito in svantaggio e poi cede alla distanza, sulla rete con cui Nista porta a due le reti di scarto. Alla fine saranno tre, tre come all'andata (allora però fu 2-3, stavolta un ben più netto 3-0) e tre come le squadre che occupano la posizione di testa: insieme al Tau, che arriva di rincorsa e che ha già scontato il turno di riposo, il Venturina se la riprende approfittando della frenata della Sestese con l'Oltrera e sganciandosi dal Fucecchio, il cui successo nel big match di dieci giorni fa c'era tanto bisogno d'esorcizzare. Si può dire che la missione è compiuta, anche se per rompere lo 0-0 c'è voluto un bel po': pur creando giusto due pensieri (Quiriconi prima calcia su Leoni, poi a lato) alla difesa avversaria, che nonostante qualche acciacco Da Frassini governa col solito piglio imperiale, il Capezzano regge bene, e proponendosi con coraggio suggerisce che sbaglia forte chi basandosi solo sulla classifica infelice lo considera già spacciato. Per rompere l'equilibrio il Venturina, che aveva provato a sfondare sulle corsie laterali con Nista e con Mezzetti e che però non era mai riuscito a finalizzare, ha bisogno d'un episodio, che si materializza nel momento in cui Gesuluis Diop gli assegna una punizione più che dubbia al limite dell'area di rigore, in una delle zolle che compongono lo spicchio sinistro dell'arco d'ingresso: sul tocco di Da Frassini, che gli spalanca lo specchio, dell'esecuzione s'incarica Priore, in rete col destro sul palo lontano. È il primo dei due momenti di svolta; per il secondo è sufficiente attendere gli sviluppi del calcio d'angolo che il Capezzano conquista sulla ripresa del gioco e che Lorenzo Neri crossa al centro dell'area di rigore: colpito dalla testa di Quilici il pallone si spezza sulla traversa, e sulla ribattuta Navari conclude alto. È l'istante in cui, una volta rotto lo 0-0, il Venturina va più vicino a perdere il vantaggio: al riavvio la partita cambia, perché Bucciantini azzecca la mossa - l'ingresso di Galbiati - con cui impedire al Capezzano d'imbastire l'azione dal basso, e perché all'ora di gioco il divario raddoppia, in rete Nista sul traversone di Guazzini. Ora di reti il Capezzano deve rimontarne due, e non ne ha la forza: il Venturina ne sterilizza gli attacchi e nel finale allunga con Messina, che scarica nella porta sguarnita il pallone servitogli da Mezzetti dopo il dribbling su Pelliccia. È una giocata generosissima, l'ennesimo segnale che insieme a tutto ciò che in cinque mesi s'è descritto più volte - Bucciantini, Da Frassini, Lenci, un ritmo impressionante, l'entusiasmo - spiega perché il Venturina è lassù, e perché senza sentire alcuna pressione lassù ha voglia di rimanerci il più possibile.
Calciatoripiù: Mezzetti, Da Frassini
(Venturina), Satini e Lorenzo Neri (Capezzano P.).
esseti