90' Drago
SCANDICCI: Pesci, Torracchi, Gjonaj, Salvadori, Belli, Morosino, Drago, Galletti, Nocentini, Borchi, Bagala. A disp.: Contieri, Brandani, Focardi, Prelashaj, Gelli, Kurti, Lodovisi, Gori B. . All.: Bernocchi Lorenzo
GIOV. FUCECCHIO: Buti, Borghi, Federighi, Dainelli, Collura, Sica, Ciampalini, Salvadori N., Lenzi, Romani, Fogli. A disp.: Tacchi, BIONDI, Masha, Piazza, Battiloro, Sardelli, . All.: Citi Michele
ARBITRO: Francesco Marini di Empoli
RETI: 90' Drago
Fino al 90' s'erano spartiti un tempo ciascuno, il Fucecchio meglio nel primo e lo Scandicci più pericoloso nel secondo, e sembrava impossibile che una delle due squadre avesse la forza di sbloccare il punteggio di partenza, forse il più giusto. Proprio quando la partita sta giungendo ai titoli di coda, d'un tratto Drago rompe l'equilibrio: cade il Fucecchio, che perde contatto dal vertice; cade sul campo dello Scandicci, che finalmente riesce a vincere un big match e continua a sperare in un piazzamento valido per la qualificazione in coppa. È l'epilogo di una partita che aveva visto il Fucecchio partire forte: dopo appena sei minuti si rende pericoloso Fogli, che dopo aver calamitato un cross dal lato sinistro dell'area di rigore si coordina e calcia largo. Non tarda ad arrivare la risposta dello Scandicci: nove minuti più tardi Nocentini tenta il cross basso in area di rigore, sul pallone respinto dalla difesa si avventa Torracchi, che di prima intenzione calcia largo. Da qui in poi il primo tempo vede prevalere il Fucecchio, che varcata la metà si rende pericoloso per due volte nel giro di un minuto: è il 24', Borghi scappa alla marcatura di Gabriele Salvadori e verso il secondo palo lascia partire un cross su cui arriva Francesco Lenzi, che in corsa spreca calciando debole e centrale. Trascorre qualche secondo e Romani tenta la conclusione dai venticinque metri trovando la respinta di Pesci in angolo. Dopo aver sofferto per gran parte di questo frangente, alla mezz'ora lo Scandicci torna ad affacciarsi in avanti: Borchi ruba il pallone a Collura sulla trequarti avversaria e allarga in area di rigore per Drago, che dopo aver controllato col destro incrocia la conclusione di poco oltre il secondo palo (33'). Scampato il pericolo il Fucecchio riprende a costruire occasioni e al 36' va vicinissimo al vantaggio: Niccolò Salvadori si invola sulla fascia sinistra e crossa in area per Fogli, che in terzo tempo colpisce di testa e trova la risposta strepitosa di Pesci, che in tuffo toglie il pallone dall'incrocio dei pali. Prima della pausa resta il tempo per l'ultimo contrattacco dello Scandicci: dopo essersi incaricato della battuta di un calcio di punizione dal limite sinistro dell'area di rigore, Bagalà calcia in porta trovando la respinta di Buti in tuffo (39'). Si conclude così, senza occasioni ulteriori, la prima frazione di gioco. Nella ripresa il Fucecchio parte forte e prova subito a rendersi pericoloso: dopo soli cinque minuti Borghi riceve il pallone da Fogli e lascia partire un traversone, Romani controlla e prova la conclusione neutralizzata dall'ottima uscita di Pesci. Passa appena un giro di lancette e lo Scandicci risponde con Bagalà, che dopo aver ricevuto una rimessa laterale da Torracchi entra in area e calcia da posizione defilata: pallone alto. È l'avvio della rivoluzione: da qui in poi è lo Scandicci a prendere in mano il pallino del gioco e a creare le occasioni migliori. La prima si registra al 57', quando Bagalà ruba il pallone a Dainelli all'interno dell'area di rigore e calcia centralmente: Buti neutralizza. Dopo aver sofferto per un po', il Fucecchio si riaffaccia nell'area di rigore avversaria a seguito di un'azione manovrata: dopo aver ricevuto da Ciampalini, Francesco Lenzi serve in area di rigore Fogli, che dopo aver fatto da perno sul proprio marcatore si gira e conclude alto di poco (66'). Da qui in poi la stanchezza inizia a farsi sentire e il ritmo partita ne risente. Per vedere un'occasione bisogna aspettare l'80', quando Borchi s'invola sulla fascia sinistra e mette in mezzo per Drago, che si coordina e manda di poco a lato. Proprio quando la gara sembra ormai indirizzata sui binari dello 0-0, lo Scandicci riesce a trovare il gol decisivo: su un lancio lungo effettuato dalla difesa dello Scandicci, Sica si perde Drago, che fa rimbalzare il pallone e calcia forte sotto la traversa. È il gol che decreta la vittoria dello Scandicci, resta spazio solo per l'espulsione di Borghi a seguito di un battibecco con Drago. Lo Scandicci trova un successo che gli permette di portarsi a meno uno dal quinto posto, occupato alla pari da Lastrigiana e Oltrera. Il Fucecchio invece scivola lontano dal trio di testa; per tornare a insidiarlo ha bisogno di ripartire subito: l'occasione gliela offre il calendario, domenica al Galli sale la Sestese.
Calciatoripiù: nello Scandicci spiccano le prove di Drago, autore del gol vittoria, di Pesci, che si rende provvidenziale sullo 0-0, e di Gjonaj (sostituisce lo squalificato Talbi), che fino al momento del cambio sfodera una prova eccellente nonostante la partita giocata a Cecina neanche ventiquattr'ore prima. Nel Fucecchio i migliori sono Fogli, che si rende pericoloso a più riprese, e Romani, che crea più di un grattacapo alla difesa avversaria.
TdG