• Allievi RegionaliElite
  • 15/02/2026 11.00.00
  • AQUILA MONTEVARCHI
    18' Ensoli
  • 1 - 2 15/02/2026 11.00.00
  • CATTOLICA VIRTUS
    47' Fossi I.
    87' Andres

Commento


AQUILA MONTEVARCHI: Ghelli, Tani, Pericoli, Kodra, Palazzini, Sira, Manenti, Pranteddu, Ensoli, Brogi, Steccato. A disp.: Cappetti, Rustichini, Maccioni, Berti, BORRI, Cannoni, Marchetti, Presenti . All.: Peri Francesco
CATTOLICA VIRTUS: Bracci, De Sa, Peccini, Mugnaini, Chirinos, Zangarelli, Zini, Lazzerini M., Andres, Fossi I., Narduzzi. A disp.: Dallai, Crini, Dona, Lazzerini C., Morozzi, Tapinassi, Torres Perez, De La Cruz. All.: Fraccone Marco
ARBITRO: Simone Bianchini di Siena
RETI: 18' Ensoli, 47' Fossi I., 87' Andres
Oltre che a Mina che gli ricorda che in amore gli uomini sono fatti tutti così, prevedibili, semplici e sempre uguali, Celentano potrebbe dire «tu non sei niente male» anche al bottino che la Cattolica Virtus totalizza in quattro giorni e mezzo: dopo il Capezzano nel recupero della partita rinviata due volte cadere tocca al Montevarchi, piegato da una rimonta che prende sostanza nella ripresa e che trasforma nell'1-2 finale l'1-0 alla pausa. Si comincia subito forte, già dopo trenta secondi la prima annotazione: sul traversone di Kodra sceso a sinistra la difesa della Cattolica si perde Manenti, che solissimo nello stacco di testa colpisce a lato di tre spanne; segue immediata la replica anch'essa vana, vana perché è ottima la doppia lettura di Ghelli, chiamato due volte a uscire all'esterno dell'area di rigore per anticipare Andres lanciato centralmente. Sembra l'avvio d'un buon momento per la Cattolica Virtus, che poco oltre il quarto d'ora conquista un calcio d'angolo e che però, nel tentativo di far ripartire l'azione dal basso dopo la respinta della difesa avversaria, si ritrova a sedere per terra: coinvolto nel possesso dallo scarico di De Sa, Bracci traccheggia così tanto col pallone tra i piedi da consentire a Ensoli d'avanzare fino a contrastarlo e di vincergli il possesso, tramutato nell'1-0 una volta inquadrata la porta incustodita. Dunque all'improvviso si complica la partita della Cattolica, che chiude il primo tempo in svantaggio: non la portano al pareggio né un paio di filtranti favolosi di Mugnaini (la difesa mura prima Fossi, poi Andres), né la rovesciata che Manuel Lazzerini s'inventa sugli sviluppi dell'ennesimo calcio d'angolo respinto al limite dell'area di rigore, e che scaraventa il pallone sulla traversa prima che sulla ribattuta Chirinos Calderon calci alto. Per l'1-1 occorre valicare la pausa, finita la quale il Montevarchi si fa raggiungere: stavolta il calcio d'angolo respinto la Cattolica lo sfrutta, perché Mugnaini rimette subito il pallone al centro e favorisce il taglio di Fossi, che di testa anticipa la difesa e batte Ghelli. Dunque al 47' il punteggio torna in equilibrio, descrizione che nell'ultima mezz'ora non è più adeguata al numero d'effettivi sul terreno di gioco: Bianchini valuta che lo scambio con Fossi avrebbe mandato Crini in porta, e dunque che il fallo di Pericoli merita l'espulsione per avere interrotto una chiara occasione da rete. In dieci, il Montevarchi si cautela facendo scivolare Manenti nella posizione di difensore centrale così bene interpretata quand'è stato necessario; la Cattolica replica aumentando la frequenza dei tiri in porta, ai quali s'oppone Ghelli reattivo sia su Andres in almeno due circostanze, sia su Fossi. Lo specchio non lo centra il Montevarchi nell'unica circostanza in cui nonostante l'uomo in meno potrebbe tornare in vantaggio: esce alto di pochissimo il colpo di testa di Cannoni chiamato a saltare dalla punizione centrale di Brogi. Più concreta è la Cattolica nell'occasione che chiude il tempo regolamentare: il filtrante di Manuel Lazzerini, che inventato mezzala sta collezionando reti, occasioni e assist, consente ad Andres di scappare dietro la difesa, attendere il primo passo di Ghelli e anticiparlo con un tiro angolatissimo. È l'1-2, che regge nonostante il generosissimo assalto finale del Montevarchi lasciato vivo da Crini, che sottoporta manca il tris; regge perché, pescato sul secondo palo dalla punizione messa in mezzo da Brogi al 5' degli otto minuti di recupero, Kodra calcia alto. Dunque nonostante mezz'ora in superiorità numerica la Cattolica rischia, rischia e però vince; e, dopo un periodo in cui d'acqua e sale ne ha bevuti abbastanza, vincendo la seconda partita in quattro giorni e mezzo vede la qualificazione in coppa a cinque punti soltanto.
Calciatoripiù: Ensoli, Manenti
(Aq. Montevarchi), Andres e Manuel Lazzerini (Cattolica Virtus).
esseti