28' Autorete
59' Marfisi
83' Marfisi rig.
47' Drago
88' Salvadori
89' Bagala
SETTIGNANESE: Fallani, Sisti, Pratesi, Molinati, Giappichini, Preka, Cinatti, Marfisi, Burrini, Montaperto, Villetet. A disp.: De Fazio, Tozzi, Grassi, Milli, Vultaggio, Fabbrizzi, . All.: Fani Filippo
SCANDICCI: Pesci, Torracchi, Salvadori, Catarzi, Borchi, Morosino, Drago, Galletti, Kurti, Bagala, Focardi. A disp.: Izzo, Brandani, Prelashaj, Gelli, Lodovisi, Baroncelli Lancisi, Belli, . All.: Bernocchi Lorenzo
ARBITRO: Filippo Regoli di Firenze
RETI: 28' Autorete, 47' Drago, 59' Marfisi, 83' rig.Marfisi, 88' Salvadori, 89' Bagala
Lo Scandicci non vuole saperne di cedere, la parola «mollare» non fa parte del suo vocabolario: Valcareggi espugnato (2-4) e possibilità di qualificarsi in coppa ancora intatte. La ventunesima giornata manda in scena un vero e proprio incontro thrilling tra due squadre che predicano un calcio offensivo: per la Settignanese, abile nel recuperare il doppio svantaggio e pareggiare i conti ma non altrettanto nel mantenere il 2-2, polverizzato nei minuti finali, si materializza l'ennesima beffa di una stagione molto sfortunata, che la vede ancorata in zona retrocessione con molti meno punti di quelli meritati. In avvio le due squadre sembrano studiarsi un po', nessuna delle due vuole correre rischi eccessivi. Alla ricerca di punti salvezza, la Settignanese prova a fare la partita; è però lo Scandicci, abile a sfruttare le ripartenze, ad arrivare più spesso alla conclusione: dalla distanza ci provano Kurti e Torracchi, ma entrambe le conclusioni non causano più di qualche grattacapo a Fallani. La Settignanese si affida invece a Marfisi, il cui piede è caldo soprattutto sui calci piazzati. È proprio da questo scenario che nasce la prima occasione: è efficacissima la punizione battuta in mezzo all'area, di testa Burrini riesce ad anticipare Pesci in uscita e a deviare il pallone verso la porta rimasta sguarnita, salvata soltanto in extremis da un intervento fenomenale di Morosino in acrobazia. Solo due minuti dopo aver rischiato grosso, lo Scandicci passa avanti. L'azione si sviluppa da destra, dove Focardi è protagonista di un'ottima percussione con la quale riesce a prendere il fondo e cercare il cross rasente al centro: dalla mischia è il tocco di un difensore della Settignanese a deviare il pallone in porta beffando Fallani. Lo 0-1 non cambia il canovaccio della gara, la Settignanese aumenta la pressione sulla difesa dello Scandicci, che continua a resistere e prova a creare pericoli in contropiede. Ad abbattere il muro avversario ci provano prima Marfisi, con un gran tiro al volo dal limite dell'area respinto e allontanato dalla difesa, poi Villetet, che si libera in dribbling e calcia da fuori col mancino: buona la risposta di Pesci in presa sicura. Al 40' è ancora un calcio da fermo a portare la Settignanese vicina alla rete del pareggio. Di nuovo il pericolo nasce da un'iniziativa di Marfisi, che dalla bandierina crossa al centro sul secondo palo, dove Giappichini svetta e di testa appoggia al centro: Burrini stoppa il pallone e lo gira in porta, ma deve nuovamente interfacciarsi con un salvataggio sulla linea. È l'ultima occasione del primo tempo, che termina sullo 0-1. L'intervallo non fa che caricare maggiormente lo Scandicci, che dopo due soli minuti dal riavvio trova la rete del raddoppio: Preka pasticcia su un lancio lungo dalla difesa, sbaglia l'uscita e trasforma un pallone apparentemente innocuo in una trappola fatale, che permette a Drago di ritrovarsi solo davanti a De Fazio, appena entrato e costretto ad arrendersi al diagonale dello 0-2. Cinque minuti più tardi la Settignanese rischia ancora: appena entrato Lodovisi recupera il pallone sulla trequarti e serve profondo Bagalà, che punta l'uomo, sterza, rientra e calcia forte sul primo palo, costringendo De Fazio a un grande intervento per deviare in calcio d'angolo. Lo spavento sveglia la Settignanese, che dopo un inizio traballante ritrova fiducia e torna a impensierire la difesa avversaria. Le punizioni di Marfisi sono sempre un pericolo, e stavolta fanno male allo Scandicci. Quella disegnata dalla trequarti è una traiettoria strana, sulla quale Montaperto, marcato, si fionda per cercare di colpire di testa: né lui ne alcun difensore toccano il pallone, che finisce alle spalle di Pesci. L'episodio vale l'1-2 e riapre la partita, che adesso si fa molto più dura e combattuta, ricca di scontri e, inevitabili, polemiche. Fiduciosa, la Settignanese prova tutte le soluzioni possibili per pareggiare. Su un lancio lungo è ottimo il lavoro di Vultaggio, che di testa riesce ad appoggiare per Montaperto, atterrato subito dopo aver ricevuto il pallone all'altezza del disco del rigore. Non c'è fallo per Garufi, che valuta il contatto un normale contrasto di gioco. Non è dello stesso avviso Montaperto, che esagera nelle proteste punite con l'espulsione. L'inferiorità numerica non frena l'impeto della Settignanese, che continua a spingere alla ricerca del pareggio. La partita s'infiamma, già sanzionato in precedenza Fani riceve la seconda ammonizione ed è costretto ad assistere al finale di partita dall'esterno del recinto di gioco; da lì vede il punteggio cambiare tre volte. All'83' la Settignanese pareggia: Marfisi, che con un lancio brillante aveva consentito a Vultaggio di affondare il dribbling in area, si conferma attore protagonista trasformando con un'esecuzione perfetta (destro incrociato, spiazzato Pesci) il rigore concesso da Garufi. È un pareggio eroico, giunto a poco dalla fine e dopo un'intera partita densa di sacrifici e di sofferenza. Sette minuti possono però trasformarsi in una vita intera: questo intervallo così breve basta allo Scandicci per cambiare ancora una volta le sorti di una partita infinita, ricca d'emozioni e di colpi di scena. Se fin qui i calci da fermo le avevano sorriso, ora è proprio una punizione a far male alla Settignanese. Calciato da lontano, il pallone giunge in area di rigore, dove Morosino riesce a colpirlo e a deviarlo verso la porta: miracoloso, De Fazio respinge, ma niente può sulla ribattuta corta di Gabriele Salvadori, che da due passi scaraventa in porta il 2-3 (88'). È una rete che frantuma il morale della Settignanese, che dopo un solo minuto subisce anche il 2-4: caparbio nel tenere viva l'azione dopo la volata di Brandani, che scappa a sinistra e si scontra con De Fazio dopo un controllo non perfetto, Bagalà raccoglie il pallone e lo spinge dentro la porta. Per la Settignanese le brutte notizie non finiscono qui: nel recupero arriva anche la terza espulsione di giornata, notificata a De Fazio dopo un fallo con cui interrompe una chiara occasione da rete. Per gli ultimi minuti andare in porta tocca a Cinatti. Segue il fischio finale: le vittorie di Floria e Pietrasanta vedono la Settignanese circoscrivere allo Sporting Cecina la battaglia per la salvezza.
Calciatoripiù: Marfisi, Vultaggio (Settignanese), Morosino e Bagalà (Scandicci).
Andrea Focardi