• Allievi RegionaliElite
  • 15/02/2026 11.00.00
  • GIOV. FUCECCHIO
    64' Fogli
  • 1 - 3 15/02/2026 11.00.00
  • SESTESE
    24' Materassi
    28' Pancella
    78' Iuliucci rig.

Commento


GIOV. FUCECCHIO: Buti, Ciampalini (62' BIONDI), Sica, Collura, Federighi, Dainelli (80' Gjoni), Masha (46' Battiloro), Piazza, Fogli, Romani (80' Gronchi), Lenzi (62' Capocchi). A disp.: Tacchi, . All.: Citi Michele
SESTESE: Giorgetti, Sostegni (71' Minniti), Bassetti (76' Dervishi), Durgoni (71' Stasi), Musa, Riboli, Pancella (71' Palmini), Ceccherini, Notari (82' Bellini), Materassi (66' Iuliucci), Pacini (68' Breccia). A disp.: Faggi, Paci. All.: Ferro Marco
ARBITRO: Bartolomeo Loretti di Siena
RETI: 24' Materassi, 28' Pancella, 64' Fogli, 78' rig. Iuliucci
NOTE: Ammoniti Sica, Collura, Piazza, Gronchi, Giorgetti.Più che un franchise è una serie lunga trenta episodi, e ci sta che uno ogni tanto sia splendido per regia e fotografia eppure privo di colpi di scena sostanziali, ché tanto per rimpinzarsi s'attende il finale di stagione. Non ci sono sorprese nell'ora e mezzo che segue la sigla S01E21, e meno male che alla sigla qualcosa segue: nonostante un sereno quasi primaverile aleggia a lungo il rischio del rinvio, scongiurato soltanto dopo l'ultimo sopralluogo di Loretti (decisione corretta, troppi gli scrupoli: in alcune zone il pallone rimbalza il giusto, ma rasoterra non si ferma mai) con Ceccherini e Ciampalini; non ci sono sorprese, perché la Sestese lanciatissima batte 1-3 il Fucecchio ferito dalle tante assenze (oltre a Niccolò Salvadori e Borghi, squalificati, manca Sardelli) e in fase calante dopo un autunno formidabile; non ci sono sorprese, perché anche dopo questa curva restano avvinghiate le due squadre di testa, e già la Toscana neutrale s'è lasciata affascinare dalla prospettiva dello scontro diretto dell'ultima giornata, quando il Tau sarà di scena al Torrini. Per arrivare al tavolo finale con almeno una carta in mano la Sestese sa che deve vincere a tutti gli altri sette, sia in casa con Capezzano, Seravezza, Settignanese e Lastrigiana sia a Montevarchi, a Cecina e a Soffiano nel classicissimo in programma alla penultima. Le insidie sono tante, non solo in fondo alla serie; ce ne sono anche in mezzo, superabili però di slancio con un replay dello spirito manifestato al Galli. C'è voluto quello della big, che anche se può fare sfoggio di qualità di palleggio sopraffine non disdegna di gettarsi nel fango - emblema della doppia anima è Riccardo Pacini, sulla cui schiena l'undici sparisce dopo un paio di minuti e che confeziona due assist magnifici - per piegare il Fucecchio, che anche se ferito dalle assenze è una squadra fortissima e allenata benissimo: Michele Citi scioglie i dubbi che l'hanno accompagnato per tutta la settimana decidendo di fare come Del Vita sette giorni prima e di schierarsi a specchio, e dunque d'adottare il rombo, col trequartista (prima Masha, poi Francesco Lenzi quando entra Battiloro per appesantire l'attacco) su Ceccherini e con Collura su Materassi, che dopo un quarto d'ora Ferro scambia di posizione con Pancella. Sarà la contromossa decisiva, nel primo tempo segneranno entrambi; per arrivare alle due reti c'è però bisogno di varcare la soglia che chiude il primo quarto, nel corso del quale la Sestese il vantaggio lo sfiora già: sbatte sulla traversa il pallone calciato col destro da Notari, che sulla rimessa laterale di Gabriele Sostegni aveva fatto perno su Dainelli per crearsi lo spazio nel quale affondare fino al lato corto dell'area di porta. Resta a lungo un'occasione gigantesca ma unica, lo resta perché per quasi ventiquattro minuti i duelli in mediana finiscono pari. Non è casuale che l'equilibrio si spezzi quando, uscendo vincitore da quello con Piazza, Riccardo Pacini riesce finalmente a creare la superiorità numerica in fase offensiva, e dalla posizione di mezzala sinistra innescare la corsa di Materassi, da una decina di minuti non più trequartista ma seconda punta al fianco di Notari: in quest'occasione marcarlo tocca a Dainelli, che al limite dell'area di rigore si lascia spostare col fisico e che dunque non riesce a opporsi al destro incrociato, in rete di controbalzo nonostante il tocco di Buti in tuffo. È lo 0-1, al quale approfittando del momento di massima fragilità del Fucecchio la Sestese fa seguire subito il raddoppio: alla fine di un'azione nata a destra dall'ennesima rimessa di Gabriele Sostegni, prolungata da Notari con un cross profondo e tenuta viva dal mancino di Riccardo Pacini, che dipinge un controcross morbido e deliziosissimo, di testa segna Pancella, che battendo Buti finalmente fa pace col rigore sbagliato nella partita d'andata (28'). Quattro minuti sono passati dal primo vantaggio; ne passano altri quattro e il Fucecchio rischia d'abbandonare la partita dopo poco più d'un terzo: è un'ipotesi che evapora sul destro svirgolato da Durgoni, cui la sponda di Notari sul terzo traversone di Riccardo Pacini (perfetta la combinazione con Materassi, finalmente presente per tutta la partita senza neppure una pausa) aveva spalancato lo specchio. Si resta 0-2, parziale su cui si va alla pausa: per conservarlo non c'è neppure bisogno di Giorgetti, che vede uscire altissimo l'interno destro di Francesco Lenzi sul traversone di Piazza allargatosi per dialogare con la sovrapposizione di Ciampalini. Di tutto il primo tempo è l'unica occasione nella quale il Fucecchio riesce a concludere: non può esserne soddisfatto Citi, che per non lasciare Fogli a combattere da solo con la coppia Musa-Riboli al riavvio decide d'appesantire l'attacco inserendo Battiloro per Masha e abbassando Francesco Lenzi sulla trequarti. Perlomeno in una prima fase però la mossa non basta per costringere la Sestese ad abbassarsi: calciando verso lo specchio (centrale, Buti blocca) la punizione che Notari aveva conquistato ai venticinque metri per un fallo di Federighi, è Materassi a confezionare il primo pericolo della ripresa (53'). A una punizione s'affida anche il Fucecchio, l'ora di gioco prossima a scoccare: dalla trequarti sinistra Romani la batte rasoterra in verticale per favorire lo sprint di Sica (Durgoni se lo lascia sfilare alle spalle, Gabriele Sostegni resta stretto), sul cui traversone dal fondo Riboli concede solo il quarto calcio d'angolo d'otto totali. Dunque neppure stavolta il Fucecchio riesce a calciare verso lo specchio, operazione che invece porta a compimento Notari sull'intreccio tra Biondi (aveva rilevato Ciampalini, Federighi ora capitano) e Collura in una copertura all'apparenza semplice sugli sviluppi d'una rimessa laterale; la porta a compimento di nuovo con poca fortuna: anche stavolta il suo destro, ora da trenta metri, sporca la traversa prima d'uscire alto (63'). È un episodio che rischia d'innescare il colpo di scena tanto atteso: sul rinvio di Buti il Fucecchio costruisce un'azione d'attacco, che consente a Sica di sprintare di nuovo sulla corsia sinistra e crossare morbido per la testa di Fogli, che dal centro dell'area di porta in torsione segna l'1-2. La rete subita quando la partita sembrava vinta da un pezzo indebolisce le certezze della Sestese, che al 70' rischia di farsi raggiungere su un'altra giocata di Fogli, la cui presenza basta a intimorire gli avversari: il mix tra questo e un terreno di gioco con poco grip fa annodare Musa e Riboli, dal cui intreccio il pallone schizza all'indietro, verso il limite dell'area di porta, da dove Romani calcia a colpo sicuro col mancino neutralizzato d'istinto da Giorgetti. Di fatto è l'unica vera parata della sua partita, unica e fondamentale: già evidente in diretta, il suo peso s'apprezza nel giro d'otto minuti, quando dopo esserselo conquistato con uno strappo caparbio a sinistra (Biondi non lo tiene, dopo l'inseguimento Federighi affonda il tackle e commette fallo) Iuliucci, che da poco aveva rilevato Materassi, segna il rigore dell'1-3 aprendo il destro all'incrocio dei pali. Alla fine manca una dozzina di minuti, che con i quattro di recupero superano di poco il quarto d'ora: la Sestese, che nel finale sfiora anche la quarta rete (gliela nega Buti opponendosi a due neoentrati, a Santiago Palmini in pedana dal limite dell'area di rigore e a Bellini, che l'azione l'aveva avviata e che tenta di spedire in rete la ribattuta a colpo sicuro), rischia soltanto sulla punizione che Fogli conquista sulla trequarti destra e che il destro di Piazza fa spiovere sulla testa di Gjoni (fuori Dainelli), impreciso nella spizzata. Non può essere abbastanza per riaprire una partita che dopo lo 0-1 è rimasta in bilico soltanto nel quarto d'ora compreso tra la rete di Fogli e il rigore d'Iuliucci; è rimasta in bilico senza però produrre un equilibrio diverso: Giorgetti ha pensato che per rendere una stagione appetibile non debba esserci bisogno d'un colpo di scena, quell'occasione unica che sistema ogni problema, in ciascun episodio.
Calciatoripiù
: liberato al tiro da una delle mille accelerazioni di Sica, che da terzino sinistro gioca con la medesima intraprendenza che Citi gli chiede da esterno a tutta fascia, Fogli riapre la partita nell'unica vera circostanza in cui riesce a farsi spazio. La sua rete dimezza lo scarto, ma non mette in pericolo la vittoria che la Sestese aveva iniziato a costruire nel primo tempo con gli assist vincenti di Riccardo Pacini per Materassi e per Pancella, che anche se non è altissimo di testa sa come far male; non la mette in pericolo perché Giorgetti sfodera una parata sovrumana, e perché appena entrato Iuliucci conquista e trasforma il rigore che ristabilisce il vantaggio doppio.
Samuele Tofani