15' Niccolai J.
30' Sarnataro
36' Moschini
42' Giovannelli
SERAVEZZA: Mazzantini, Bertoni, Casolare, Sgado, Benedetti, Privitera, Balestracci, Giannini, Moretti, D Antonio, Beltrano. A disp.: Taricco, Rosini, Launari, De Angeli, Mingazzini, Ottaviano, Intaschi, Coppola, Gatti. All.: Trifoni Pierfederico
TAU CALCIO: Mariotti, Giovannini, Serafini, Bracaloni, Marzano, Rigacci, Moschini, MAtteucci, Giovannelli, Sarnataro, Niccolai J.. A disp.: Barsottelli, Romanelli, Matteoni, Tancredi, Gabbrielli, Silla Da., Pierucci, Silla Di., Di Simo. All.: Paoletti Luca
ARBITRO: Alessandro Artesi di Lucca
RETI: 15' Niccolai J., 30' Sarnataro, 36' Moschini, 42' Giovannelli
Resta delusa quella parte (cospicua) della Toscana che s'attendeva che il Tau perdesse punti a Seravezza, resta delusa quasi subito: già alla mezz'ora il punteggio recita 0-2, vantaggio che nel quarto d'ora che accompagna alla pausa cresce ancora fino a raddoppiare, e che poi nessuno riesce a scalfire per tutta la ripresa. Lo 0-4 con cui va in archivio la giornata numero ventuno porta con sé due messaggi non fraintendibili: il turno di riposo scontato prima di tutti il Tau l'ha trasformato da zavorra a punto di forza, anche perché ora non deve più fermarsi e rischiare di perdere il ritmo; e le soluzioni con cui Paoletti ha tamponato una serie d'assenze pesanti (di Bonelli e Pellegrini ci sarà da fare a meno ancora un po'), soprattutto in attacco, si rivelano efficacissime: segnano di nuovo sia Jacopo Niccolai sia Giovannelli, che riscoprendosi centravanti favoloso (il più forte del campionato? Di sicuro uno dei primi tre) c'è riuscito in cinque delle ultime sei partite. A rompere l'equilibrio però non è lui, ma l'altra metà della coppia: c'è la testa d'Jacopo Niccolai a correggere in porta il traversone di Serafini, che grazie a un efficacissimo pressing alto aveva sfondato sulla corsia sinistra e aveva cercato il secondo palo. In svantaggio al quarto d'ora nonostante un avvio per niente timoroso, reso possibile da una classifica che in tanti invidiano, il Seravezza affida la propria reazione a una punizione indiretta che Artesi gli concede al limite dell'area di porta per un'infrazione di Mariotti, costretto a neutralizzare con le mani un retropassaggio tanto volontario almeno quanto sbagliato nella misura e nella forza: è una reazione priva d'effetti, la barriera che si piazza sulla linea neutralizza il tiro di Moretti. Il punteggio cambia sugli sviluppi di un'altra punizione, molto maggiore la distanza e diversi i colori che ne beneficiano: Michael Mazzantini non trattiene il tiro rasoterra di Giovannelli da trentacinque metri, Sarnataro sfrutta lo stop d'Jacopo Niccolai come se fosse un passaggio e sottoporta segna lo 0-2. All'episodio il Seravezza reagisce con la prima delle due volate di Sgadò (di lì a poco, lo svantaggio già cresciuto, ne seguirà un'altra identica per sviluppo ed esito: pallone alto d'una spanna), alla quale il Tau replica col ferocissimo contropiede dello 0-3: lo imbastisce Matteucci, che raggiunge il limite dell'area di rigore, e lo rifinisce Moschini, che dopo un paio di rimpalli cattura il pallone e con un diagonale rasoterra lo spedisce accanto al palo lontano. Tra i due compagni aveva cucito Giovannelli, che servito sulla profondità anziché sui piedi s'era defilato in posizione d'ala destra e aveva cercato il traversone a centro area - da qui il paio di rimpalli - e che prima della pausa fa assumere al punteggio la configurazione definitiva: stavolta è non quella d'Jacopo Niccolai ma la sua testa a deviare in porta il traversone di Serafini da sinistra. Già a questo punto il punteggio recita 0-4, e anche se da giocare resta ancora metà partita l'attenzione si sposta a Fucecchio per il big match che vede di scena la Sestese: ad Altopascio si segnalano giusto lo slalom d'Intaschi, che si prepara bene al tiro ma non riesce a centrare la porta, e la splendida parata di Mariotti sull'intervento sottomisura d'Ottaviano. Anche con un esito diverso la giocata non sarebbe stata sufficiente a mettere in discussione la vittoria del Tau, che per capire la configurazione reale assunta dalla classifica attende soltanto che nei prossimi due turni Fucecchio prima e Sestese poi scontino il turno di riposo. Una valutazione si può già fare: stare lassù con una partita in meno è molto più d'un segno di forza.
esseti