• Allievi RegionaliElite
  • 08/03/2026 11.00.00
  • SESTESE
    21' Pancella
  • 1 - 3 08/03/2026 11.00.00
  • SERAVEZZA
    10' Benedetti
    47' Sgado
    85' Ottaviano

Commento


SESTESE: Giorgetti, Minniti, Bassetti, Durgoni, Musa, Riboli, Pancella, Ceccherini, Notari, Materassi, Breccia. A disp.: Faggi, Dervishi, Sostegni, Stasi, Pacini, Paci, Bellini, Palmini, Iuliucci. All.: Ferro Marco
SERAVEZZA: Taricco, Rosini, Gatti, Sgado, Benedetti, Privitera, D Antonio, Giannini, Moretti, Launari, Casolare. A disp.: , Bertoni, Lenzetti, Ottaviano, Mingazzini, Balestracci, Coppola, Beltrano. All.: Trifoni Pierfederico
ARBITRO: Lorenzo Barducci di Firenze
RETI: 10' Benedetti, 21' Pancella, 47' Sgado, 85' Ottaviano
Ha tre nomi la ragione che impedisce alla Sestese d'agganciare il Tau in testa alla classifica: i primi due descrivono la fatica sia di ritrovare il ritmo dopo una maledettissima settimana di stop, sia di tenere la mente sgombra quando si sa che ogni pallone rischia d'incidere tantissimo; il terzo è un nome proprio, il nome del Seravezza. È perfetta la sua interpretazione della trasferta al Torrini: pochi errori, concentrazione massima, coefficiente di realizzazione altissimo; se ci s'aggiunge che all'esordio Taricco (tocca a lui sostituire Michael Mazzantini tra i pali) è superlativo, gli ingredienti del colpaccio sono già tutti elencati. Resta solo da mescolarli, operazione iniziata allo scoccare del 10': uscendo a vuoto Giorgetti contribuisce a rendere efficace lo schema architettato da Trifoni, quello che sull'angolo calciato da Sgadò consente a Privitera di fare da torre per l'inserimento di Filippo Benedetti, letale nella volée sottoporta. In svantaggio alla prima occasione concessa, la Sestese pareggia prima che finisca il quarto iniziale: Pancella, che qualche istante prima aveva mancato il tocco vincente (non si fida del mancino, sarebbe stata la scelta giusta) sullo spunto di Minniti, si riscatta subito servendosi della punta per spingere in porta il traversone di Notari, che sull'invito di Durgoni s'era defilato in posizione d'ala sinistra. Il primo tempo si risolve qui: se si fa eccezione per quello - altissimo - di Ceccherini dal limite dell'area di rigore, fino alla pausa non si registrano tiri verso nessuna delle due porte. Diversa è la ripresa, all'alba della quale la Sestese si ritrova di nuovo sotto: punendo Riboli per il fallo di mano col quale s'oppone a un traversone dal fronte sinistro dell'attacco avversario, Barducci assegna al Seravezza una punizione che, sorprendendo Giorgetti con un tiro-cross velenosissimo, Sgadò trasforma nell'1-2. Di nuovo in svantaggio, a differenza che nel primo tempo la Sestese non reagisce; e per un bel po' non reagisce neppure quando Ferro inizia a modificare l'architettura (Materassi, bocciatura pesante, non era rientrato dagli spogliatoi: dentro Iuliucci; segue l'ingresso di Santiago Palmini e di Riccardo Pacini per Notari e Breccia) nel tentativo di forzare i punti deboli del Seravezza. Il problema è che non s'intravedono, tanto bene Trifoni ha preparato la partita: perché il Torrini torni ad accendersi occorre intaccare il quarto d'ora finale, inaugurato dalla sponda con cui Pancella ripulisce il traversone di Dervishi e consente a Santiago Palmini di sferrare un tiro carico d'effetto deviato in angolo da Taricco. È una parata strepitosa, e non è l'unica: ne seguono altre due, una a neutralizzare il rigore che sulla ripresa del gioco, Iuliucci alla bandiera, Barducci fischia punendo Giannini per un fallo di mano e che aprendo l'interno destro rasoterra Pancella calcia lento, l'altra su Riccardo Pacini servito a rimorchio dallo sprint di Gabriele Sostegni. S'esaurisce qui la fase di maggior spinta della Sestese; s'esaurisce qui perché all'85' Ballestracci intercetta il passaggio di Stasi, che aveva raccolto un calcio d'angolo respinto dalla difesa del Seravezza, per Bassetti e fa correre Ottaviano, che anticipa l'uscita (poco spiegabile: Gabriele Sostegni aveva letto bene l'azione, e aveva modo di neutralizzarla) di Giorgetti e scaraventa il pallone nella porta incustodita. È la rete dell'1-3, risultato definitivo nonostante l'ultimo palpito (lento il tiro d'Iuliucci sullo scarico di Santiago Palmini): a tre punti dalla salvezza matematica, ormai una formalità, il Seravezza lascia un segno profondissimo su un campionato che sembra che nessuno voglia vincere. Calciatorepiù: portiere classe 2010 arrivato a Seravezza nella sessione invernale di trasferimenti, Edoardo Taricco bagna l'esordio con una prestazione memorabile, nella quale il rigore parato rappresenta soltanto un paragrafo d'una domenica stellare.
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