• Allievi RegionaliElite
  • 15/03/2026 10.00.00
  • SETTIGNANESE
    3' Pratesi
  • 1 - 0 15/03/2026 10.00.00
  • PIETRASANTA

Commento


SETTIGNANESE: Fontani, Preka, Pratesi, Grassi, Djoni, Sisti, Cinatti, Tozzi, Burrini, Marfisi, Vultaggio. A disp.: Fallani, Giappichini, Salsi, Fabbrizzi, Sommazzi, Sahbani, Ciani, Milli . All.: Fani Filippo
PIETRASANTA: Pennucci, Cresci, Puccinelli, Karafili, Barresi, Bacci, Petacchi, D Este, Laboti, Remorini, Di Bianco. A disp.: Bardi, Ramacciotti, Bufalini, Angeli, Poltronieri, Kahindi, Cutolo, Cianelli. All.: Lazzarini Alessandro
ARBITRO: Filippo Giulio di Firenze
RETI: 3' Pratesi
La Settignanese resta viva. Lo splendido colpo di testa di Pratesi a inizio match piega il Pietrasanta e tiene apertissima la corsa salvezza: lo Sporting Cecina ora è lontano due punti soltanto. Il punteggio si sblocca alla prima occasione: è appena iniziato il terzo minuto quando Grassi batte una punizione dalla trequarti destra: il cross perfetto premia l'inserimento di Pratesi, che a centro area anticipa il diretto avversario e con un preciso colpo di testa piazza il pallone dove Pennucci non può arrivare. In vantaggio a freddo, la Settignanese prova subito a sfruttare l'episodio favorevole: funziona bene la manovra che vede la difesa lanciare Vultaggio e Burrini, sulle sponde dei quali il gioco s'allarga sulle fasce; c'è spazio soprattutto a sinistra, dove Pratesi si propone bene. Una di queste situazioni genera la seconda occasione (6'): Vultaggio scarica fuori per Marfisi, il cui tiro finisce di poco alto sopra la traversa. Scampato il pericolo inizia a venire fuori il Pietrasanta, che manovrando bene col pallone a terra riesce ad acquisire il dominio del gioco e ad alzare il baricentro. Il primo a provare a impensierire Fontani è Laboti, che al 18' riceve il pallone a destra, s'accentra e calcia a giro verso il secondo palo: è ottima la risposta di Fontani, che devia a lato. Si fanno sempre più insistenti le azioni del Pietrasanta, che ora riesce spesso a sfondare a destra. Da qui nasce al 33' l'occasione migliore: Laboti riceve il pallone, si libera in dribbling e crossa basso per Remorini, il cui destro di prima spedisce il pallone sulla traversa; sulla ribattuta il più veloce è Petacchi, che però calcia a lato di poco. È l'ultima occasione del primo tempo: le squadre rientrano negli spogliatoi dopo un primo tempo equilibrato e giocato a buon ritmo. Al rientro dagli spogliatoi il Pietrasanta cambia volto e atteggiamento, così da prendere costantemente il dominio del campo e del gioco; al contrario la Settignanese abbassa molto il baricentro, e schierando ora cinque difensori aspetta compatta e prova a ripartire. Gli spazi sono pochi, la prima occasione si registra al 64', quando Di Bianco prova a calciare dal limite dell'area: sporcato, il tiro finisce bloccato da Fontani. Di Bianco, il più propositivo tra i suoi, ci riprova al 75' battendo una punizione dalla destra: tiro alto. Quantomeno di un punto il Pietrasanta ha bisogno, al 77' Lazzarini prova a forzare con una tripla sostituzione: dentro Angeli, Poltronieri e Kahindi per Karafili, Bacci e Petacchi; cambia anche il sistema di gioco, il rombo a centrocampo e due punte. Gli attacchi del Pietrasanta si fanno sempre più costanti, Angeli e Bufalini partono da centrocampisti ma s'inseriscono sempre in area di rigore; la Settignanese però riesce ad alzare un muro e non concede quasi nulla dalle parti di Fontani, che si deve disimpegnare solo in qualche uscita alta. L'unica occasione per il pari si materializza al 92', quando Angeli fugge a destra e poi crossa basso: la difesa non allontana il pallone sul quale s'avventa Laboti, alla cui deviazione vincente si oppone Fontani. Segue il fischio finale del milanese Giulio (è tempo di scambi per l'Aia di Firenze): la Settignanese gioisce per una vittoria che a cinque giornate dalla fine - solo quattro però le partite da giocare - tiene apertissima la lotta salvezza. Per il Pietrasanta alla delusione per la sconfitta al termine di una partita ben giocata (apprezzabili sia la qualità sia l'idea di gioco) s'associa qualche preoccupazione: ora, col turno di riposo comunque già scontato, si riducono a sei i punti di vantaggio.
Calciatoripiù: Preka
è sempre attento e preciso in difesa, a centrocampo Grassi e Marfisi danno sostanza e qualità alle azioni della Settignanese; sono Laboti e Di Bianco i più pericolosi dell'attacco del Pietrasanta, mentre Karafili si distingue in fase di costruzione.
Alessandro Monti