• Allievi RegionaliElite
  • 15/03/2026 10.30.00
  • SPORTING CECINA
  • 0 - 3 15/03/2026 10.30.00
  • VENTURINA
    15' Nista
    25' Panichi
    68' Casoli

Commento


SPORTING CECINA: Callai, Bernini, Benedetti, Barbaro, Signorini, Bettini, Bertaccini, Creatini, Pistoia, Castellano, Lettiere. A disp.: Melis, Meatu, Mazzantini, Lombardi, Ceccarini, Marianelli, Moretti, Balloni, Bartolini. All.: David Tarquini
VENTURINA: Kohler, Lenci, De Angeli, Da Frassini, Lolini, Casoli, Priore, Mezzetti, Nista, Guazzini, Galbiati. A disp.: Leoni, Tognazzi, Tassi, Guazzelli, Tosi, Panichi, Monaci, Messina, Federighi. All.: Bucciantini Fabio
ARBITRO: Leonardo Macelloni di Pontedera
RETI: 15' Nista, 25' Panichi, 68' Casoli
È come quando s'aspetta un figlio, o una figlia, e si sta bene: questa settimana il Venturina deve solo godersela, senza lasciarsi angosciare dal pensiero del parto. È presto per svegliarsi in un sussulto quando la notte è a meno di metà: fino all'ora in cui domenica la gente normale sarà a pranzo a quelle tre lettere sarà bene reagire non con timore, ma con orgoglio. È questa l'unica risposta possibile per una squadra espressione d'un club così giovane nell'élite: non ce n'è altra possibile al pensiero di giocarsi il big match col Tau. È un privilegio che il Venturina s'è guadagnato; se l'è guadagnato con una stagione memorabile, nella quale riesce a esorcizzare anche il pericolo rappresentato dal derby: all'opposto che all'andata stavolta cadere (0-3) tocca allo Sporting Cecina, che la vittoria della Settignanese sul Pietrasanta porta di nuovo vicino alla soglia dietro la quale il mondo peggiora. In questo contesto è obbligatorio provare a fare punti contro qualsiasi avversario; è difficile però riuscirsi contro questo Venturina, che sul piano tecnico gioca la miglior partita dall'inizio della stagione. L'avvio ne è espressione chiara: sulle combinazioni degli avversari, pericolosi sia lungo la pista centrale sia sulle corsie laterali, lo Sporting Cecina si dimostra fragile fin dai primi scambi. A rinviare lo svantaggio, ipotizzato da Guazzini con un tiro secco da venti metri, ci pensa Callai, non precisissimo però al quarto d'ora sulla rimessa di Priore prolungata in elevazione da Nista: il pallone finisce in porta, e il Venturina si ritrova in vantaggio. Neppure sullo 0-1 cambia il canovaccio della partita: lo Sporting Cecina non imbastisce una reazione efficace, rischia sul tiro di Galbiati portato in pedana dal traversone di Mezzetti e si trova sotto di due reti sul capolavoro di Casoli, che servito sulla trequarti da Guazzini (efficace la pressione alta) avanza fino ai venticinque metri, da dove imbulletta il pallone sotto l'incrocio. È lo 0-2, parziale alla pausa: nonostante la ricerca ripetuta di lanci lunghi per Castellano, sulle cui sponde innescare Bertaccini, dalla porta lo Sporting Cecina resta lontanissimo. Serve una considerazione opposta per descrivere la partita del Venturina, di nuovo arrembante in avvio di ripresa sulla catena che a destra passa da Lenci e Mezzetti: se sul primo traversone nessuno dei compagni riesce a tagliare col tempo giusto, sul secondo solo una parata strepitosa di Callai nega a Casoli la doppietta. L'episodio sembra galvanizzare lo Sporting Cecina, che a cavallo tra la fine del terzo e l'inizio dell'ultimo quarto confeziona le occasioni migliori: non le finalizzano Barbaro, che da una ventina di metri sbocconcella la traversa, né Balloni, il cui diagonale sul filtrante di Lombardi esce dalla parte sbagliata del palo. Implacabile è invece il Venturina nell'azione confezionata da due 2010 entrati da pochissimo: sul traversone rasoterra di Monaci (come Diego Federighi, nel finale non sfrutterà l'occasione per arrotondare: pazienza) è Panichi ad aprire l'interno e a segnare lo 0-3. La porta era spalancata, buona metafora per descrivere ciò che il Venturina vede in fondo a questa settimana: fino a domenica non importa ciò che c'è oltre, fino a domenica conta solo godersi quei metri necessari ad avvicinarla.
Calciatoripiù: Nista
e Guazzini (Venturina).
esseti