• Allievi RegionaliElite
  • 12/04/2026 10.00.00
  • SETTIGNANESE
    51' Montaperto
    59' Djoni
    92' Sahbani
  • 3 - 0 12/04/2026 10.00.00
  • FLORIA

Commento


SETTIGNANESE: Fontani, Preka, Pratesi, Sisti, Djoni, Grassi, Cinatti, Tozzi, Burrini, Marfisi, Montaperto. A disp.: Fallani, Giappichini, Ciani, Pierotti Carli, Milli, Tarantoli, Fabbrizzi, Vultaggio, Sahbani. All.: Fani Filippo
FLORIA: Servi, Gensini, Sordini, Esteves, Fibbi, Santoro, Carrai, Guarducci, Martini, Batelli, Bitossi. A disp.: Lagattolla, Michelini, Bautista, Razzauti, Bussotti, Galli, Bettarelli, Landi, Piccini. All.: Alessi Dimitri
ARBITRO: Ruben Raoul Incerpi di Firenze
RETI: 51' Montaperto, 59' Djoni, 92' Sahbani
Fino a poche settimane fa la retrocessione sembrava una sentenza solo in attesa della firma, invece la Settignanese ha deciso di accantonare, almeno momentaneamente, questo foglio, per cercare di scrivere un finale diverso. Nelle ultime settimane la squadra ha cambiato registro: più testa, meno espulsioni ingenue e maggiore consapevolezza sono gli ingredienti perfetti della ricetta salvezza. E questa ricetta ha questa volta prodotto un risultato maestoso: 3-0 secco, Floria sconfitta, scavalcato il Cecina, abbattuto dalla Sestese. La Settignanese gioca con la fame di chi vede finalmente la riva dopo una lunga nuotata in mare aperto: ogni contrasto vinto racconta la voglia di restare nella categoria e cancella mesi di sofferenza. D'altro canto, la Floria deve rimandare la sua festa salvezza: una vittoria le avrebbe infatti consegnato la matematica certezza di un altro anno élite. La sua classifica continua comunque a garantirle un piazzamento piuttosto tranquillo: sono sei i punti di vantaggio sulla zona rossa, ed entrambe le squadre più a rischio devono ancora scontare il turno di riposo. Dopo questa prova però è vietato sottovalutare la Settignanese, semplicemente perfetta in ogni reparto: invalicabile in difesa, ben organizzata a centrocampo, letale davanti. Eppure l'inizio sembra promettere equilibrio: le due squadre si studiano e si equivalgono. A rendersi più pericolosa è comunque subito la Settignanese: Fibbi sbaglia in fase di impostazione, Montaperto gli scippa il pallone al limite dell'area di rigore, rientra e calcia a giro, senza però trovare lo specchio. Segue un frangente nel quale la partita è completamente bloccata: nessuna delle due rivali vuole scoprirsi troppo. Ad attaccare con più intensità è ancora la Settignanese: la trama si fonda sulle sponde di Burrini, sui lanci di Marfisi e sulle corse laterali di Cinatti e Pratesi. La Floria replica con una filosofia: il pallone si gioca, i lanci sono pochi e limitati. Ciò è reso possibile dal lavoro di Esteves e Guarducci, che si abbassano a ricevere per impostare. Il primo lampo della Floria si registra intorno alla mezz'ora: Carrai crossa da sinistra per Guarducci, che di testa non riesce però a dare al pallone la precisione sperata. La Settignanese non si lascia intimorire e pochi minuti dopo crea di nuovo pericoli: lanciato in profondità da Marfisi, Burrini resiste alla trattenuta di Sordini, porta avanti il pallone e conquista una punizione interessante a due passi dall'area di rigore. Resterà una situazione senza esito. Al 40' i due ingaggiano di nuovo un testa a testa: a uscirne vincitore stavolta è Sordini, abile nell'anticipare l'avversario su un lancio profondo di Marfisi. Prima dell'intervallo c'è spazio per un'altra offensiva della Settignanese, stavolta: la combinazione tra Marfisi, Montaperto e Cinatti premia Burrini, che però calcia male e trova solo l'esterno della rete. Con questo brivido si chiude il primo tempo, senza recupero. Alla ripresa la Settignanese porta i giri al massimo. Dopo soli sei minuti ecco l'episodio tanto atteso che cambia la storia dell'incontro: Grassi recupera un gran pallone nella trequarti avversaria e serve in profondità Montaperto, che con la punta del piede anticipa Servi, toccando il pallone quanto basta per infilarlo a fil di palo. La rete del vantaggio sa di aria fresca per tutto l'ambiente: il Valcareggi esplode di gioia. La spinta del pubblico carica ulteriormente la Settignanese, che dopo otto minuti crea lo scenario perfetto per il raddoppio. I calci di punizione sono sempre affidati a Marfisi e al suo piede delicato, che stavolta fa precipitare un altro pallone micidiale all'interno dell'area di rigore della Floria: la torre di Preka appoggia il pallone a Djoni, che da due passi non deve far altro che firmare il 2-0. Adesso sì che il Valcareggi può riversare in campo tutta la propria energia positiva, un'energia rimasta intrappolata dentro troppe volte in questa stagione e che adesso finalmente può dirompersi libera nell'aria. Tra le voci sugli spalti si innalza, come un coro, lo stesso grido: (Finalmente!). È un uno-due micidiale che spezza gambe e morale alla Floria, sotto 2-0 nel giro di neppure dieci minuti. Le sostituzioni di Alessi portano più intraprendenza, ma niente sembra far presagire una rimonta. I segnali restano piuttosto chiari: la Settignanese non ha alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire questa vittoria e continua ad attaccare. Cambiano i compagni, ma non cambiano le prelibatezze offerte da Samuele Marfisi: ora a essere lanciato in profondità è Sahbani, bravo nel difendere il pallone dalla difesa, non altrettanto nel girarlo in porta, protetta da Servi sul tiro lento e centrale. Di lì a poco segue un'altra azione con i medesimi protagonisti: Marfisi serve di nuovo Sahbani che stavolta incrocia sul secondo palo, Servi attento respinge ancora. La Floria può così tentare il tutto per tutto e avvicinarsi alla rete: esce a lato il tiro di Bitossi da posizione ravvicinata, i guanti di Fontani restano ancora puliti. Già era chiaro che l'epilogo avrebbe condannato la Floria, al 92' arriva il punto esclamativo su una giornata da cancellare al più presto: Cinatti e ha ancora energie per correre e servire Vultaggio, che vede e serve in profondità Sahbani, per il quale il terzo tentativo è finalmente quello buono, destro a incrociare e tris firmato. Il triplice fischio di Incerpi sancisce l'inizio di una nuova corsa. È una vittoria fondamentale per la Settignanese, il più che meritato riconoscimento dopo tanti episodi e partite sfortunate. Il 3-0 cancella i fantasmi del passato e restituisce tranquillità a un gruppo che non ha mai smesso di credere nell'impresa. La strada per la permanenza in categoria resta lunga e tortuosa, ma dopo questo successo il traguardo appare più vicino. La Floria esce dal Valcareggi a pezzi: sarà fondamentale medicarsi subito e rimettersi al meglio per questo rush finale. L'obiettivo resta ampiamente alla portata: un incidente di percorso non cancella infatti un campionato ben affrontato, che suggerisce tranquillità nonostante una brutta prova nel derby.
Calciatoripiù
: nella Settignanese si distinguono Djoni, capitano, leader e nell'occasione anche goleador; Cinatti, che a tanta corsa associa un assist vincente; Marfisi, pedina imprescindibile che con qualità e grinta si trova sempre nel vivo del gioco; Montaperto, colui che dà inizio alla festa sbloccando una partita fin lì molto chiusa. Nella Floria si salvano Carrai e Guarducci, che non mollano di un centimetro fino all'ultimo.
Andrea Focardi