32' Andres
47' Cullhaj
95' Fossi I.
24' Focardi
CATTOLICA VIRTUS: Bracci, De Sa, Peccini, Mugnaini, Chirinos, Zangarelli, Zini, Cullhaj, Andres, Lazzerini M., Crini. A disp.: Dallai, Fossi I., Lazzerini C., Morozzi, Narduzzi, Pagnotta, Torres Perez . All.: Fraccone Marco
SCANDICCI: Pesci, Torracchi, Baroncelli Lancisi, Salvadori, Forletti, Morosino, Drago, Galletti, Bagala, Lodovisi, Focardi. A disp.: Izzo, Nannoni, Sani, Nocentini, Prelashaj, Gelli, Kurti, Belli. All.: Bernocchi Lorenzo
ARBITRO: Tommaso Nardini di Empoli
RETI: 24' Focardi, 32' Andres, 47' Cullhaj, 95' Fossi I.
Non esiste un trampolino di lancio migliore. Nessuna superficie, più del derby, restituisce un rimbalzo sotto ai piedi più efficace: la Cattolica spicca allora quello che sembra essere un volo definitivo verso le posizioni che schiudono l'accesso alla coppa battendo lo Scandicci, e lo fa tramite un risultato ritoccato e reso netto all'ultimo istante. Se è vero - come lo è - che questa sfida fa sempre storia a sé, nella piacevole ma grigia domenica di Soffiano giallorossi e blues hanno saputo infondere alla partita tutti quegli ingredienti che storicamente la rendono speciale. È un successo costruito sulla continuità e sulla distanza di percorrenza quello dei ragazzi di Fraccone, squalificato, che ha diretto dall'esterno i suoi ragazzi; la Cattolica, infatti, resta dentro la partita nonostante un avvio ben interpretato dagli ospiti, non si scompone dopo lo svantaggio e completa la rimonta con un gol beffardo sì, ma legittimando poi il vantaggio in un secondo tempo interpretato alla perfezione, con saggezza e intelligenza, dosando energie e ritmi e impedendo al contempo che i mai domi blues riuscissero a inclinare di nuovo il piano della contesa. A scattare meglio dai blocchi di partenza sono i ragazzi di Bernocchi, solidi con la linea difensiva composta da Morosino e Baroncelli, e subito pronti a far perno sul dinamismo di Bagalà e Drago; le squadre sono corte e compatte, tantissima la densità in mezzo al campo nei primi minuti, molti sono i palloni che potrebbero schizzare in modo potenzialmente pericoloso verso le due porte e al 6' la combinazione fra Drago e Focardi è giusta, ma l'attenta segnalazione del fuorigioco da parte dell'arbitro interrompe tutto. Lo Scandicci ci riprova dopo un minuto con un'azione elaborata ma efficacissima, iniziata da Torracchi e rifinita poi da Bagalà, che invita al tiro Forletti, la conclusione si perde sul fondo. Lo Scandicci alza ancora i giri con le proiezioni offensive di Torracchi sulla fascia e al 12' crea una ghiotta chance; stavolta è Drago a sfondare sulla destra, il suo suggerimento al centro è perfetto per Focardi il cui tiro viene intercettato provvidenzialmente da Bracci, poi è De Sa a pulire l'area di rigore giallorossa mettendo in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina successivo i blues mettono ancora i brividi agli avversari, Morosino stacca infatti all'altezza del primo palo e scheggia il montante davanti a lui. La Cattolica esce un po' frastornata ma indenne da un avvio difficile, e inizia a distendersi in avanti; al 14' lo fa con un buon contropiede portato avanti da Andres, sul quale però compie un'ottima guardia il centrale Baroncelli, in seconda battuta Torracchi ferma l'azione di supporto da parte di Cullhaj. I padroni di casa crescono e ci riprovano al 16': Andres è ancora protagonista, stavolta in collaborazione con Zini, il cui suggerimento invita al tiro ancora una volta Cullhaj, la mira risulta impresa ma l'azione dà coraggio ai locali. Al culmine della fase di gioco successiva però, assai intensa e a tratti spigolosa, ecco arrivare il gol del vantaggio dello Scandicci. Scocca il 24' quando un'ottima azione sull'asse Forletti-Lodovisi viene finalizzata da Drago, il cui tiro impegna Bracci; il portiere di casa non è perfetto nella respinta e sul pallone si avventa allora Focardi che lo ribadisce in rete con un comodo tap-in. Se alla Cattolica serviva un'ulteriore sveglia, eccola; dopo questo gol i giallorossi si scuotono e al 27' serve un altro grande recupero difensivo di Baroncelli per arrestare l'avanzata di Andres e Crini; archiviato un tiro abbondantemente alto da parte di Mugnaini alla mezz'ora, al 32' la gara torna in equilibrio. Un'improvvisa verticalizzazione sulla trequarti, dove sono in azione Lazzerini e Cullhaj, premia lo scatto per vie verticali di Andres, che guadagna subito spazio sui centrali avversari e poi, arrivato al limite dell'area ospite, fulmina Pesci con una superba conclusione in corsa che si insacca all'incrocio dei pali. Adesso è lo Scandicci a dover reagire e dopo un paio di minuti i blues protestano in occasione di un intervento in tackle da parte di Chirinos, che intercetta la conclusione dal limite di Bagalà forse con un braccio, ma c'è da dar ragione all'arbitro che assicura la regolarità dell'intervento. I ragazzi di Bernocchi provano a chiudere in attacco il primo tempo e imprimono ottimi ritmi alle ultime azioni del match, ma la Cattolica risponde colpo su colpo ed è suo l'ultimo pericolo portato in attacco prima dell'intervallo: un cross di Zini sarebbe perfetto per Cullhaj, ma ancora una volta Baroncelli legge tutto al meglio e sventa la minaccia. Si riparte dopo la sosta a cavallo fra i due tempi ed ecco che dopo appena 120 secondi dalla ripresa delle ostilità il derby si decide, e lo fa in modo davvero imprevedibile e beffardo per i blues. Torracchi ferma in corner l'avanzata di Crini, servito da una gran giocata di Lazzerini, dalla bandierina del calcio d'angolo si porta Cullhaj che disegna una traiettoria velenosissima, che sorprende Pesci. Il portiere prova ad allontanare il pallone coi pugni, ma lo spedisce involontariamente nella propria porta. Un episodio così amaro non può che generare una reazione d'istinto da parte dello Scandicci, che ci prova subito con un affondo di Drago, il cui cross rischia di premiare a centro area l'inserimento di Focardi ma la perfetta uscita coi pugni da parte di Bracci allontana il pallone. I blues restano in attacco e arrivano al tiro con Lodovisi, una conclusione che esce di non molto; il primo quarto d'ora della ripresa propone ritmi intensissimi, lo Scandicci è generoso nei suoi tentativi di azionare a più riprese la corsa di Drago, molto cercato da Bagalà e Galletti, la Cattolica però è solida in fase difensiva, non concede niente e riparte a ogni occasione utile grazie al dinamismo di Zini e Cullhaj e alle giocate di Lazzerini. Al 60' si registra un botta e risposta fra le due squadre: prima lo Scandicci arriva al tiro con Morosino, ma un'altra grande parata - stavolta in tuffo - da parte di Bracci mette il pallone in angolo; lo Scandicci ne batte tre in rapida sequenza, tutti con Kurti, ma senza l'esito da loro sperato, e rischia in occasione di una micidiale e di poco successiva ripartenza condotta da Cullhaj, Andres e Lazzerini, la finalizzazione è affidata al numero 10 giallorosso che spedisce alto di non molto. I ribaltamenti di fronte e continuano e al 70', dopo un'azione d'attacco dei locali, lo Scandicci riparte in contropiede con Lodovisi, che serve Nocentini spalle alla porta; il pallone arriva poi a Focardi ma il tiro non incide. Al 73' l'ottimo posizionamento difensivo di Zangarelli pone rimedio a un pericoloso cross di Drago, mentre all'81' Kurti si merita gli applausi per il modo elegante e corretto con cui ferma il contropiede - di svariate decine di metri - portato avanti da Andres. Nei minuti finali la Cattolica è abilissima nello smorzare i ritmi di gioco, facendo scorrere il cronometro in proprio favore; nel frattempo lo Scandicci tenta il tutto per tutto e al 91' un ottimo pallone filtrante di Kurti metterebbe Bagalà in condizioni di battere a rete, perso però l'attimo giusto per concludere. Si gioca poi fino al 97' e, proprio all'ultimo minuto disponibile, la Cattolica arrotonda il suo successo con la rete di Fossi che dopo una rapida transizione offensiva sorprende ancora il portiere avversario con un tiro dalla zona destra del campo. La festa dei giallorossi per il terzo gol prosegue pochi istanti dopo, oltre il triplice fischio, che consegna agli archivi un 3-1 legittimo, ma che risulta per molti versi fin troppo punitivo per lo Scandicci.
Calciatoripiù: Cullhaj, Lazzerini M., Chirinos, Zangarelli, Zini (Cattolica Virtus); Focardi, Lodovisi, Salvadori, Kurti (Scandicci).
Lorenzo Martinelli