• Allievi RegionaliElite
  • 03/05/2026 10.30.00
  • VENTURINA
    26' Nista
    55' Lenci
    58' Panichi rig.
  • 3 - 1 03/05/2026 10.30.00
  • PIETRASANTA
    90' Tonini

Commento


VENTURINA: Leoni, Lenci, De Angeli, Da Frassini, Lolini, Panichi, Galbiati, Priore, Nista, Guazzini, Bologna. A disp.: Galli, Tognazzi, Tassi, Guazzelli, Tosi, Casoli, Mezzetti, Monaci . All.: Bucciantini Fabio
PIETRASANTA: Santucci, Cresci, Puccinelli, Karafili, Poltronieri, Bacci, Angeli, Ramacciotti, Laboti, Remorini, Benassi. A disp.: Bardi, Petacchi, Tonini, Di Bianco, Dezulian, . All.: Lazzarini Alessandro
ARBITRO: Federico Picchiotti di Piombino
RETI: 26' Nista, 55' Lenci, 58' rig.Panichi, 90' Tonini
Quando s'è sognato il titolo, la qualificazione in coppa è quasi doverosa; eppure sarebbe sbagliato darla per scontata, visto che è la prima volta che il Venturina la raggiunge passando dall'élite. Il quarto posto sigillato dal 3-1 al Pietrasanta, già salvo da una settimana, è un risultato favoloso per un club che della provincia rappresenta i tratti migliori: legame profondo col territorio, senso d'appartenenza, dedizione al lavoro, paura mai. Quando a questi caratteri s'aggiunge la qualità in campo e in panchina (panchina = Bucciantini, tenerlo caro), ci sta di mettersi dietro una manciata di squadre più blasonate, cui tranne Tau, Sestese e Cattolica fa compagnia tutta la Toscana: è un'impresa notevole, che la dirigenza s'augura di replicare nell'avvenire prossimo. In parte sarà d'aiuto la configurazione assunta negli ultimi giorni dal calcio di mare: la doppia retrocessione dello Sporting Cecina e la mancata promozione del Follonica rendono il Venturina centrale nel panorama costiero. Un buon percorso in coppa potrebbe essere lo slancio per consolidarsi: lo sa Bucciantini e lo sa la squadra, che nel primo quarto d'ora della partita col Pietrasanta sfiora il vantaggio sia con Priore (a destra gioca lui, panchina per Mezzetti), sia con Guazzini. Il tentativo buono è il numero tre, in pedana Nista, che protegge il pallone dalla pressione della difesa e rientrato sul piede preferito lo usa per calciare nello specchio: una deviazione rende la traiettoria impossibile per Santucci (26'). È l'1-0, parziale alla pausa: nei venti minuti che restano il Venturina continua a premere, senza però sfondare. Insieme a Panichi uno dei più propositivi è Lenci, che in avvio di ripresa Bucciantini sposta alto a sinistra e che nella nuova posizione indovina la giocata del raddoppio: dentro ci si trova tanta qualità, visto che per convertire in rete il traversone di Bologna c'è bisogno di un'acrobazia direzione incrocio (55'). È la svolta definitiva, anche perché sulla ripresa del gioco Panichi interrompe il possesso del Pietrasanta, si concede l'assolo dentro l'area di rigore e cade per il tackle di Poltronieri. Sul piano tecnico la decisione è facile, netto il fallo; più controversa la sanzione disciplinare, che valutando inesistente la possibilità d'intervenire sul pallone Picchiotti identifica in quella più grave. Dunque il Pietrasanta si ritrova in dieci, e nel giro di qualche secondo sotto di tre reti: sul disco si presenta lo stesso Panichi, che apre il destro così bene da segnare anche se Santucci l'angolo lo indovina. Da giocare c'è ancora mezz'ora, ricca soprattutto della marea di cambi: il taccuino torna a riempirsi solo nel finale con un'azione per parte, l'incrocio colpito da Nista e il 3-1 che Tonini segna dalla distanza. È un episodio che fa male solo a chi in casa Venturina ama le statistiche: in questo modo la Sestese chiude con una rete in meno, tocca accontentarsi della quinta difesa. Oltre al Tau campione, meglio hanno fatto anche Fucecchio e Montevarchi, che però si piazzano ben dietro: la posizione che conta è quella che si calcola coi punti, e i punti dicono che il Venturina è quarto, quarto di tutta la Toscana.
Calciatoripiù: Lolini, Bologna
e Nista (Venturina).
esseti