20' Da Frassini
35' Da Frassini
46' Mezzetti
76' Da Frassini
70' Straccali
ARBITRO: Douaa Drissi di Piombino
RETI: 20' Da Frassini, 35' Da Frassini, 46' Mezzetti, 70' Straccali, 76' Da Frassini
C'erano due reazioni possibili alla sconfitta d'Altopascio: mollare, tanto la salvezza è già pressoché certa, o rilanciare. Il Venturina imbocca la seconda strada, e la imbocca benissimo; la imbocca trascinata dal capitano, che anche se di lavoro fa il difensore centrale con la porta avversaria ha molto più che confidenza: nel 4-1 rifilato alla Lastrigiana, che interrompe una striscia positiva lunga un mese e che si fa raggiungere in classifica, ha un peso enorme la tripletta di Da Frassini, che la partita la apre con due reti in quarto d'ora e poi la chiude nel momento di massimo pericolo, quello nel quale la rete di Straccali aveva ridotto le distanze. Per entrare in partita il Venturina ha bisogno d'una decina di minuti; poi capisce che sugli esterni può trovare spazio, e s'affida alle incursioni di Mezzetti e di Bologna per creare la superiorità numerica. La superiorità numerica genera calci d'angolo, i calci d'angolo le reti: le segna entrambe Da Frassini, entrambe di testa, sempre Mezzetti alla bandiera. Tra le due reti il Venturina aveva costruito un'altra occasione notevole: solo la traversa s'era opposta a Lenci, che aveva chiuso un'azione personale con un tiro carico d'effetto. L'episodio spiega perché alla pausa il doppio vantaggio è legittimo; dagli spogliatoi la Lastrigiana rientra desiderosa d'accorciarlo subito, ma legge malissimo il lancio con cui sul calcio d'inizio Da Frassini avvia la ripresa: sfilato dietro la retroguardia avversaria, il pallone finisce calamitato da Mezzetti, che viola l'area di rigore e in diagonale batte Pratolini. È il 3-0, che per venticinque minuti il Venturina gestisce senza rischiare mai; poi d'improvviso la Lastrigiana si rifà sotto con un lampo di Straccali, che raccoglie un pallone schizzato verso l'esterno dell'area di rigore e complice una deviazione batte Kohler. Le speranze della Lastrigiana, che nel finale pareggerà il conto dei legni con una traversa di Cappiardi (colpo di testa sottomisura sugli sviluppi d'un calcio d'angolo), reggono giusto sei minuti: poi Da Frassini decide che, come l'amore per Emma Marrone (siamo vecchi, son passati già dodici anni), la doppietta non gli basta, e dalla distanza spedisce in porta la punizione del 4-1. Il messaggio è chiaro: il Venturina s'è rimesso in moto e ha tutta l'intenzione di rilanciare.
Calciatoripiù: la tripletta di Da Frassini, che con De Angeli forma una coppia favolosa, consente al Venturina di vincere una partita nel quale già in avvio s'era capito che i movimenti di Nista, gladiatorio, avrebbero creato spazi interessanti.