• Allievi RegionaliElite
  • 21/12/2025 11.15.00
  • VENTURINA
    65' Lenci
  • 1 - 2 21/12/2025 11.15.00
  • SCANDICCI
    20' Drago
    38' Bagala

Commento


ARBITRO: Antonio Lorenzo Costantino di Grosseto
RETI: 20' Drago, 38' Bagala, 65' Lenci
A meno di sorprese dovrà accontentarsi di lottare per la coppa, e sarà comunque un bell'accontentarsi considerato quanto ci volle l'anno scorso per consolidare la salvezza; un po' però il Venturina resta male per la sconfitta, la quarta stagionale, che gli fa perdere contatto dal trio di testa e concede l'aggancio alla Lastrigiana. È opposto l'umore dello Scandicci, che vince (1-2) per la seconda volta in trasferta (la prima però conta il giusto: era arrivata a Siena contro il San Miniato, che ha perso con tutte le avversarie) e prende le distanze da una zona che non gli compete. Funzionano le scelte di Bernocchi, che mantiene intatto il sistema canonico con due ali molto larghe (Drago e Bagalà, a segno entrambi) di supporto a Focardi, preferito a Nocentini, davanti a un trio inedito: per l'assenza contestuale di Borchi, Talbi e Andrei e la necessità d'arretrare Gabriele Salvadori in posizione di terzino destro (anche se figura in panchina Torracchi non è disponibile) a centrocampo giocano Galletti, Belli e Lodovisi. L'impianto è buono, il Venturina finisce in apnea sui cambi di gioco che lo costringono ad allargarsi per tamponare le corsie laterali, e alla fine del primo quarto si ritrova in svantaggio: dal limite dell'area di porta (non incolpevole Kohler, che poteva uscire) in rovesciata segna Drago dopo aver controllato di testa la rimessa laterale di Nannoni prolungata dalla spizzata di Focardi. Lo 0-1 fa sbandare il Venturina, che affida la propria reazione giusto a un'incursione di Galbiati rimasta senza esito e che al 38' subisce la rete del raddoppio: è letale il colpo di testa di Bagalà sul traversone di Belli, che aveva crossato morbido col mancino. L'azione l'aveva avviata l'ennesimo lancio perfetto di Lodovisi, che un paio di minuti più tardi confeziona un'altra occasione preziosa: non la sfrutta Focardi, che perdendo un tempo di gioco deve accontentarsi della sponda per Drago, al tiro alto dai sedici metri. Dunque il parziale resta 0-2, e nel recupero il Venturina costruisce un'occasione tripla per accorciare: non ci riescono né Galbiati né Nista, ostacolati dalla difesa in prossimità della porta dalla quale Izzo era uscito, né infine Bologna, che conclude l'azione calciando altissimo. Resta senza esito anche l'occasione che introduce la ripresa: sfila a lato di mezza spanna il diagonale che Nista scocca verso il palo lontano. Della pressione degli avversari lo Scandicci si preoccupa, e la preoccupazione prova a scacciarla nell'unico modo possibile: il tris glielo negano Kohler, che in tuffo s'oppone a un tiro di Lodovisi da una ventina di metri, e poi il muro che s'alza sul tentativo di Galletti a colpo quasi sicuro. Le due occasioni non sfruttate rischiano di pesare: nell'istante in cui il terzo quarto sta per concludersi Lenci segna l'1-2 correggendo di testa un calcio d'angolo teso. Lo aveva battuto Priore, che subito cerca il pari e lo manca: tiro appena alto. Di qui all'ultimo fischio di Schettini (direzione eccellente) lo Scandicci non rischia più, perché né Tognazzi né Monaci riescono a intercettare i palloni catapultati all'interno dell'area di rigore: anche se lunga, la strada di ritorno dal mare è finalmente ricca solo di pensieri positivi.
Calciatoripiù: Da Frassini, Lenci
(Venturina), Drago, Bagalà, Galletti, Belli e Lodovisi (Scandicci).