15' Bagala
25' Drago
45' Brogi
60' Steccato
ARBITRO: Christian Barducci di Pistoia
RETI: 15' Bagala, 25' Drago, 45' Brogi, 60' Steccato
Nell'attesa di capire se qualcuna delle squadre davanti rallenterà, se per almeno una delle due s'aprirà uno spiraglio per entrare in coppa, il 2-2 con cui condividono la chiusura del girone d'andata Scandicci e Aquila Montevarchi lo prendono senza aggiungerci alcun significato ulteriore: finisca in cassa intanto il punto, per il resto si vedrà. Da entrambe le parti ci sono ragioni per rammaricarsi: lo Scandicci ha buttato via un doppio vantaggio che si dimezza solo un istante prima della pausa, sulla punizione stratosferica di Brogi; il Montevarchi ripensa alla parata d'Izzo sul colpo di testa di Manenti e a un possibile rigore non concesso a Marchetti nei minuti finali. Da entrambe le parti ci sono però anche ragioni di soddisfazione: da una parte la rimonta, dall'altra la capacità di far fronte alle assenze (nel riscaldamento si ferma anche Nannoni, che Bernocchi aveva scelto come terzino sulla corsia mancina: lo sostituisce Catarzi, classe 2010, che una manciata d'ore prima aveva giocato titolare nella trasferta vittoriosa sul campo dell'Affrico); lo Scandicci la coagula nel vantaggio alla prima vera occasione, nata dal tiro di Gabriele Salvadori respinto dalla traversa e finalizzata di testa da Bagalà. Una situazione identica vale il raddoppio quando la mezz'ora non è ancora scattata: stavolta è Focardi (centravanti dall'inizio gioca lui, Nocentini parte in panchina) a spaccare l'incrocio, e Drago di testa a battere Ghelli per la seconda volta. Anche se resta senza esito, il tiro velenosissimo di Lodovisi, in emergenza schierato interno di centrocampo simmetrico a Belli, sembra suggerire che lo Scandicci ha la partita salda tra le mani: è un'illusione, che al 44' inizia a sgretolarsi sulla punizione che Brogi scaraventa sotto l'incrocio dei pali. Con l'aiuto della pausa, cesura non solo formale, inizia una partita diversa, nella quale dopo aver rischiato subito al riavvio (Kurti, subentrato a Bagalà che acciaccato resta negli spogliatoi, si libera in tunnel e sfiora il palo) il Montevarchi trova il pari: lo segna Steccato, che in spaccata spinge in porta il pallone servitogli da Pranteddu sulla verticalizzazione d'Alessio Tani dalla corsia destra (60'). È il 2-2, che nessuna delle due squadre riesce più a spezzare: né lo Scandicci, nonostante i tentativi di Nocentini (tiro schiacciato, Ghelli para) e di Lodovisi, la cui girata area esce alta, né il Montevarchi, pericolosissimo con l'angolo di Brogi spizzato da Manenti e parato da Izzo. C'è tempo ancora per un paio d'episodi, d'entrambi protagonista involontario Marchetti, che prima finisce a terra all'interno dell'area di rigore avversaria (troppo poco il contatto per Barducci) e poi subisce un fallo e una spinta che cumulativi a Baroncelli Lancisi valgono l'espulsione. Nonostante l'inferiorità numerica cui è costretto nel recupero, lo Scandicci riesce a difendersi senza rischiare davvero: intanto si prende il punto, per capire cosa farne ha ancora un po' di tempo.
Calciatoripiù: Drago, Focardi, Bagalà (Scandicci) e Steccato (Aq. Montevarchi).