6' Vultaggio
7' Niccolai J.
15' Giovannelli
70' Niccolai J.
81' Giovannelli
ARBITRO: Andrea Tripodi di Empoli
RETI: 6' Vultaggio, 7' Niccolai J., 15' Giovannelli, 70' Niccolai J., 81' Giovannelli
Il Tau Altopascio azzanna l'occasione del sorpasso e trasforma il turno di riposo della Sestese in un'ode alla propria supremazia. La vittoria (1-4) al Romagnoli permette al vascello di Altopascio di prendere il largo e di issare la bandiera del primato solitario a quota 47 punti. La Settignanese prova a resistere ai colpi della capolista, ma la differenza tecnica esiste, e l'eclissi dei risultati rende il suo cammino verso la salvezza un sentiero sempre più impervio. Il cambio d'allenatore non sembra aver concretamente modificato le sorti della stagione: la Settignanese in campo ci sa stare, sa attaccare e sa soffrire, ma dietro continua a scricchiolare, e le reti subite rimangono molte. La partita con il Tau evidenzia esattamente questa peculiarità: la Settignanese va avanti, si fa rimontare, si innervosisce e finisce per subirne quattro. La sconfitta comunque non chiude la rincorsa alla salvezza: qualcuno dovrà ringraziare Capezzano e Cattolica per aver fermato Floria e Sporting Cecina e aver mantenuto la Settignanese appesa a un filo, ma ancora viva. La situazione in alto e in basso ci racconta infatti un campionato estremamente equilibrato, ragione per cui sarà fondamentale rimanere concentrati fino all'ultima giornata e cogliere ogni occasione buona per guadagnare punti. Fondamentale è scendere sempre in campo con la giusta mentalità e non lasciare niente al caso: si sa che a questi livelli nessuna partita è scontata, e nonostante la differenza di valori neanche questa fa eccezione. La Settignanese non ha alcuna intenzione di mostrarsi remissiva e al calcio d'inizio parte subito forte, tanto da portarsi avanti dopo soli sei minuti. L'azione del vantaggio nasce da una giocata di Cinatti, scatta sulla fascia e pennella un cross velenoso verso il centro dell'area di rigore: il pallone sbatte sulla sagoma di Serafini, la cui deviazione fortuita corregge la traiettoria e favorisce l'inserimento di Vultaggio, che incrocia perfettamente sul secondo palo e batte l'incolpevole Mariotti. Esplode di gioia il Romagnoli, ma è una gioia temporanea, che si protrae per pochissimi secondi. La vera forza sta nella testa: il gol subito non ha potere sul morale del Tau, che riesce immediatamente a riequilibrare i conti in meno di un minuto. Il pareggio nasce dalla prima invenzione della mattina di Sarnataro, che con un tocco morbido e delicato pesca sulla destra Jacopo Niccolai, abile e rapido nell'incrociare verso la porta: niente può Fontani. Parità immediatamente ristabilita. I piani del Tau però non comprendono nessun pareggio: nella sua testa c'è solo un risultato possibile, la vittoria, e quando l'attacco inizia a ingranare arginarlo diventa dura per chiunque. Il 4-3-1-2 di Paoletti è volto proprio a valorizzare le qualità dei tre là davanti, con Sarnataro trequartista a servire palloni prelibati alla coppia Niccolai-Giovannelli. È con questo assetto che il Tau riesce a ripresentarsi nei pressi dell'area: Sarnataro va lungo per Giovannelli, dribbling, fondo e cross dentro per Niccolai, che gira di prima intenzione e sbatte contro il muro difensivo, che salva Fontani. I giri del motore del Tau rimangono comunque alti: Giovannelli, il capocannoniere del campionato, in area è quasi immarcabile e i palloni alti sono suo totale appannaggio. Lo sono sicuramente al 15' quando un cross carambolato dalla sinistra arriva preciso al centro dell'area, dove Giovannelli sovrasta tutti e riesce a incornare alle spalle del portiere, completando il sorpasso. È il gol che porta il Tau in vetta alla classifica. Le classifiche però sono fatte di numeri, e in campo non vanno i punti, ma i calciatori; e i calciatori della Settignanese sono estremamente motivati, e di arrendersi non ne vogliono sapere. Villetet si carica la responsabilità di far salire i suoi e con la sua qualità naturale prova a trovare l'episodio che inneschi il gol del pari. Ci pensa lui stesso a riconquistare il pallone nella metà campo avversaria e a piazzare un cross delizioso sul secondo palo, perfetto per la testa di Cinatti, che colpisce piuttosto bene ma devia sul fondo, a pochi centimetri dalla porta. L'intraprendenza e la voglia spesso non bastano, il tasso tecnico del Tau è di assoluto livello: limitarlo è una vera impresa. Per farlo è necessario un Fontani in versione miracolosa, decisivo prima con una doppia parata su Jacopo Niccolai, che calcia per due volte da dentro l'area di rigore, poi su Giovannelli, che a botta sicura aveva girato rasoterra il cross di Pierucci. Sugli spalti si rumoreggia: per molti sulla parata di piede, in allungo, il pallone è entrato, per altri no. L'unica opinione comune coincide con i complimenti per Fontani, che continua a tenere in vita i suoi. Così al duplice fischio il risultato recita 1-2 e partita apertissima. Nonostante la forza offensiva del Tau, fin qui la Settignanese è apparsa tutt'altro che spaventata, ancora in partita e pienamente motivata a riacciuffarla. Alla ripresa però qualcuno sembra cambiare: la trama s'irrobustisce, il ritmo sale, i contrasti diventano più decisi e lo spessore agonistico aumenta. In questo contesto potrebbe venire meno la qualità del Tau, ma non è così. Giovannelli continua a essere il principale pericolo per la difesa avversaria: al 55' cerca, senza trovarlo, il primo palo dopo aver anticipato tutti in area su un traversone dalla sinistra. La resistenza della Settignanese non fa altro che aumentare la pressione dell'attacco del Tau, che cerca il gol ella sicurezza. Ci si prova allora con i calci piazzati: Pierucci punta direttamente la porta dalla lunga distanza, colpisce molto bene e costringe Fontani, sempre attento, a deviare in calcio d'angolo. L'1-3 arriva al 70'. Giovannelli domina ancora nel gioco aereo e addomestica magistralmente un lancio lungo per calciare a rete: Fontani si oppone anche in questa occasione, ma Niccolai è il più lesto sulla respinta corta e deposita il pallone in porta. All'80' il Tau si rende di nuovo pericoloso con Niccolai, che sfrutta un lancio della difesa per scattare in profondità e calciare bene da fuori: resta quasi sorpreso Fontani, che riesce comunque a toccare quanto basta per deviare a lato di pochissimo. Sul calcio d'angolo Giovannelli è la torre più alta di tutte e questa volta la gioia è personale: il suo colpo di testa sbatte contro il palo, ma secondo Tripodi oltrepassa la linea di porta ed entra. Non sono d'accordo Fontani e i suoi, ma le proteste a niente servono: la rete è convalidata. Sull'1-4 gli ultimi trascorrono senza particolari acuti, e dopo tre minuti di recupero Tripodi decreta la fine della partita. È una vittoria al sapore di fuga per il Tau, che stacca il pass per il primo posto in solitaria e lascia la Sestese a inseguire. La tavola è apparecchiata, adesso non resta che sedersi e mangiare, mantenendo la concentrazione necessaria per evitare bruschi risvegli e portare in fondo il percorso. Per la Settignanese la strada è in salita, ma al Romagnoli si è abituati a lottare: e lo spirito visto contro la prima della classe è quello giusto. Come spesso in questa stagione, sono mancate un po' di lucidità mentale e una difesa più solida, ma quanto visto non è tutto da scartare. Si riparte da un ottimo Fontani, da un attacco che ha qualità e da leader motivati come Pratesi e Marfisi, sempre pronti a mettersi a disposizione della squadra e che non rinunciano alla corsa in più.
Calciatoripiù: nonostante i quattro gol subiti Fontani è protagonista assoluto; Cinatti (Settignanese) sfiora il gol nel primo tempo e si sacrifica tantissimo; Giovannelli, Sarnataro e Jacopo Niccolai mettono insieme prestanza fisica e tecnica, la giusta combinazione per un attacco che vola; Serafini (Tau Altopascio) è sempre più leader.