6' Pangallo
50' Paffi
65' Cardillo
ARBITRO: Saad Benkhaoudane di Pisa
RETI: 6' Pangallo, 50' Paffi, 65' Cardillo
Rinnovata e rivitalizzata, l'Oltrera replica l'ottima prova grazie alla quale aveva battuto il Fucecchio e piega (2-1) il Capezzano, ormai quasi rassegnato a retrocedere: torna a farsi interessante la classifica, l'ultima posizione buona per la coppa è distante un punto soltanto. Del Vita s'affida all'identica formazione della giornata precedente, per testare se l'ottima impressione di sette giorni prima può consolidarsi in una certezza. Le premesse sono ottime: già al 1' Matteoli serve Cecchi, sulla cui sponda Celestre conclude sottomisura senza però riuscire a infastidire Pelliccia. L'occasione buona è la seconda: dalla trequarti Paffi favorisce il traversone di Matteoli per Pangallo, che calciando di prima segna l'1-0. È il 6', e il Capezzano è già costretto a rincorrere. Per la replica, o quantomeno un suo accenno, bisogna avvicinarsi al quarto d'ora: corre il 13' quando Pinelli anticipa Asmodeo e sprinta fino al fondo, da dove crossa per l'uscita di Bullari. Più percepibile è il brivido che fa sussultare l'Oltrera al 20', quando Lorenzo Neri approfitta di un'incertezza di Kevin Sostegni e col tacco serve Cardillo, il cui tiro di prima Mattia Landi respinge. S'innesca una carambola che coinvolge di nuovo Kevin Sostegni e Lorenzo Neri, stavolta deciso a cercare la porta in prima persona: Bullari si distende e copre il palo. È un buon momento per il Capezzano, che cento secondi più tardi torna ad attaccare: Pinelli ruba il pallone a Celestre e di gran carriera si dirige verso l'area di rigore da dove crossa per Alessandro Querin, anticipato dal colpo di testa di Matteoli. L'Oltrera riprende a respirare e torna ad attaccare al 29', quando la rimessa laterale d'Asmodeo innesca Cecchi, che addomestica il pallone e con la mediazione di Celestre serve Cappagli: al suo gran tiro d'esterno, Pelliccia battuto, solo il palo nega la rete. Trascorre giusto qualche secondo e l'Oltrera conquista un angolo dalla bandiera destra: lo calcia Paffi, Alessandro Querin svirgola, per proteggere la porta Pelliccia è costretto ad allungarsi. Al raddoppio l'Oltrera va di nuovo vicinissima al 42', quando Pangallo innesca sulla destra Paffi, che si libera in dribbling e calcia: di nuovo il palo dice no al raddoppio. È l'ultima occasione del primo tempo, il cui sviluppo è chiaro: a lungo il Capezzano accusa la pressione dell'Oltrera, in pieno controllo della partita. Anche al riavvio il copione continua a essere il medesimo, quasi inevitabile il raddoppio. Sugli sviluppi di un'azione nata da un traversone di Matteoli respinto da Pelliccia, il rimpallo tra Cappagli e Giacomo Lenzi favorisce Paffi, che deposita in rete il pallone del 2-0. Neppure del doppio vantaggio l'Oltrera s'accontenta: al 62' Pangallo riceve il pallone da Clemente e di prima serve Paffi, che colpisce il terzo legno di giornata. Della serie d'episodi fortunati alla fine il Capezzano riesce ad approfittare: Lushnjani crossa in profondità, Kevin Sostegni respinge corto di testa, Cardillo calamita il pallone e dall'interno dell'area di rigore lo scaraventa sotto l'incrocio. È il 2-1, punteggio sul quale l'Oltrera dimostra tutta la propria maturità: ai rischi inesistenti s'abbinano ancora tre occasioni da rete. Si comincia con lo sprint di Filippo Tani, che innescato dal colpo di testa di Matteoli si presenta davanti a Pelliccia, reattivo nell'opposizione; si chiude con una parata anche la seconda occasione, costruita da Kevin Sostegni e rifinita sottomisura da Marino. Per l'ultimo brivido occorre intaccare il recupero: corre il 92' (s'arriverà al 97') sul calcio di punizione di Scarnicci che, favorito dalla torre di Pangallo, di testa Filippo Tani corregge contro la traversa. Abbinato alle due reti, il quarto legno è il segno chiaro dell'ottima prova dell'Oltrera, che s'è ritrovata e ha intenzione di tornare ad aggredire le posizioni nobili.
Calciatoripiù: Pangallo, Matteoli, Paffi (Oltrera), Cardillo, Mattioli, Elia Querin (Capezzano).